“Il corpo morbido (per)corso di teatro” di Maria Cristina Sferra

Semplicemente, donne.

“Il corpo morbido (per)corso di teatro” di Maria Cristina Sferra

Il corpo morbido

“Il corpo morbido (per)corso di teatro” di Maria Cristina Sferra

Recensione di Antonio Spadini

Il corpo morbido

“Il corpo morbido (per)corso di teatro” è un diario esperienziale di Maria Cristina Sferra, edito Kindle Direct Publishing nel 2019.

Un bel libro, ben confezionato, “Il corpo morbido” di Maria Cristina Sferra, che, già dal titolo, suscita curiosità: l’idea di morbidezza porta con sé qualcosa di soffice, di positivo, che attira.

Si tratta di un diario (come del resto suggerisce la copertina) di un corso di teatro in trenta lezioni che, solo alla fine, si capirà essere anche un “percorso”.

Precisa e meticolosa la descrizione di quanto avviene sul palco: si annotano le prescrizioni e le azioni che Serena, l’insegnante del corso, attrice e regista, diplomata alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano, fa compiere alle partecipanti, tutte donne, dato che l’unico maschio si è ritirato dopo la prima lezione.

All’inizio si procede con una certa fatica, la stessa, credo, che ha affrontato l’autrice nell’entrare in sintonia con il “corso”… imparando nuovi linguaggi, nuovi modi di esprimersi e facendo esperienza delle emozioni e del proprio corpo. Il tutto su una “zattera”, uno spazio limitato entro cui agire, affollato di altre persone.

Alla diciassettesima lezione l’insegnante designa tre umani e tre angeli.

”Io sono un umano. Mi porta in giro il mio angelo ma, avendo gli occhi chiusi, non so chi sia. Dopo qualche passo cambia qualcosa nel tocco, nell’energia, e ho la sensazione che sia Loredana a condurmi. Mi muove le braccia, mi spinge con delicatezza, mi stringe in un abbraccio. La musica è in sottofondo, ipnotica, rilassante. Percepisco un senso di piacevole abbandono, ma soprattutto un senso di protezione, di accudimento. L’angelo si prende cura di me. Un’esperienza meravigliosa”.

Con tali parole Maria Cristina Sferra ci fa entrare, in modo confidenziale e significativo, in questo “corso di teatro” che, al di là di esercizi e prescrizioni, diventa anche forte coinvolgimento emotivo… che, poi, sarà necessario “restituire”. Al termine del corso infatti, quanto appreso, occorrerà “restituirlo” in una esibizione davanti a un pubblico di spettatori.

Un piccolo, prezioso manuale per chi vuole avvicinarsi al teatro, corredato di citazioni di personaggi famosi all’inizio di ogni capitolo. Bellissima quella di Pino Caruso: “Il teatro è una forma di felicità interrotta dall’esistenza”.

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Il corpo morbido

Sinossi

Diario esperienziale che raccoglie il racconto dei trenta incontri del ciclo di studio frequentato dall’autrice. Una narrazione personale ed emozionale per scoprire che cosa significa avvicinarsi al misterioso mondo del teatro, mettersi in gioco senza riserve, affrontare la fatica del corpo e l’impegno della mente, provare l’ebbrezza del palcoscenico, sapere che cosa si nasconde davvero dietro il sipario.

Titolo: Il corpo morbido (per)corso di teatro
Autore: Maria Cristina Sferra
Editore: Kindle Direct Publishing

 

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