Il tè del venerdì  con Rosita Romeo

Semplicemente, donne.

Il tè del venerdì  con Rosita Romeo

Il tè del venerdì  con Rosita Romeo

Rosita Romeo è autrice di romanzi contemporanei nei quali ci racconta l’amore, perno della vita e declinato in tutti i suoi aspetti, non solo la passione romantica. L’ultima sua fatica, Fiori di Serra: sei personaggi in cerca d’amore, ci accompagnano in un viaggio alla scoperta dei sentimenti e delle loro sfaccettature.

Ciao Rosita e benvenuta al tè del venerdì!

Grazie a voi per avermi ospitata, sono molto felice di questa di questa chiacchierata.

rosita romeo

Prima domanda personale, vorrei che ti presentassi attraverso un libro che ami, uno che… non sei riuscita a finire, una canzone che ascolti quando sei felice e una per quando sei giù di morale.

Il libro che ho amato di più in assoluto è l’Idiota di Dostoevskij, Myskin mi ha commossa e conquistata con la sua dolcezza e la sua compassione. Ecco, più che mai oggi abbiamo bisogno di riscoprire la compassione, che è la chiave per non soccombere all’odio, all’egoismo e al pregiudizio.

Con mio grande rammarico non sono mai riuscita a finire Moby Dick, forse mi manca lo spirito marinaresco e, in generale, se bisogna combattere epiche battaglie preferisco farlo sulla terraferma…ma non perdo le speranze!

La canzone dei giorni felici è “Because the night” di Patty Smith, per i giorni di malinconia invece “E ti vengo a cercare” di Franco Battiato, trovo che entrambe abbiano una carica positiva.

rosita romeo

Che cosa ami della scrittura? Quando scrivi hai dei “riti” particolari?

La scrittura rende liberi di dare voce alle molte anime che ci abitano, anche a quelle scomode e sgradevoli, o che non sospettavi di avere. Le fa uscire allo scoperto e le mette in relazione, nella speranza di arrivare ad una sintesi o a un’alleanza. È l’amore il motore che spinge a superare avversità e diversità. Il microcosmo che è dentro di noi è lo stimolo che ci proietta nel mondo che offre continui spunti alla narrazione. Il bello di inventare storie sta proprio nel percorrere queste dinamiche in continua evoluzione.

No, non seguo riti particolari nella scrittura, ho solo bisogno di silenzio e di tempo, condizioni difficili da ottenere, specialmente quando per tutto il giorno si fa altro…

rosita romeo

“Fiori di serra: sei personaggi in cerca d’amore”: chi sono questi sei personaggi? Come è nata l’ispirazione per questo romanzo?

Il focus dei miei romanzi è sempre l’amore, la relazione affettiva. L’amore nel suo splendore, nella sua debolezza, perfino nella sua tenebra. Non c’è niente come l’amore che si presti al fraintendimento e all’incomprensione, eppure niente come l’amore è essenziale alla felicità. Questi personaggi sono in cerca d’amore per diversi motivi: perché ne sono stati delusi e ritentano la sorte ribaltando magari le convinzioni di una vita, o perché inseguono un ideale che si sposta sempre più in là e che li spinge a fuggire da ogni relazione, o perché si è appannato lo smalto dell’amore romantico e faticano ad accettare la sfida dell’amore maturo.

I fiori di serra sono splendidi finché vivono in un ambiente protetto ma difficilmente mantengono il loro splendore fuori da un contesto non esposto a rischi, senza cure costanti. Viviamo in una società dove le relazioni sentimentali sono sempre più liquide, in cui egoismi e pulsioni ci fanno sentire fragili e instabili, esposti al dolore, all’indifferenza, al cinismo. Da qui l’idea di questi personaggi, tutti hanno attraversato o subiscono uno sbando affettivo, al quale reagiscono, a seconda della loro personalità, in modo diverso.

Ho anche cercato di metterci ironia e umorismo, penso che una bella risata sia la miglior medicina per arginare un ego sempre più fuori controllo.

rosita romeo

“Fiori di serra: sei personaggi in cerca d’amore”: scegli uno dei sei personaggi e dagli voce per presentarsi ai nostri lettori.

Questa è Virginia. Si è appena separata da un marito infedele e nel suo futuro vede solo desolazione, ma per lei ci sono in serbo sorprese.

“Doveva essere per sempre. Con questa idea sono cresciuta, questo mi hanno insegnato. Ho fallito. Sono uno zero, sconfitta, perdente, naufraga, allo sbando. Ho perso due taglie. Non sono mai stata magrolina. Prima di questi fatti, riempivo armoniosamente una quarantasei. Sono sempre stata morbida, ben arrotondata nei punti giusti. A mio marito le mie rotondità piacevano. «Sei il mio bignè» mi sussurrava nell’intimità accarezzandomi. «E tu sei il mio orango» ribattevo io con tenerezza per via della sua abbondante peluria. Mio marito è il classico bruno latino: occhi neri splendenti, massiccio di muscoli e una barba corta che gli sta d’incanto.

