Cinque streghe danesi e un poeta – di Pablo Paolo Peretti

Semplicemente, donne.

Cinque streghe danesi e un poeta – di Pablo Paolo Peretti

Cinque streghe danesi e un poeta

di Pablo Paolo Peretti

Recensione di Emma Fenu

streghe danesi

Cinque streghe danesi e un poeta  è una silloge bilingue di poesie di Pablo Paolo Peretti, scrittore e poeta italiano residente a Copenhagen, edita da Controluna nel 2018.

Ciuffi di capelli bianchi, arti nodosi, fessure fra i denti.

Un goccio di birra cola lungo l’esofago riarso.

Un rivolo di vino scivola dall’angolo del labbro, a simulare il sangue che pulsa.

Ogni goccia di alcol e lacrime è subito seccata dal fumo nero, fino a quando le fiamme non lasciano che cenere.

Cenere di Donna, cenere di Dea, cenere di chi, figlia di Eva condannata alle spire di troppe serpi, dalla croce risorgerà, spiegando le ali.

Pablo Paolo Peretti dà voce a cinque donne realmente esistite che appartengono alle mille bruciate vive in Danimarca in un secolo e mezzo di Inquisizione.

Colpevoli di saper dare la vita; di saper guarire; di saper vivere senza attenersi a ruoli prestabiliti; di saper essere libere da un marito e da un’auctorictas; di sapere che la ribellione è una forma di autoaffermazione.

Sono creature diverse.

E diversi sono i poeti. Fatti di- versi e con la voglia di non abbassare lo sguardo, ma di usare la forza delle parole per scuotere le radici del pregiudizio.

Le poesie della silloge sono cinquanta; cinque sono il commiato delle streghe sulla spira e le restanti sono le nove che ciascuna donna sceglie dall’opera omnia di Pablo, la cui mano che estrae è guidata da candite dita di Luna.

Parole e immagini che si susseguono, brevi e intense, non lasciando indifferenti, nel loro gioco di sinestesie e sineddoche.

Sono  frammenti di tovaglie a fiori, lenzuola profumate di bucato, di prati, di notti di amore e di sole d’estate, di oceani infiniti di sale e di mari racchiusi in ampolle di lacrime, di sorrisi di accoglienza e di scherno, di danze fra la Vita e la Morte, amanti che nell’amplesso di un abbraccio si fondono in una, lasciandosi in bilico fra versi sospesi.

La simbologia del numero cinque è un indizio lasciato sul cammino del lettore; questo, infatti, rappresenta proprio il cambiamento e la ricerca esistenziale, ponendosi fra l’uno  e il nove, entrambi presenti nel testo come esempio di ciclicità e di ritorno.

Le streghe lo hanno promesso davanti al fuoco e hanno mantenuto la parola.
Sono tornate.

Sono le Donne di ieri e di oggi: sono le bambine infibulate, le fanciulle violate, le madri sabotate sul lavoro e sottopagate, i corpi su cui combattere le guerre, le compagne uccise a pochi passi dalla nostra porta.

Ascoltatele.

 

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Sinossi

Una silloge poetica composta da cinquanta poesie, scritte da Pablo e scelte da cinque donne danesi che incutevano paura per la loro inappropriata fantasia e personalità, e per questo condannate per stregoneria al rogo.

Titolo: Cinque streghe danesi
Autore: Pablo Paolo Peretti
Edizione: Controluna, 2018

 

 

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