Associazione Cultura al Femminile – Emma Fenu

Associazione Cultura al Femminile – Emma Fenu

cultura al femminile emma fenu

 

Intervista a Emma Fenu –  Parliamo dell’Associazione Cultura al Femminile

Ciao Emma e benvenuta su Cultura al Femminile. Be’, a casa!!!

Ciao Antonia, hai definito bene il nostro gruppo: è una casa, una casa intima e accogliente ma con le finestre aperte sul mondo; un luogo sicuro e rispettoso ma in cui ci si confronta, con passione e determinazione, e si costruiscono le fondamenta del castello del futuro.

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Ci racconti com’è nata l’associazione?

Dopo anni di impegno nella promozione della letteratura e della cultura ad ampio raggio, ossia non solo di donne e non solo di autori/ artisti famosi; dopo anni di entusiasmo nel dar vita ad eventi corali in varie città italiane; dopo anni di interazione su un gruppo Facebook di 15.500 utenti, con conseguente creazione di un portale web; dopo anni di lavoro di team, in seno al quale non abbiamo mai smesso di crederci… ci siamo domandati: perché no?

È arrivato il momento, nel settembre dello scorso anno, di dare definizione puntuale al nostro progetto di:

  • divulgazione della cultura nelle varie forme;
  • difesa dei diritti delle donne e delle minoranze;
  • educazione alla parità di genere;
  • incentivo alla lettura e all’arte come mezzo supremo di libertà;
  • coesione, oltre le differenze peculiari, per creare una rete solida di persone che condividono gli stessi ideali.

Ed è arrivato anche il momento di dare la possibilità agli utenti di essere parte attiva nella nostra “mission”, sostenendoci e diventando soci con una quota annuale di 10 euro.

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Quali eventi sono in cantiere?

Marzo è stato un mese davvero intenso in cui, non solo in occasione della festa della donna, si è parlato di Sacralità del Femminile; di Storia delle Donne; di parità di diritti; di società multietnica. Parole e note hanno dato vita a idee e progetti che si realizzeranno presto in maniera ancora più completa.

Vorrei ringraziare di cuore: Sara Boniperti; Cristina Muntoni; Claudia Musio; Giovanna Uccheddu; Vanessa Roggeri, Dalila Speziga; Ruken Bakrak; Laura Congia; Pier Bruno Cosso; Alessandra Derriu; Claudia Zedda; Gian Mario Virdis; Dario Dore; Ester Pallitta e Marisa Castellini.

Il 27 aprile ci sarà un laboratorio di scrittura emotiva tenuto da me e dalla psicologa Tatiana Pagano a Catania (a numero chiuso), ma a maggio daremo davvero inizio alle danze di primavera!

Ecco il programma:

  • 2 maggio, Roma, Teatro Trastevere: evento corale “Un Vuoto nella pancia. I molteplici volti della maternità”. Ingresso libero;
  • 3 maggio, Roma, laboratorio di scrittura creativa tenuto da me e da Loriana Lucciarini, scrittrice, in collaborazione con l’Associazione Culturale “La Traccia”. Numero chiuso;
  • 4 maggio, Roma, Teatro Trastevere: evento corale “Donne fra oriente e Occidente: dalla letteratura alla realtà. Seconda Edizione”, la partecipazione di “Amnesty International” e “Culturamente”. Ingresso libero;
  • 7 maggio, Alghero, Università per la Terza Età: conferenza tenuta da me intitolata “Letteratura araba femminile contemporanea. Un vento di libertà”. Ingresso libero;
  • 10 maggio, Pula (Cagliari): presentazione dei miei libri “Le dee del miele”, saga familiare femminile ambientata in Sardegna, e “Nero e rosso di donna. L’ambiguità della femminilità”, saggio storico e antropologico sulla figura di Maria Maddalena. Ingresso Libero;
  • 23 maggio, Cagliari: laboratorio di scrittura creativa e mobile art, intitolato “Il corpo delle donne” e tenuto da me e Giulia Baita, docente e esponente della mobile art in Sardegna. Numero chiuso;
  • 26/ 27 maggio, Cagliari: week end esperienziale di scrittura emotiva, yoga e meditazione intitolato “Donne e Madri negate”, con Francesca Abis, naturopata. Numero chiuso;
  • 30 maggio, San Giorgio a Legnano: evento corale “La Sacralità del Femminile. Dal Mito alla Storia”. Ingresso libero;
  • 31 maggio, Milano (location in via di definizione): presentazione a tre voci dell’antologia curata da me e Valeria Bianchi Mian intitolata “Una casa tutta per lei” che raccoglie, intervallati a brevi saggi, 22 racconti di donne che narrano la casa come luogo dell’anima.

