Io non ci sto più – di Roberta Bruzzone

Semplicemente, donne.

Io non ci sto più – di Roberta Bruzzone

Io non ci sto più – di Roberta Bruzzone

Recensione di Emma Fenu

io non più

Io non ci sto più. Consigli pratici per riconoscere un manipolatore affettivo e liberarsene è un saggio della criminologa Roberta Bruzzone edito da De Agostini nel 2018.

Io non ci sto più.

Sembrano parole banali e facili da pronunciare in una relazione distruttiva.

Io non ci sto più.

Sembra istintivo tutelare la propria persona e liberarsi da persone patologiche.

Non è così.

Per salvarsi è necessario essere consapevoli del pericolo, riconoscere il modus operandi del carnefice e le caratteristiche della vittima.

Per salvarsi è necessario sapere, perché è la conoscenza ad essere premessa di libertà.

Roberta Bruzzone, attraverso un libro alla portata di tutti, propone argomentazioni chiare e ben sviscerate senza eccedere nella speculazione e nel tecnicismo.

In primis descrive il profilo del narcisista, ossia il suo essere egocentrico, manipolatore e bugiardo nonché incapace di provare empatia e votato alla distruzione dell’altrui autostima;
in seguito analizza il profilo della vittima, ossia il suo essere propensa al senso di colpa, alla dipendenza affettiva e al desiderio di approvazione continua.

Per ottenere il controllo della vittima, il narcisista mette in atto precise strategie: nella fase iniziale, denominata love bombing, la vittima è gratificata al massimo, così da essere estremamente vulnerabile nelle fasi successive, ossia il silenzio e la demolizione dell’autostima.

Il suggerimento principe è quello di non cedere alla provocazione e di evitare contatti con persone che non possono che nuocerci: ad esso seguono dissertazioni, test e consigli pratici da mettere in atto sia per riconoscere il carnefice sia per liberarsene, salvandosi.

Io non ci sto più è, dunque, una perifrasi traducibile con Io mi amo,

e condensa un iter difficile e doloroso che prevede la messa in discussione di sé, dell’altro e della attrazione, sicuramente fatale, che si viene a creare quando due soggetti con profili antitetici  e complementari si incontrano.

Salvarsi è possibile. Se avete letto questa recensione avete compiuto il primo passo.

Non fermatevi.

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Sinossi

Tutti, prima o poi, abbiamo a che fare con un manipolatore affettivo: qualcuno che dice di tenere a noi, ma finisce per farci fare sempre quello che vuole.

Il pensiero corre subito al partner, certo, ma il manipolatore può essere anche un genitore, un fratello, un amico, un capo…

Come riconoscerlo? Facile, è qualcuno per il quale non siamo mai abbastanza: abbastanza belli, abbastanza bravi, abbastanza brillanti… uno che in un modo o nell’altro mette sempre se stesso al centro dell’universo e riesce ad avere sulla nostra vita più influenza di quanto vorremmo.

Vi viene in mente qualcuno?

Probabilmente sì, perché siamo circondati da manipolatori, ma spesso non sappiamo (o non vogliamo?) riconoscerli.

Roberta Bruzzone, che in tanti anni di carriera come profiler ha imparato a individuare al volo queste persone tossiche, ci spiega tutte le tecniche per riconoscerle, per difenderci e ritrovare libertà e serenità.

Titolo: Io non ci sto più
Autore: Roberta Bruzzone
Edizione: De Agostini, 2018

 

 

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