Il tè del venerdì con Giulianna D’Annunzio

Il tè del venerdì con Giulianna D’Annunzio

Il tè del venerdì con Giulianna D’Annunzio

Entrare nel nostro salotto, ogni venerdì, ci permette di compiere una piccola magia: apriamo libri e dalle pagine vediamo emergere le persone magnifiche che sono gli autori.

Il nostro salotto è un punto di ritrovo letterario, sì, ma è soprattutto un luogo di incontro, dove scopriamo affinità, incontriamo punti di vista nuovi, ci arricchiamo condividendo per un po’ vita e passioni, degli scrittori. E scoprendo i piccoli segreti dietro le opere.

doranna d'annunzio

Oggi, con noi, Giulianna D’Annunzio.

Ciao Giulianna, e benvenuta nel nostro salottino!

Ciao, Antonia, grazie per l’accoglienza.

giulianna d'annunzio

Partiamo sempre con domande personali, perciò… ci racconti chi sei attraverso cinque cose che ami?

Amo le situazioni lontane dalla confusione e dalla frenesia. Amo il sabato sera in famiglia: pizza fatta in casa e film, la serenità che provo quando siamo tutti insieme e fino a tardi, guardarmi attorno e averli vicini. Amo il calore della mia cagnolina Saetta sulle gambe. Amo il mio lavoro, sono istruttrice di fitness, e l’energia fisica e mentale che mi rimane per ore dopo lo sport. I miei gatti che mi aspettano al rientro, mi accolgono al parcheggio con strusciate e miagolii e mi scortano al cancello di casa. Amo anche la mia mattinata libera quando, dopo aver sistemato “i doveri”, mi concedo una buona lettura. Un libro, un divano, Saetta che sonnecchia vicino a me.

giulianna d'annunzio

Giulianna D’Annunzio e la scrittura: come vivi il tuo rapporto con la penna? Quali sono gli aspetti della realtà e i temi che maggiormente ti ispirano?

Io e la scrittura siamo come due amici che ogni tanto si perdono di vista e che, presi dalla routine, dimenticano di mandarsi anche semplici messaggi. Periodi di assidua frequentazione alternati a brevi incontri per un caffè. Analogamente, dopo essermi dedicata alla stesura di romanzi, ho bisogno di tempo per maturare un nuovo progetto e così mi dedico a componimenti brevi come racconti, filastrocche o haiku.

Ciò di cui mi viene spontaneo scrivere riguarda gli animali e il loro rapporto con le persone. Raccontare la realtà attraverso i loro occhi mi diverte e non solo. Mi ricorda quanto noi esseri umani ci costruiamo inutili e spesso dannosi schemi comportamentali e veniamo influenzati da falsi bisogni perdendo di vista l’importanza delle cose più semplici.

giulianna d'annunzio

Fra le tue opere ce n’è una a cui sei più affezionata?

È molto difficile rispondere. Ogni romanzo ha la sua storia, ognuno mi ha dato grandi emozioni, mi sono affezionata ai personaggi, ho assaporato tutte le fasi, dalla stesura, alla pubblicazione, alla promozione, al confronto con i lettori. Impossibile dire a quale sia più affezionata. Potrei azzardare che con Il Gentilcane ho un rapporto diverso in quanto romanzo d’esordio e storia vera, nel quale ho riversato parti di me intime e profonde.

giulianna d'annunzio

Hai in cantiere nuovi progetti? Quali generi ti piacerebbe sperimentare? Quali invece secondo te non ti appartengono?

Il mio lavoro più recente è un racconto lungo con il quale partecipo ad un concorso molto particolare. A breve riceverò il responso della giuria. Incrociamo le dita. Un genere che mi piacerebbe approfondire è il thriller. Il racconto di cui accennavo sopra è appunto in chiave thriller, con l’immancabile personaggio a quattro zampe. Scrivere un vero e proprio romanzo potrebbe essere un’interessante sfida. Generi che non mi appartengono, cosa dire? Tanti! Come lettrice provo un po’ di tutto. Un titolo, una trama, un personaggio, un autore possono portarmi a scegliere la lettura del momento, a prescindere dal genere. Come autrice sono più selettiva, non penso che sperimenterei ad esempio un horror, un rosa, un saggio, un distopico… ma chissà, potrei cambiare idea.

giulianna d'annunzio

Cultura al femminile: che significato ha per te personalmente questa definizione? Esiste una cultura, una letteratura al femminile? Come ti collochi in essa?

Tutto ciò che riguarda, interessa o parte da una donna è per me cultura al femminile. Un argomento vastissimo, o meglio, privo di confini. Potrebbe partire dalle cose che ci sfiorano da vicino, come la ricetta tramandata dalla nonna o imparare dalla mamma come lavorare all’uncinetto ed espandersi ai confini del mondo per seguire le imprese di donne straordinarie che hanno fatto la storia in tanti campi diversi. Io ammiro e faccio tesoro quanto più posso.

Domanda finale, la più inutile di tutte!!! Come prendi il tè?

Ah! Ah! Bella questa! Beh, non prendo tè, ma tisane di vari gusti. Ne preparo un litro, la metto nel thermos e la bevo bollente nell’arco di qualche ora. La tazza viene con me a spasso per casa; se ho in programma di leggere, la mia postazione preferita per gustarla è il divano. Libro e tisana, accoppiata vincente!

Grazie per averci fatto compagnia, a presto!