Preciso che gli eventi a numero chiuso richiedono semplicemente prenotazione e una piccola quota, ma, finché non si raggiunge il numero massimo di partecipanti, ossia dai 15 ai 20, sono aperti a tutti gli interessati. Basta contattarmi!

Vorrei citare solo alcuni dei partecipanti agli eventi di maggio, a cui va il mio immenso grazie: Francesca Sivo; Aurelia Leone; Luana Natalizi; Suor Elena; Paola Minussi; Marco Papetti; Sabina Cedri; Elisabetta Calabrese; Serena Savarelli; Elvira Rossi; Alessia Pizzi; Beatrice Tauro; Paola Caramadre; Barbara Gabriella Renzi, Maria Antonietta Macciocu; Eleonora Epis; Cristina Muntoni; Carla Azara; Valentina Sulas.

Poi a giugno… beh a giugno si lavora a Copenhagen con vari eventi per la promozione della cultura italiana con Olimpia Grussu, presidente dell’Associazione Culturale Sarda “Incantos”; Valentina Sulas; Pablo Paolo Peretti; Veronica Cadossi con i Comites e l’Istituto di Cultura Italiana.

A dire il vero, Antonia, io ho già programmato fino a dicembre…

Cara me

Quello che tutti si domandano: come fai a stare dietro a tutto????

Mi drogo di vita!

Impegni di scrittura?

Certo! Oltre a promuovere i miei libri, fra cui l’ultima antologia uscita, “Una casa tutta per lei”, ho collaborato con un’antologia contro la violenza di genere, curata da Ilaria Biondi, Ilaria Negrini e Cristina Sferra, nella quale ho avuto l’onore di essere coinvolta come scrittrice e curatrice della prefazione.

Ma non finisce qui! In programmazione:

  • un libro per ragazzi dalle tinte gotiche con un messaggio contro il bullismo;
  • un libro per bambini da regalare in occasione della festa della mamma (questi ultimi in collaborazione con l’illustratrice Serena Mandrici);
  • un saggio a tre mani (di donne e fate) di cui non posso svelare nulla, ma so che sarà meraviglioso,
  • un mio romanzo storico che cullo da quasi due anni, ispirato ad una storia vera, avvenuta in Sardegna agli inizi dello scorso secolo, in cui mischio cronaca, denuncia, fantasia, etnografia, mistero, culti esoterici, stregoneria, amore e morte (che calderone!).

feminism II edizione

A tutti gli ospiti una domanda è divenuta fissa: che cos’è per te la cultura al femminile? Come ti collochi in essa?

La letteratura femminile è la scrittura di quante non credono in sostanziali differenze stilistiche o tematiche fra i sessi, ma ritengono che c’è, in noi donne, la consapevolezza che un tempo eravamo dee, profetesse, sacerdotesse e regine e l’avvento del patriarcato ci tolse voce e spazio, relegandoci al silenzio o offrendoci briciole di cui cibare la nostra fame di narrare e di fare la Storia.

Gruppo, sito, associazione, scrittura: che differenza c’è per te nell’espressione della “cultura al femminile” nei diversi canali?

L’espressione mantiene nei vari contesti le stesse infinite sfumature (la magia delle parole!), ma diverse sono le finalità dei canali di condivisione e espressione: nel gruppo c’è un confronto aperto che abbraccia molte tematiche e prevede l’interazione diretta degli utenti; nel portale, creato da Antonia Romagnoli (e diciamolo!), sono raccolte in modo ordinato le recensioni, gli articoli e le interviste oggetto di discussione sul gruppo; nell’associazione, grazie al supporto dei soci, si creano le premesse per l’azione, tramite la realizzazione di eventi, conferenze, spettacoli, convegni, mostre, laboratori e giornate esperienziali.

Ve lo ricordo: per tutto questo ABBIAMO BISOGNO DI VOI, DIVENTATE NOSTRI SOCI!

Questo “minestrone” (vario, buono, nutriente e saporito) si riassume nella scrittura che ne è veicolo e collante.

Emma Fenu: scrittrice, organizzatrice o…? Se dovessi descriverti con tre parole, quali useresti?

Fata, Strega, Donna.

 

E ora, se volete saperne di più sulla nostra Associazione…

Associazione Culturale Cultura al Femminile;

Da sito ad associazione: CaF sta crescendo!

 

Una risposta.

  1. Monica ha detto:

    Ringrazio la vostra Associazione che ha dato visibilità al mio libro “COME FARFALLE SULL’ACQUA”.
    Ringrazio la sensibilità femminile e l’impegno delle donne.
    Condivido la loro passione e la loro determinazione.
    Apprezzo tantissimo il vostro lavoro e la volontà di andare sempre avanti e oltre.
    Ringrazio di cuore Lisa Molaro che ha dedicato il suo tempo per leggermi e recensirmi.

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