Il tè del venerdì con Roberta Dieci

Il tè del venerdì con Roberta Dieci

roberta dieci

Il tè del venerdì con Roberta Dieci

L’autunno è arrivato, e col fresco cresce la nostra voglia di rifugiarci in salotto a prendere una buona tazza di tè in compagnia. Oggi con noi c’è Roberta Dieci, scrittrice, insegnante e mamma, che così si presenta nel suo interessante sito: Roberta Dieci è una calciatrice e adora i tacchi a spillo, ama il latino e lo shopping compulsivo, è fan delle serate in famiglia e degli aperitivi con le amiche. Da quelli che lei stessa definisce gli ossimori della sua vita ha tratto storie eccentriche, vivaci, piene di personaggi passionali e contrastati.

Conosciamo meglio questa frizzante autrice? Vi aspettiamo nel nostro salotto!

Ciao Roberta e benvenuta al tè del venerdì!

roberta dieci le anime di aoroa

Prima domanda personale, che cosa ti ha portata alla scrittura? Quali generi ami come lettrice e quali autori ti hanno guidata verso la scrittura?

Ciao e grazie per questa bella opportunità! La scrittura ha sempre fatto parte di me, è un’urgenza che sento fin da piccola: da un certo punto di vista è come mettersi a nudo e raccontare le proprie emozioni al pubblico, cercando di superare la paura di essere giudicati come scrittrice e come persona. Alle elementari e alle medie avevo portato a termine tre romanzi, che conservo tutt’ora come un bellissimo ricordo.

Non posso dire di avere un genere preferenziale, mi piace spaziare dall’epica classica, al noir, al giallo, al romanzo di formazione, al fantasy… ho però alcuni autori che occupano un posto speciale nel mio cuore: Bianca Pitzorno (straordinaria autrice di libri per bambini), Umberto Eco, Marguerite Yourcenar, D’Annunzio, Jane Austen… per citarne alcuni.

roberta dieci

Scrivere per ragazzi: che cosa non può mancare a un libro rivolto ai giovani, e che cosa invece secondo te… dovrebbe mancare del tutto?

In un libro per ragazzi, secondo me, non deve mai mancare un forte messaggio di incoraggiamento: non farti abbattere dalle difficoltà, metti passione in tutto ciò che fai e lotta con tutto il cuore per ciò che ami.

Dovrebbero, invece, mancare del tutto volgarità gratuite e ideologie politiche troppo marcate: non dico di non affrontare certe tematiche, ma di affrontarle in un modo adatto al pubblico (molto influenzabile) a cui ci si rivolge.

roberta dieci

Parliamo del tuo romanzo, ““Lotus – Le anime di Aoroa” : chi sono i protagonisti?

Bianca e Marco: due giovani liceali che si incontrano per caso e che saranno destinati a un futuro di gloria. Ma ci sono anche Fabio ed Eleonora: i loro compagni di scuola che vivono insieme ai protagonisti i piccoli-grandi problemi quotidiani dell’adolescenza.

le anime di aoroa

Da dove è nata l’idea di questa storia? Secondo te esiste un genere che si rivolge meglio ai giovani, un “canale privilegiato” per comunicare con loro?

Il romanzo è nato in un modo molto particolare: avevo qualche idea che mi frullava in testa, ma non riuscivo a creare una storia compiuta. Un giorno è arrivata a lezione nel mio centro di ripetizioni una ragazza, Sara, che mi ha raccontato di aver subito un piccolo incidente: stava andando a scuola con la sua bicicletta, quando un ragazzo in scooter le ha picchiato contro, facendola cadere e poi andandosene in malo modo senza quasi chiederle scusa. Dopo pochi secondi è arrivata la sua compagna di classe Eugenia che, con le sue doti da Sherlock Holmes, ha immediatamente individuato chi fosse il ragazzo in questione. Io le ho guardate con gli occhi spalancati e ho esclamato: ‘è l’incipit perfetto per un romanzo!’

Non le ringrazierò mai abbastanza!

Non credo esista un genere preferenziale, ma sicuramente un romanzo che parli di loro coetanei aiuta i ragazzi a sentirsi più coinvolti nella storia.

Fantasy e fantastico: ha ancora senso scrivere questo genere anche per gli adulti?

Io credo che siano generi adatti soprattutto agli adulti: chi di noi non ha mai sognato di tornare indietro e rivivere determinate situazioni/emozioni? Sento sempre più adulti che si avvicinano a questo genere… forse per sognare un po’ ad occhi aperti.

Non solo per ragazzi: ci racconti qualcosa anche di “I sogni non fanno rumore”?

