Intervista a Michela Marchese, organizzatrice della rassegna “Oltre l’orizzonte” per la ricerca sul cancro

Semplicemente, donne.

Intervista a Michela Marchese, organizzatrice della rassegna “Oltre l’orizzonte” per la ricerca sul cancro

Intervista a Michela Marchese,

organizzatrice della rassegna

“Oltre l’orizzonte” per la ricerca sul cancro

a cura di Emma Fenu

ricerca cancro

 

Domenica 11 novembre alle ore 17.30, presso il teatro Viganò di Roma, andrà in scena la sesta edizione di una meravigliosa rassegna, intitolata “Oltre l’orizzonte”, in cui danza, musica e spettacolo si mettono al servizio della lotta contro il cancro, per raccogliere i fondi necessari alla ricerca.

La data della rassegna questa volta coincide, non a caso, con la giornata dedicata alla distribuzione dei cioccolatini per raccogliere fondi per L’AIRC, ossia l’associazione italiana per la ricerca sul cancro che patrocinia l’evento.

Oggi abbiamo ospite del salotto di Cultura al Femminile Michela Marchese, direttrice artistica della scuola Laltradanza, organizzatrice della sopracitata rassegna e ambasciatrice AIRC.
ricerca cancro

Benvenuta Michela, ci racconti come nasce la rassegna Oltre l’orizzonte e quali valori vi hanno ispirato?

Grazie Emma per l’invito.

L’iniziativa è nata nell’ottobre 2013 dal desiderio di creare uno spettacolo capace di coinvolgere, trascinare ma al contempo favorire la veicolazione di un messaggio di speranza e impegno nella lotta al cancro.

Il fatto di essere uno spettacolo piacevole e trasversale a tutte le fasce di età, crea un clima favorevole all’ascolto, condivisione e sensibilizzazione rispetto ad una malattia che, in Italia, colpisce un numero significativo di persone.

La speranza è che ascolto e condivisione portino alla donazione da destinare alla ricerca che nel nostro paese è sostenuta principalmente dall’AIRC e dal lavoro dei volontari.

I fondi raccolti saranno destinati totalmente alla ricerca AIRC.

Chi hai coinvolto sul palco come parte attiva?

Sul palco vengono coinvolti sia i professionisti del settore, insegnanti, ospiti, gruppi amatoriali, bambini, ragazzi mamme e quest’anno, per la prima volta, i papà.

Tra gli ospiti della sesta edizione della rassegna ci saranno l’attrice Cinzia Alitto e il cantante Diego Esposito.

Quale messaggio è importante trasmettere per aiutare la ricerca e sostenere i malati e le famiglie?

Per aiutare la ricerca, le famiglie e i malati è importantissimo trasmettere il messaggio che il cancro sta diventando una malattia sempre più curabile.

La parola cancro non deve essere più associata alla parola “fine”, intesa come fine della vita e fine della speranza.

Speranza e vita sono riaccese dalla ricerca.

Quindi, più la ricerca viene finanziata più si possono ottenere risultati, salvaguardare la vita e sconfiggere la malattia

L’arte può cambiare il mondo e gli animi?

L’arte ha la forza di cambiare gli animi, tira fuori ciò che nella vita quotidiana siamo portati a nascondere e a tenere solo per noi.

L’arte  ti permette di mettere a nudo la tua anima, condividere e sviscerare le tue emozioni.

L’arte coinvolge, favorisce la condivisione delle emozioni e si fonda sulla natura, sulla verità: questa è la sua forza più grande.

Donazione a partire da 10 euro.

info@laltradanza.it
338.59.39.506

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