È stato un piacere, grazie a te per la chiacchierata, Antonia. A presto.

giulianna d'annunzio

Giulianna D’Annunzio

giulianna d'annunzioGiulianna D’Annunzio nasce nel 1973 a Vasto e si diploma come insegnante di educazione fisica a L’Aquila. Sposata e madre di due ragazzi, attualmente vive nel Lazio dove lavora come istruttrice di fitness e personal trainer. La sua famiglia è arricchita di piccoli amici a quattro zampe, fonti di ispirazione per racconti, filastrocche, haiku e romanzi. Ha pubblicato per Spunto Edizioni Il Gentilcane (2015), Ti do una zampa (2017) e Un gatto randagio ma non troppo (2018). Ultima pubblicazione è La Grotta del Tempo.

Un gatto randagio ma non troppo

di Giulianna D’Annunzio

Descrizione

Un intreccio straordinario tra diversi personaggi in una storia che si dipana grazie a un intenso rapporto tra persone e animali.

Samuele ha quindici anni e due eventi molto pesanti da gestire: l’abbandono da parte del padre, schiavo dell’alcool e la morte del suo migliore amico.

La sofferenza si trasforma in rabbia e rifiuto del mondo, così Samuele si chiude in se stesso. L’unico a catturare la sua attenzione è un gatto particolare, di cui si leggono i pensieri e i punti di vista, che lentamente conquista il suo giardino e il suo cuore spezzato.

Norma scrive un diario per la nipote.

Chiara lavora in un bar e si prende cura di un vagabondo affamato e confuso.

Bruno ha smarrito la memoria, ma ha conservato una nostalgia lancinante per la propria famiglia, che vuole ritrovare ad ogni costo.

Le vite dei personaggi si annodano tra loro in un susseguirsi di avventure e disavventure che tengono con il fiato sospeso fino alla fine, in una storia a tinte gialle.

Estratto

Vedi, Spelacchiato, cosa succede a sfidarmi? I tuoi scagnozzi non ti
credono più così degno di fare il capo. Se ti fai sfidare perfino da Fesso, hai
proprio fallito. Ah ah, no, ti sbagli, non è colpa mia. Sei tu che perdi colpi.
Sarà l’età. Lascia stare le beghe per il territorio, rassegnati. Funziona così,
se vuoi mantenere il tuo bel posticino qui, dovrai accettare di avermi tra le
zampe. Attento! Non distrarti a pensare a me, occhio a Fesso, che tanto
fesso non è. Ti ha quasi accecato.

Scheda

Autrice: Giulianna D’Annunzio

La Grotta del Tempo

 di Giulianna D’Annunzio

Descrizione

 Un’antica leggenda narra di cinque grotte tra gli scogli in cinque luoghi del mondo ove, al nascere della quinta luna blu, si dischiude uno squarcio nel tessuto temporale.”

Un pensiero sbagliato formulato nel luogo sbagliato. Alessio è di pessimo umore, ha bisogno di stare solo con Rod, il suo grosso ed esuberante cane. Sorpresi da un violento acquazzone, si rifugiano in un antro fra gli scogli ma, al ritorno a casa, nulla è come prima. Suo padre sembra non conoscerlo e la madre è sparita nel nulla. Ha inizio un estenuante girovagare in cerca di risposte… e di un libro che narra la leggenda della Grotta del Tempo. Tra incursioni nel passato e in realtà alternative, Alessio dovrà decifrare la profezia e trovare la strada del suo 2018. Determinante la presenza di Rod, di cui si conoscono i pensieri e la visione della realtà che prescinde dal tempo, una realtà in cui contano solo gli affetti.

Incipit

Il vecchio Cosmo conservava ancora un carattere volitivo. Tirava il guinzaglio in direzione di un cane che scorrazzava allegramente e si tuffava in mare nonostante la pungente temperatura. Gianluca aveva già notato quella coppia, una ragazza e il suo bastardino tutto pepe, ma si era tenuto a distanza di sicurezza, temendo che Cosmo avrebbe creato di nuovo problemi. Solo di recente aveva terminato la quarantena imposta per aver aggredito la pelliccia di una donna che passeggiava sulla riva. Erano seguite una denuncia, la visita veterinaria e la pena da scontare. Gli era concesso di uscire per sole passeggiate al guinzaglio, niente affatto soddisfacenti.

«Calma, cerchiamo di non combinare guai, vecchio mio, aspetta il momento giusto».

Cosmo non accettava di buon grado gli intrusi nella spiaggia dove era cresciuto e tollerava solo i cani che accettavano le sue condizioni. Con le femmine, invece, era più accomodante.

Gianluca guardava la coppia da lontano, indeciso. La ragazza era interessante e il suo modo di giocare col cane gli ispirava simpatia. Ogni volta che la vedeva, se ne sentiva più attratto. Intendeva conoscerla, ma se Cosmo si fosse azzuffato, avrebbe mandato a monte qualunque possibilità di far colpo.

Autrice: Giulianna D’Annunzio

ISBN 9788827559291

Editore: Streetlib

Formato: epub

Lunghezza: Pagine 79 (relativamente al dispositivo in uso)

Prezzo: € 1,49

Disponibile su tutti gli stores on line.

Acquista su Streetlib

Acquista su Amazon

Editore: Spunto Edizioni

Pubblicazione: 2018

ISBN 978-88-98580-28-6

Formato cartaceo

Pagine 152

Prezzo € 11,00

Acquista senza spese di spedizione su Spunto edizioni

Tutti i romanzi di Giulianna D’Annunzio https://www.ibs.it/search/?ts=as&query=giulianna+d%27annunzio&filterAuthors=giulianna+d%27annunzio

Le nostre recensioni 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

17 − due =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.