Alessandro Nero – I canti di Efestione di Davide Camparsi

Alessandro Nero – I canti di Efestione di Davide Camparsi

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Alessandro Nero – I canti di Efestione di Davide Camparsi

Recensione di Altea Alaryssa Gardini

Alessandro

Alessandro Nero – I canti di Efestione” un romanzo scritto da Davide Camparsi, edito per Delos Digital.

Il romanzo appartiene al genere Sword and sorcery, filone del fantasy e del romanzo storico in cui la storia si mescola alla magia.

Alessandro nacque a Pella, in Macedonia, nel 356 a.C.

Figlio di Filippo II di Macedonia e di Olimpiade d’Epiro.

Qui, nasce la leggenda e la prima grande sfida di Alessandro. Chi era suo padre?

Perchè la storia dice che i suoi natali venissero dal re di Macedonia, ma cosa dice la magia?

Una notte, come spesso capitava al re degli dei, Zeus si trasformò in un dragone e tra moltitudini di serpenti prese Olimpiade. I due generarono un figlio, un semidio e la regina non smise mai di sostenere questa verità.

“Filippo è rimasto così impressionato nel vedere il dragone che cavalcava la sua regina, da rimanerne nauseato, spaventato. Non è più stato in grado di toccarla, da quel momento. Di dividerne il letto. Quando invece avrebbe dovuto sentirsene onorato, grato del mio favore, come lo è stata Olimpiade”

Essere figlio di Re non è facile, soprattutto se sei Alessandro.

Essere figlio di un dio lo è ancora meno, soprattutto se sei Alessandro.

“Tutto l’esercito scandisce il suo nome, come se invocasse il Dio della Battaglia per condurlo alla guerra.

  • Alessandro! Alessandro! Alessandro!”

Le storie degli dei cantano nenie antiche, Aristotele ha narrato al suo pupillo e ai suoi amici ben più che sospiri di magie e racconti di dei che giocano come bambini con i destini degli uomini: l’Iliade.

Il grande racconto di Omero e la grande guerra che venne narrata dall’aedo per eccellenza.

Alessandro voleva di più di sé stesso, desiderava più che essere un essere umano, bramava un’ecumene unita figlia di una utopia che solo il Re dei Re riusciva a scorgere.

“Non sono venuto in Asia per sgominare le genti e fare deserta metà del mondo, ma per insegnare ai popoli sconfitti a non rimpiangere la mia vittoria. Se sentiranno il vantaggio della clemenza, il loro affetto renderà stabile l’impero. Perchè è così difficile da capire?”

Questo era Alessandro: il più grande re e condottiero dell’antichità, il più ostinato sognatore e la più grande calamità per il suo esercito, il suo popolo, i suoi Eteri e il suo amore.

“Il fanciullo è scomparso, divorato dall’ombra che avvolge l’uomo. Dal manto nero di Bucefalo gli spiriti delle Errinni si sollevano in volute vorticose, strusciandosi avide contro il Re, strofinando la loro pelle nuda e ardente su di lui, baciandolo con lascivia, sussurrandogli chissà quali promesse all’orecchio.”

Sì, perchè la storia di Alessandro ci viene narrata da Efestione, probabilmente l’uomo che meglio conosceva il cuore di Alessandro e anche colui che più lo temeva.

Per amore Efestione ha salvato Alessandro.

Per amore ha condannato tutti loro.

Quale prezzo si paga quando si ama più di qualsiasi altra cosa l’uomo che ti sta portando via tutto?

E se il prezzo fosse la vita stessa? No, non intendo perdere la vita ma conservarla al posto della morte.

Alessandro è un’aquila la cui sagoma si staglia sul sole, non si può fare a meno di rimanere accecati dalla sua presenza e dai suoi sogni.

Il grande Alessandro Magno desiderava vedere l’orizzonte, essere migliore tra i migliori ed essere il sovrano che tutti avrebbero desiderato avere.

Alessandro è il sole, Alessandro è oscurità.

Perchè c’è un’anima nera che si agita in fondo ai suoi occhi pieni di infinite domande. Chi può mai accontentarsi di quello che ha quando si ha davanti la possibilità di andare oltre?

Non Alessandro!

“… Callistene desiderava essere un facitore di Eroi, non un supplice di Dei. Un Dio non ha bisogno di nessuno che lo canti. Solo di Fede.”

Dove sarebbe arrivato il suo sogno se non fosse morto a Babilonia? Se Efestione non lo avesse abbandonato prima della fine?

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Sinossi

La spada di Alessandro
La magia di Filolao
Giganteschi Costrutti divini
E l’Ecumene in fiamme!

Inseguire il proprio sogno oltre ogni limite, essere il migliore tra i migliori a ogni costo. In un Ecumene sferzata dalle magie arcane di Filolao di Crotone, albeggia fulgida la stella di Alessandro, figlio di Olimpiade d’Epiro e Filippo di Macedonia.

Efestione narra le imprese del ragazzo sognante, il condottiero, il re e l’uomo tormentato nel suo viaggio verso territori misteriosi e inesplorati, affrontando terribili manifestazioni che non sembrano appartenere a questa realtà.

Nessun sacrificio è troppo grande pur di raggiungere i confini del mondo conosciuto e realizzare la propria ossessione e il fato promesso dall’Oracolo di Siva.
Con il saggio breve Il leone di Macedonia, di Francesco La Manno

Titolo: Alessandro Nero
Autore: Davide Camparsi
Editore: Delos Digital
Anno 2018

 

 

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