È stato il mio primo romanzo e ne sono molto orgogliosa. Le protagoniste di questa storia sono le componenti di una squadra di calcetto femminile che affrontano gli esami universitari al ritmo delle partite settimanali.

È un vero e proprio romanzo di formazione: la protagonista dovrà affrontare sfide personali molto difficili e capirà l’importanza dell’amicizia e dell’amore. La cifra di novità di questa storia è un colpo di scena che costringe il lettore a tornare indietro, rileggere alcune pagine per essere certo di aver capito bene… finora solo due persone avevano intuito qualcosa prima di arrivare al ‘punto di svolta’. ‘I sogni non fanno rumore’ ha vinto due premi letterari ed è un marchio registrato.

Cultura al femminile: che significato ha per te personalmente questa definizione? Esiste una cultura, una letteratura al femminile? Come ti collochi in essa?

Adoro il mondo femminile in tutte le sue complicate sfaccettature: sono cresciuta in un ambiente prevalentemente femminile e ho da sempre amato i testi in cui le protagoniste erano donne.. non donne semplici ovviamente! Personaggi complessi, determinati, pronte a sfidare il destino. Per me  testi come ‘Piccole Donne’, ‘Orgoglio e pregiudizio’, ‘Speciale Violante’ sono modelli irraggiungibili di ‘letteratura al femminile’.

penna e calamaio

Progetti futuri? Quali generi vorresti affrontare come autrice e quali invece non ti attirano proprio?

Sto completando un romanzo a quattro mani di genere  nero-rosa: una sfida che mi sta incuriosendo parecchio! Non escludo a priori nessun genere: non si sa mai cosa può accadere nella mente di uno scrittore!  Inoltre sto lavorando al seguito di Lotus-le anime di Aoroa…

Nessuno lascia questa pagina senza aver risposto all’ultima domanda. Come prendi il tè? ☺

Adoro il tè caldo con il latte, un cucchiaino di zucchero e i biscotti!

Ciao Roberta e grazie per averci fatto compagnia!

Roberta Dieci

Roberta Dieci, classe 1982, vive e lavora a Modena. Dopo il diploma a liceo classico, ottenuto nel 2001 con il massimo dei voti, ha conseguito, presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna, la laurea triennale in ‘Lettere Moderne’ nel 2004, la laurea specialistica in ‘Filologia, Letteratura e Tradizione Classica’ nel 2006 e la laurea specialistica in ‘Linguistica Italiana e Civiltà Letterarie’ nel 2007, tutte con Lode.

Dal 2007 ha iniziato a svolgere supplenze nelle scuole e dal 2009, dopo l’abilitazione, insegna in una scuola superiore di Modena, è sposata e madre di due bimbe.

Dal 2016 è titolare e referente didattica di Metis, un centro di lezioni private di cui è proprietaria e fondatrice.

Il suo romanzo d’esordio ‘I sogni non fanno rumore’ (Bookabook-MIlano) ha vinto due premi letterari (Buk Festival di Modena-Febbraio 2017, Premio Speciale della Giuria al premio Internazionale Navarro a Sambuca di Sicilia-Maggio 2017).

Il suo sito ufficiale è http://www.robertadieci.com

Le Anime di Aoroa

Bianca è una giovane studentessa di un liceo di Verona, appassionata di letteratura antica e promessa dell’atletica leggera. Innamorata del suo compagno di classe Fabio vive con allegria le giornate scandite dagli allenamenti, dallo studio e dalle uscite con Eleonora. Il suo mondo e tutte le sue certezze inizieranno a sgretolarsi quando sarà scelta per rappresentare la scuola in un’importante manifestazione sportivo-culturale con Marco, un ragazzo tanto bello e intelligente, quanto maleducato e cinico. I due non si sopportano, ma sono legati da un sottile filo rosso che va oltre il semplice destino capace di farli incontrare, e durante il viaggio verso Roma, sede della manifestazione, accadrà qualcosa d’inaspettato che cambierà per sempre le loro vite. Saranno chiamati a combattere un conflitto epico, una battaglia che li avvicinerà più di quanto non avrebbero mai osato immaginare. Una battaglia per il loro futuro. Una battaglia per il loro mondo. “Lotus” è un romanzo in bilico fra amore e avventura, magia e sentimenti purissimi. È un viaggio senza tempo fra eroi leggendari… nascosti proprio fra noi.

https://www.amazon.it/Lotus-anime-Aoroa-Roberta-Dieci/dp/883420073X

 

Il tè del venerdì

 

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