I best seller di CaF – ottobre 2019

I best seller di CaF – ottobre 2019

best seller, ottobre

I best seller di CaF – ottobre 2019

a cura di Altea Alaryssa Gardini

Buonasera a tutti!

Qui, oggi, è piovuto tutto il giorno. Anzi, no!

Questa mattina ho avuto il piacere di vedere che il sole esiste dietro alle nubi che poi sono arrivate di gran carriera a suggerirmi che, dato che non ero a lavoro, potevo scrivervi dei nostri amici best seller del mese di ottobre.

Quali sono stati i best seller sugli scaffali? Voi non potrete crederci ma vi costringerò a farlo!

Vi presento in classifica due libri che sono frutto della penna di autori che sono, per un motivo o per un altro, diventati dei veri e propri casi editoriali. Uno di loro lo conosciamo da molto tempo, l’altra la conosciamo per altre… situazioni.

Vi avevo già parlato di quest’ultimo best seller la volta scorsa. perchè lo ospito adesso in classifica? PErchè non Vuole smettere di vendere, non è colpa mia! Chi lo ha comprato?

Che dire? Tutti hanno qualcosa di cui parlare e se qualcuno è pronto ad ascoltare o, in questo caso a leggere, perchè non scrivere un libro?

Dite quello che volete ma i questi libri vendono e quindi vengono pubblicati.

Quali saranno questi best seller?

Siete pronti ad acquistarne uno di cui tutti parlano? Siete pronti ad avvicinarvi a un best seller che non vi convince?

Ecco a voi i nostri best seller!

Quinto posto

Titolo: La mattina dopo
Autore: Mario Calabresi
Editore: Mondadori
best seller, ottobre

«Sono anni che mi interrogo sul giorno dopo. Sappiamo tutti di cosa si tratta, di quel risveglio che per un istante è normale, ma subito dopo viene aggredito dal dolore.»

Quando si perde un genitore, un compagno, un figlio, un lavoro, una sfida decisiva, quando si commette un errore, quando si va in pensione o ci si trasferisce, c’è sempre una mattina dopo.

Un senso di vuoto, una vertigine.

Che ci prende quando ci accorgiamo che qualcosa o qualcuno che avevamo da anni, e pensavamo avremmo avuto per sempre, improvvisamente non c’è più. Perché dopo una perdita o un cambiamento arriva sempre il momento in cui capiamo che la vita va avanti, sì, ma niente è più come prima, e noi non siamo più quelli di ieri.

Un risveglio che è inevitabilmente un nuovo inizio. Una cesura dal passato, un da oggi in poi. A questo momento, delicato e cruciale, Mario Calabresi dedica il suo nuovo libro, partendo dal proprio vissuto per poi aprirsi alle esperienze altrui. E racconta così prospettive e vite diverse, che hanno tutte in comune la lotta per ricominciare, a partire dalla mattina dopo.

Per Daniela è dopo l’incidente in cui ha perso l’uso delle gambe, per Damiano è dopo il disastro aereo a cui è sopravvissuto, per Gemma è dopo la perdita del marito. Ma è anche un viaggio nel passato familiare, con la storia di Carlo e del suo rifiuto di prendere la tessera del fascismo, che gli costò il posto di lavoro ma gli aprì una nuova vita felice.

Storie di resilienza, di coraggio, di cambiamento, storie di persone che hanno trovato la forza di guardare oltre il dolore dell’oggi, per ricostruirsi un domani.

Perché, realizza Calabresi:

«il giorno dopo finisce quando i conti sono regolati, quando ti fai una ragione delle cose e puoi provare a guardare avanti, anche se quel davanti magari è molto diverso da quello che avevi immaginato».

Lo metto sul comodino perchè?

Perchè no? Chi non vorrebbe sapere del giorno dopo…

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Quarto posto

Titolo: Una gran voglia di vivere
Autore: Fabio Volo
Editore: Mondadori
best seller, ottobre

“Svegliarsi una mattina e non sapere più se ami ancora la donna che hai vicino, la donna con cui hai costruito una famiglia, una vita. Non sai come sia potuto accadere. Non è stato un evento, una situazione, un tradimento ad allontanarvi. È successo senza esplosione, in silenzio, lentamente, con piccoli, impercettibili passi. Un giorno, guardando l’uno verso l’altra, vi siete trovati ai lati opposti della stanza. Ed è stato difficile perfino crederci”.

Quello di Marco e Anna sembrava un amore in grado di mantenere le promesse. Adesso Marco non riesce a ricordare qual è stata la prima sera in cui non hanno acceso la musica, in cui non hanno aperto il vino.

La prima in cui per stanchezza non l’ha accarezzata. Quando la complicità si è trasformata in competizione. Forse l’amore, come le fiamme, ha bisogno di ossigeno e sotto una campana si spegne. Forse, semplicemente, è tutto molto complicato.

Il libro di Fabio Volo è il racconto di una crisi di coppia e del viaggio, fisico e interiore, per affrontarla. Un romanzo sincero, diretto, che sa fotografare le pieghe e le piccole contraddizioni dei nostri rapporti.

