La bambina misteriosa – di Emma Fenu

La bambina misteriosa – di Emma Fenu

La bambina misteriosa –

di Emma Fenu

recensione di Giovanna Pandolfelli

bambina misteriosa

La bambina misteriosa è l’ultimo libro di Emma Fenu, pubblicato nel 2019 per Officina Milena, un marchio di Milena edizioni, con le illustrazioni di Serena Mandrici.

Autrice versatile, Emma Fenu, dopo Il segreto delle principesse per lo stesso editore, torna a proporci
una fiaba illustrata per bambini.

Immersa in una romantica atmosfera nordica, circondata da fiocchi di neve e un pallido sole, Sara, una bambina dai capelli rossi, soffre a causa di atti di bullismo da parte di suoi compagni.

Un’aura fiabesca per descrivere circostanze del tutto concrete e verosimili.

Attraverso le pagine policrome di Serena Mandrici si dipana una delicata trama dove si intrecciano violenza e sogni, sofferenza e forza.
Sentirsi superiore a qualcuno, migliore di una coetanea e per questo prendersela con lei è un atto di vigliaccheria che purtroppo continua a perpetrarsi nonostante la nostra società si sia, per così dire, evoluta.

Sembra quasi essere insito nella natura umana prendersela con qualcuno che si reputa più debole, precludendo ad un compagno la serenità.

Emma Fenu con La bambina misteriosa ci conduce nell’intimo dell’animo umano, laddove hanno sede i sentimenti più profondi.

Sara soffre in silenzio, non si confida, non denuncia. Vive il suo disagio nella solitudine e nell’indifferenza.

L’autrice punta il dito contro una società incapace di riconoscere i segnali di disagio giovanile.

Gli stessi artefici degli atti di bullismo sono l’espressione di bambini accecati dai propri istinti, impermeabili a sentimenti di empatia.
Ai giorni d’oggi si fa un gran parlare dell’empatia, termine molto di moda attualmente, e si assiste persino a proposte di introdurre l’insegnamento dell’empatia come materia nelle scuole di alcuni Paesi nord europei.

Imporre l’apprendimento della condivisione emotiva appare una contraddizione in termini.

Un bambino assimila atteggiamenti e sentimenti di altruismo e compassione attraverso il comportamento che vede soprattutto dalle persone più vicine a lui, genitori, educatori, insegnanti.
In un’era in cui grazie alla scienza siamo consapevoli dell’esistenza dei neuroni a specchio, responsabili della nostra capacità di immedesimarci nell’altro, sappiamo che l’empatia è innata nell’uomo e che la dispatia è invece indice di disadattamento sociale, di sentimenti malati.

La famiglia è il primo luogo in cui tutto avviene, l’esempio, l’assimilazione, la comprensione.

Ed Emma Fenu lo suggerisce nel significativo passaggio in cui i genitori della bambina così si rivolgono
alla figlia:

“Siamo sicuri che di tua spontanea volontà non avresti fatto niente di simile. Qualcuno ti ha costretta?”

Riconoscere i disagi, saper guardare dentro i propri figli e soprattutto conoscerli.

Ma questa frase suggerisce anche un altro aspetto che da lettrice, e da madre, interpreto tra le righe: l’assenza delle famiglie alle spalle dei responsabili del bullismo.

In un’ottica del politicamente corretto ad ogni prezzo, oggigiorno si tende a confondere incomprensioni e malintesi con il bullismo.

Nel bullismo vi è una vittima e un carnefice, le responsabilità non sono condivise come può capitare in un litigio.

Nel bullismo vi è l’aggravante della gratuità dell’atto violento. Dunque non è giustificabile.

Può essere compreso e affrontato, ma non giustificato, né la responsabilità può essere alleggerita e condivisa.

La fiaba di Emma Fenu si inserisce in un contesto socio-educativo in cui si rende necessario sottolineare agli occhi dei giovani lettori, ma anche dei loro genitori e educatori, la sofferenza della vittima e l’importanza fondamentale di crescere nei valori di compassione, apertura, tolleranza.

L’autrice dunque non si smentisce, nei suoi scritti si cela sempre un messaggio forte.

Tuttavia, non renderebbe giustizia a questo libro la sola analisi dei contenuti da un punto di vista socio-psicologico.
Trattandosi di una voce raffinata, il libro merita di essere considerato anche e soprattutto da un punto di vista squisitamente narrativo.

Le parole scelte una ad una si posano, delicate come i fiocchi di neve delle illustrazioni, sui nostri sogni infantili.

La natura fredda e ostile fa da cornice ad uno stralcio di vita vera di una bambina, che potremmo essere noi o le nostre figlie o nipoti, alle prese con quello che sembra essere a tutti gli effetti un dialogo interiore.

Il testo scorre come un sussurro, di cui restano alcune parole aggrappate all’anima anche del lettore più distratto.

“Sara non aveva amici e ne avrebbe voluti. […]

Voleva essere come tutti gli altri. […]

Il tempo si fermò per Sara e l’attimo divenne eterno. […]

Sara non fu più sola. […]

Forse perché era “strana”, diversa da tutti gli altri.”

Le parole si uniscono ad un elemento della natura emblematico ed evocativo: il ghiaccio, ingrediente centrale della fiaba.

Freddo come una pietra tombale, pericoloso come il ciglio di un burrone, accogliente come un ventre materno, magico come il potere di ciascun individuo di rinascere, ricco di sorprese come l’animo umano ne è di risorse.

E la bambina misteriosa, chi è?

Un tuffo nel passato, un’anima gemella, un’amica invisibile, tutte le interpretazioni sono possibili.

Solo Sara conosce l’unica cosa certa:

“non si dimenticò mai di lei, la sua migliore amica.”

Una fiaba da leggere tutta d’un fiato, e da rileggere e rileggere per coglierne la poesia ad ogni riga che è come un verso lirico.

Una fiaba da leggere tra sé e sé, da rileggere ad alta voce, da leggere la sera nella penombra, quando gli occhi si socchiudono e l’inconscio fa capolino ed è in quel momento che le nostre barriere difensive si abbassano e siamo pronti ad accogliere messaggi nel profondo.

Link d’acquisto

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Sinossi

“La bambina misteriosa” è una fiaba che parla di emozioni, di lotta e sopravvivenza.

È una fiaba che parla di vita, di morte e di rinascita.

Con una potenza descrittiva ricca di significato psicologico ed emotivo, Emma Fenu descrive perfettamente i vissuti della protagonista e di chi, come lei, cerca di utilizzare con grande virtù creativa il dolore per ricostruire la propria identità.

Autore: Emma Fenu
Titolo: La bambina misteriosa
Editore: Milena Edizioni, 2019

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