Intervista a Dacia Maraini – La letteratura, le donne, i giovani –

Semplicemente, donne.

Intervista a Dacia Maraini – La letteratura, le donne, i giovani –

Intervista a Dacia Maraini

– La letteratura, le donne, i giovani –

a cura di Franca Adelaide Amico

Dacia Maraini

Lieta di avere avuto con noi, il 5 febbraio scorso, presso il Liceo Scientifico “A. Volta” di Caltanissetta, la preziosa presenza della scrittrice Dacia Maraini, ho colto l’occasione per invitarla nel salotto di “Cultura al Femminile” per approfondire le tematiche affrontate con i ragazzi.

Benvenuta, sono onorata di poterla intervistare.
Dalle statistiche effettuate, sembra che le lettrici siano in netta maggioranza rispetto ai lettori. Come interpreta tale fenomeno?

Grazie, Franca.

Non posso dirlo con certezza, non sono una sociologa.

Ma ho l’impressione che le donne, escluse per millenni dagli studi superiori e dalle attività intellettuali, abbiano accumulato una sete di conoscenza che le porta ad accorrere dove si parla di cultura.

Quali sono gli orientamenti letterari dei nostri tempi? Cosa è oggi letteratura?

Direi che si è tornati, dopo vari esperimenti di avanguardia, a una nuova forma di realismo letterario. La cronaca ha preso la prevalenza sulla memoria e sulle storie di fantasia.

Cosi come noi donne caratterizziamo di noi stesse ogni evento e ogni cosa che ci appartiene,allo stesso modo dovrebbe essere per la scrittura. Come si riconosce oggi la voce femminile nella produzione letteraria?

Le donne non sono diverse per natura ma per storia.

Non hanno uno stile diverso in quanto donne ma in quanto portatrici di una storia fatta di esclusione e proibizioni.

Ma quello che conta comunque è lo stile e lo stile è personale, non si giudica dal sesso.

Non esiste uno stile femminile, semmai un punto di vista femminile.

A volte, la nostra forza è la nostra debolezza.

Abbiamo sempre e solo pensato a conquistarci ciò che ci era negato senza pensare che solo la vera collaborazione tra uomo e donna salva… donna emancipata non vuol dire donna sola e autosufficiente. Che ne pensa?

La collaborazione le donne l’hanno sempre cercata e richiesta.

È stata la società dei padri che ha negato questa collaborazione insistendo sulla sua incapacità e trattandola come una minorenne a vita.

Come vede i giovani,oggi? Crede che manchi la grinta di cinquant’anni fa?

Premetto che sono contraria alle generalizzazioni.

Ci sono ragazzi grintosissimi e anche bravi che vanno per il mondo e si
fanno valere con i loro talenti.

E ci sono ragazzi viziati , fragili e depressi che sono nemici del mondo e di se stessi.

Nelle scuole dove io vengo invitata trovo tanti ragazzi e soprattutto ragazze grintose e piene di talento e voglia di fare.

Quindi il giudizio è diviso, come è divisa l’Italia in questo momento fra coloro che vogliono l’Europa, gli scambi fra culture, la libertà di viaggiare e di conoscere altre culture, e coloro che vogliono chiudere le frontiere, distruggere i ponti e vivere di autarchia, cosa assolutamente improbabile e antistorica in un mondo globalizzato.

Dacia Maraini

Dacia Maraini è una scrittrice, poetessa, saggista, drammaturga e sceneggiatrice italiana che fa parte della “generazione degli anni trenta”, insieme ad alcuni dei più conosciuti autori della letteratura italiana. Vincitrice di numerosi premi letterari, da varie sue opere sono stati tratti film.

Al centro della sua attività letteraria sono i grandi temi sociali, in particolare la situazione femminile, i problemi dell’infanzia, i giovani… ma la sua opera abbraccia ampiamente tutto il nostro tempo, con uno sguardo ampio, lucido e coinvolgente.

 

 

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