Lo metto sul comodino perchè?

Lo ammetto: in passato ho letto un suo libro anche io. Mi era stato consigliato e gli diedi una possibilità. Potrei pensare di farlo anche ora, almeno avrei la certezza della prima impressione o di ribaltarla.

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Terzo posto

Titolo: Tralummescuro
Autore: Francesco Guccini
Editore: Giunti editore
best seller, ottobre

“Radici” è il titolo di uno dei primi album di Francesco Guccini, e radici è la parola che forse più di tutte rappresenta il cuore della sua ispirazione artistica.

Radici sono quelle che lo legano a Pàvana – piccolo paese tra Emilia e Toscana dove sorge il mulino di famiglia, vera Macondo appenninica ormai viva nel cuore dei lettori – e radici sono quelle che sa rintracciare dentro le parole, giocando con le etimologie fra l’italiano e il dialetto, come da sempre ama fare.

Oggi Pàvana è ormai quasi disabitata, i tetti delle case non fumano più. È in questo silenzio che il narratore evoca per noi i suoni di un tempo lontano, in cui la montagna era luogo laborioso e vivo, terra dura ma accogliente per chi la sapeva rispettare.

Rinascono così personaggi, mestieri, suoni, speranze: gli artigiani all’opera in paese o lungo il fiume, i primi sguardi scambiati con le ragazze in vacanza, i giochi, gli animali e i frutti della terra, un orizzonte piccolo ma proprio per questo aperto all’infinito della fantasia.

Tra elegia e ballata, queste pagine sono percorse da una continua ricerca delle parole giuste per nominare ricordi, cose e persone del tempo perduto; la malinconia è sempre temperata dalla capacità di sorridere delle umane cose e dalla precisione con cui vengono rievocati gesti, atmosfere, vite non illustri eppure piene di significato.

Francesco Guccini non canta più, ma la sua voce si leva di nuovo per noi, alta, forte, piena di poesia, per consegnarci un’opera che è testamento e testimone da raccogliere, in attesa di una nuova aurora del giorno.

Lo metto sul comodino perchè?

Non posso esimermi dal leggere un testo di Guccini, soprattutto se tutto sembra creare un’atmosfera fantasy. Soprattutto se, come sempre accade, il fantasy è qualcosa di reale solo che non sempre si riesce a vederlo.

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Secondo posto

Titolo: Segreti e ipocrisie
Autore: Sveva Casati Modignani
Editore: Sperling & Kupfer
best seller, ottobre

Un anno volge al termine e uno nuovo sta per cominciare, carico di speranze, buoni propositi e qualche rimpianto. Mentre cerca un po’ di pace nella bellissima Villa Sans-souci a Paraggi, che ha ricevuto in eredità dalla nonna materna, Maria Sole ripensa al grande inganno che ha determinato la fine del suo matrimonio poche settimane prima.

Si chiede come abbia fatto a non accorgersi che suo marito non era quello che sembrava, pur conoscendolo sin dall’infanzia, e come i genitori di entrambi, che sospettavano da sempre, abbiano potuto tacere. Ripercorrendo i ricordi racchiusi nelle stanze della villa, la giovane donna si rende conto che la sua famiglia è sempre vissuta di segreti, per non sporcare l’immagine della propria rispettabilità.

Ma ora Maria Sole vuole scrollarsi di dosso tante ipocrisie e riprendere in mano la vita, anche per amore del suo bambino.

Per fortuna, ha accanto le sue tre amiche soccorrevoli: Carlotta, Andreina e Gloria, pronte a sostenersi vicendevolmente nei momenti di difficoltà.

Ognuna delle quattro «amiche del giovedì» – così le chiama la proprietaria del ristorante dove s’incontrano una volta a settimana – si affaccia al nuovo anno con una sfida da affrontare: chi un ritorno di fiamma, chi una gravidanza inattesa, chi una scelta d’amore che sconvolge ogni certezza. Di fronte a quelle svolte, la loro forza sarà il legame che le unisce come sorelle. Come una famiglia sincera.

Le protagoniste di “Festa di famiglia” tornano in questo romanzo. Una storia di nuovi inizi e di affetti da custodire come tesori preziosi.

Lo metto sul comodino perchè?

Mai letto un suo libro, quindi perchè non iniziare da questo?

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Primo posto

Titolo: Le corna stanno bene su tutto
Autore: Giulia de Lellis con Stella Pulpo
Editore: Mondadori

best seller, ottobre

Quando meno te lo aspetti arriva quella voglia incontrollabile di condividere una storia. Quella storia. Ho fatto un bel respiro…

Lo metto sul comodino perchè?

Bella domanda! No, dai, non scherziamo.

Io non lo metterei mai sul mio comodino, neanche per sbaglio. Nemmeno per tenere fermo il comodino e che Mondadori non me ne voglia ma non capisco come, ancora dopo mesi, questo libro sia così in alto nelle classifiche.

Società odierna, svelami il perchè…

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