​ “Peccato che non avremo mai figli” di Giuseppina La Delfa

Semplicemente, donne.

​ “Peccato che non avremo mai figli” di Giuseppina La Delfa

Peccato che non avremo mai figli

“Peccato che non avremo mai figli” di Giuseppina La Delfa

Recensione di Maria Cristina Sferra

Peccato che non avremo mai figli

Ed è lì, davanti al mare, che si apre il sentimento.

Lì dove tutto è terribilmente semplice. E niente sembra impossibile.

Lo sguardo di due ragazze spazia lontano, verso l’orizzonte.

La vita è tutta davanti, basta incamminarsi e iniziare a percorrere la propria strada.

Mano nella mano, il cuore dell’una riposto dentro quello dell’altra. Insieme.

Una frase segna l’inizio di questa storia d’amore: “Peccato che non avremo mai figli”.

“Non ricordo più chi delle due prese la mano dell’altra. Le nostre mani nascoste sotto una vecchia coperta che ci eravamo buttate sulle ginocchia. Se dico che ancora in quel momento non sapevamo bene che cosa ci stesse accadendo potrebbe sembrare strano. Eppure eravamo due innocenti.”

Ci vorranno anni per crescere come donne, costruire una normalità, dare una casa alla coppia.

Ci vorranno dubbi, confronti, scontri.

Serviranno tutti gli incontri e le esperienze.

Serviranno i silenzi e le parole.

Saranno necessari tutti i passi e tutte le fatiche.

Sarà necessario tutto l’amore possibile.

“E così ebbi l’immensa fortuna di non crescere imbevuta di una cultura omofoba esplicita. Quando mi scoprii lesbica, fu come se mi scoprissi innamorata. Fu bellissimo. Ma siccome non ero scema e comunque i discorsi negativi sul tema erano giunti fino a me attraverso la scuola e la tv, sapevo che era meglio vivere la nostra storia d’amore nella discrezione.”

Il romanzo narra la storia autobiografica di Giuseppina e Raphaelle.

La storia del loro amore è quella di una coppia che deve affrontare non solo le ordinarie difficoltà della vita, ma anche quelle derivanti dall’avere una relazione omosessuale.

Non è facile fronteggiare le discriminazioni, il timore di non essere accettate, l’invisibilità, il non riconoscimento dei diritti.

Ma la forza speciale che anima il loro amore le porterà al compimento del proprio destino.

Perché non esistono ostacoli insormontabili per coloro che credono nei propri sentimenti.

“Avevamo voglia di scappare da lì. Scappare dal silenzio e dall’impresenza, da questo sentimento permanente di esserci e di non esserci. Eravamo per tutti come del cristallo. C’eravamo, nella nostra concretezza dura, eravamo una realtà concreta, tangibile, ma gli altri guardavano al di là, il loro sguardo non si soffermava mai perché non c’era nulla da vedere in noi, il loro sguardo passava oltre, cercava dietro alla nostra concretezza che non volevano vedere e che disturbava.”

Sebbene il desiderio di maternità sia stato messo a tacere per molto tempo, anno dopo anno, ogni singola fatica di questo percorso di coppia trova compimento e, mentre la società finalmente apre le porte al riconoscimento delle unioni omosessuali, Giuseppina e Raphaelle si sposano.

Una frase segna l’epilogo di questa storia d’amore: “Adesso sono pronta anche io, voglio un figlio!”.

Ma è soltanto la fine del libro, mentre nella vita di Giuseppina e Raphaelle la stessa frase scrive, con l’inchiostro dell’arcobaleno, l’inizio di un nuovo, meraviglioso capitolo.

Perché l’amore non ha un genere specifico, è universale, come universale è il desiderio di vedere nascere i propri figli, il senso dell’accudimento, la gioia irrinunciabile di formare una famiglia.

“Questo libro lo scrivo soprattutto per Lisa Marie e per Andrea Giuseppe. Perché sappiano chi era la loro madre, chi erano le loro madri. Chi erano anche quando loro non erano nemmeno concepibili e quale percorso abbiamo dovuto fare, insieme, per arrivare fino a loro.”

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Peccato che non avremo mai figli

Sinossi

Una storia vera, quella di Giuseppina e Raphaelle che agli inizi degli anni ‘80 si scoprono innamorate. Due donne che credono al cambiamento, sognano un avvenire radioso e si battono costantemente per realizzare la propria libertà. Le loro scelte non sono solo personali, appartengono a ognuno di noi e ci riguardano da vicino: dalla volontà di uscire dal cono d’ombra dell’invisibilità al desiderio di genitorialità. La consapevolezza di ciò che hanno vissuto, tra Francia e Italia, contribuirà a influenzare la vita di molte persone.

Titolo: Peccato che non avremo mai figli
Autore: Giuseppina La Delfa
Editore: Aut Aut Edizioni

 

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