Il lato opposto della pelle – di Luca Bonini

Semplicemente, donne.

Il lato opposto della pelle – di Luca Bonini

Il lato opposto della pelle – di Luca Bonini

Recensione di Elisabetta Bellagamba

lato opposto pelle

Le ferite come possono essere trasformate in feritoie?

È possibile lenire le profonde afflizioni di chi è vissuto in un ambiente primario non accudente?

Il lato opposto della pelle, romanzo d’esordio di Luca Bonini, psicologo e psicoterapeuta, pubblicato da Historica Edizioni nel 2018, racconta la storia di Teresa, bambina cresciuta in un ambiente familiare violento che matura la scelta di percorrere la strada della neuropsichiatria.

Teresa sa cosa significa un’infanzia interrotta e colpita da – continue – lacerazioni che fanno sentire i brividi del senso di impotenza.

Lei sentiva provenire, dalla stanza adiacente, il rumore sordo del dolore della violenza: suo padre, dopo aver bevuto, colpiva con forza sua madre.

In quei momenti cercava di distogliere l’attenzione, voleva essere sorda di fronte alle urla che trapassavano le mura, ma ogni volta non sapeva come poter interrompere quell’incubo.

La protagonista, dopo un’azione attraverso la quale cerca di salvare la madre e sé dalla violenza del padre, viene portata in un nuovo ambiente, ritenuto protetto, nel quale riprendere il suo percorso di crescita: una comunità per minori.

Dopo anni rientrerà in una Comunità per adolescenti in difficoltà ma, adesso a distanza di lunghi anni, come professionista.

Teresa si immerge nel suo lavoro: quegli adolescenti le ricordano il suo passato, desidera aiutarli affinché possano riprendere in mano la loro vita senza che quel passato, così pesante, inondi anche
il loro presente ed il loro futuro.

Quelle grida di richiesta di aiuto, attuate tramite azioni rabbiose, ribelli, distruttive, lei le conosce bene, forse è per questo che ha scelto proprio il mestiere di neuropsichiatra.

Tali vissuti così affini, tuttavia, portano Teresa, in alcuni attimi del suo procedere lavorativo, a sentirsi in difficoltà e per tale ragione chiede aiuto al Dr. Baldo, un supervisore che amplia il suo vertice osservativo spalancando una nuova finestra sul mondo emotivo dell’altro e sul suo mondo.

Nel romanzo si dispiegano la storia di Laura, Deborah, Francesca, Rat, Enrico.
Storie di vita di incuria, di sofferenza, di urla non capite e inudite che ora grazie all’aiuto di Teresa possono essere messe in parole e trasformate in nuove melodie.

Tra le righe del romanzo possiamo scorgere la nascita dei legami e la loro potenza curativa, è proprio grazie a nuovi legami riparativi che gli incubi possono essere trasformati in sogni.
L’autore ci permette di conoscere, attraverso questo romanzo, uno stralcio di realtà quello delle Comunità per adolescenti in difficoltà.

Un romanzo che getta luce su storie di vita piene di fardelli pesanti, storie di infanzie recise, storie di sofferenza.

Un libro che può essere un inno alla legge Basaglia: restituire dignità alla sofferenza.

“La follia è una condizione umana. In noi la follia esiste ed è presente come lo è la ragione.

Il problema è che la società, per dirsi civile, dovrebbe accettare tanto la ragione quanto la follia, invece incarica una scienza, la psichiatria, di tradurre la follia in malattia allo scopo di eliminarla.

Il manicomio ha qui la sua ragion d’essere. Aprire l’Istituzione non è aprire una porta, ma la nostra testa di fronte a “questo” malato.” (Basaglia)

Link d’acquisto

https://www.ibs.it/lato-opposto-della-pelle-libro-luca-bonini/e/9788833370835

Sinossi

Si possono insegnare emozioni che non si è sicuri di possedere?

Si può aiutare l’altro a guarire se non si è certi d’essere guariti?

La storia di Teresa, all’inizio bambina complicata allontanata dalla propria famiglia, poi giovane neuropsichiatra, incontra le storie di ragazzi rotti che urlano, piangono, scappano, si innamorano, vivono nella comunità per adolescenti in cui ci si ritrova, quasi per caso, a lavorare.

Poco fuori Trento, Teresa dopo il lavoro raggiunge la baita di Luciano, uomo che sa ascoltare.

Teresa condivide il proprio incespicare clinico con il dottor Baldo, supervisore dai capelli grigi a cui confida le proprie fatiche.

Insieme ad altri personaggi riempiono la quotidianità de Il lato opposto della pelle e ne costruiscono il lieto fine.

Titolo: il lato opposto della pelle
Autore: Luca Bonini
Editore: Historica Editore, 2018

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