Adesso, ballo dentro una quarantadue scarsa. I cuori spezzati sono una dieta che non fallisce, due taglie si sono volatilizzate in lacrime.

Mi madre mi lancia sguardi penetranti.

«Perché sei dimagrita così? Non sarai malata?».

«È un periodo di stress sul lavoro,» rispondo «e poi voglio tenermi in forma, mamma, non entravo più nei vestiti».

«E perché non porti più la fede?» incalza sospettosa. D’istinto mi copro la mano sinistra”...

“Fiori di serra: quale personaggio hai amato di più? Quale invece hai sentito più estraneo?

Ho amato particolarmente Cleme, la più fragile dei miei personaggi. Il suo incontro con l’amore è stato devastante, forse perché dell’amore aveva solo la maschera e in realtà era “altro”, violento e crudele, e ne rimasta segnata per sempre.

Gabriel forse è il personaggio più distante, e non è un caso che sia l’unico uomo. Dire estraneo è eccessivo, diciamo che ironizzo affettuosamente su certi suoi comportamenti. Lui è un tipo che non crede all’amore, ma non crede di non crederci, anzi è fermamente deciso ad innamorarsi, ma sperpera questa sua determinazione con ogni donna che incontra. Inoltre ha un segreto che non posso rivelare e che condiziona la sua vita sentimentale…

libri di rosita romeo

Cultura al femminile: che significato ha per te personalmente questa definizione? Esiste una cultura, una letteratura al femminile? Come ti collochi in essa?

Sono dell’idea che non ci sia una cultura al femminile e una al maschile, ma un modo femminile e maschile di approcciarsi ad essa, complementare. Le donne, per varie ragioni, hanno sviluppato una razionalità che riesce a penetrare la sfera affettiva e delle emozioni con più intensità, ricavandone conoscenza. Sarebbe bellissimo che anche gli uomini esplorassero il modo femminile di fare e produrre cultura, semplicemente leggendo cosa le donne scrivono, noi già lo facciamo da sempre con i loro libri.  Ne scaturirebbe un arricchimento reciproco e una visione più completa, che aiuterebbe uomini e donne a comprendersi e a rispettarsi maggiormente.

Io sono innanzitutto una lettrice, di autrici e autori, tutti hanno contribuito a costruire il mosaico del mio mondo interiore e a comprendere qualcosa della vita e del mondo intorno a me. Spero di poter contribuire anch’io, con un piccolo tassello.

Progetti futuri?

Scrivo romanzi contemporanei, ma mi piacerebbe moltissimo scrivere un romance ambientato in epoca regency, sullo stile di Georgette Heyer. I suoi libri brillanti e divertenti, perfettamente inseriti nel contesto storico del primo ottocento, sono un vero spasso. Chissà, se prendo coraggio…

Daniele rossi e alla fine c'è la vita

Nessuno lascia questa pagina senza aver risposto all’ultima domanda. Come prendi il tè?

Sono una caffeinomane, ma quando bevo il tè deve essere un ottimo tè verde. Ho una vera passione per le tazzine di fine porcellana inglese con motivi floreali e a casa ne ho una bellissima solo mia. Se poi al tè si aggiungono biscotti al burro e le amiche del cuore, beh, direi che è la felicità.

Ciao Rosita e grazie per averci fatto compagnia!

Rosita Romeo

Rosita Romeo è nata in Sicilia e cresciuta nell’hinterland milanese ed è diventata novarese per amore, ha studiato filosofia e lavora come bibliotecaria. Ha due figli e una sconfinata passione per la lettura che condivide con altri appassionati su aNobii. Con Libromania ha già pubblicato Che cosa resta dell’amore, Un cuore in bilico e Il mosaico del cuore.

Rosita Romeo – Fiori di serra: sei personaggi in cerca d’amore

Titolo:

Fiori di serra: sei personaggi in cerca d’amore

Autrice: Rosita Romeo

Genere: romanzo contemporaneo, sentimenti

Editore: Libromania

Uscita: 11 aprile 2019

Prezzo: Eur 1,99

Formato: e-book (a breve il cartaceo)

Trama

Virginia è da poco separata, Cleme fatica a sfuggire al suo passato, Gabriel non riesce a legarsi a una donna, Chiara vorrebbe trovare la sua anima gemella, Aurora ha perso da poco Lucia, il suo grande amore. Angelica decide di chiudere un capitolo della sua vita prendendo un volo per dare l’ultimo saluto alla nonna, la donna alla quale deve tutto. Sei vite incredibilmente normali si intrecciano tra di loro grazie al filo rosso dell’amore e della ricerca della felicità.
Sei storie emozionanti in cui raggiungono un equilibrio perfetto amore e tenerezza, rabbia e gelosia, delusione e desiderio, i sentimenti più umani in cui ciascuno può riconoscersi.

 

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Il tè del venerdì

 

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