Artisti Sardi per Rachele – Mai più sogni spezzati

Artisti Sardi per Rachele – Mai più sogni spezzati

Artisti Sardi per Rachele-

Mai più sogni spezzati

a cura di Pier Bruno Cosso

Alghero stasera 22 dicembre ci ha accolto con tutta forza del vento di burrasca.

Alghero stasera soffia così forte che ci strappa via dalle mani giacche e sportelli, così, senza farci neppure caso.

Alghero stasera appare impertinente, trasognata. Potrebbe essere distratta e innamorata, ma senza volerlo dare ad intendere.

Alghero è amore in disordine.

Alghero stasera è la forza di mille cavalloni di onde del mare che si abbattono sugli scogli. Che si infrangono e si lanciano più su fino al marciapiedi della Passeggiata.

 

Alghero stasera è tutta la forza di una città, di un gruppo di amici, di una squadra eterogenea di grandi artisti, e di tanto altro per amore verso Rachele, una ragazzina che ha bisogno di tutti. E se c’è bisogno, Alghero c’è.

Sto parlando della serata evento “Artisti sardi per la piccola Rachele”. Uno spettacolo di beneficenza organizzato dal gruppo “Segui i sogni di Pierpaolo Fadda”,  e “Mai più sogni spezzati”.

Una serata magica, con la musica al centro, e Rachele in ogni punto dell’orizzonte. Perché ovunque ti giri c’è lei sulla rotta.

Adesso non sarebbe giusto parlare dei suoi problemi, e di quanto possano essere onerose le soluzioni.

Diciamo che Gian Mario Virdis, direttore artistico della serata, ha sentito questo grido muto. Lo ha sentito e lo ha lacerato  dandogli forza e determinazione per allestire la serata.

È stato difficile perché era un’organizzazione colossale, ma è stato facile, perché ha trovato tanti grandi artisti e tante persone pronte a fare qualcosa per Rachele. Un plauso a tutti loro che non hanno detto: “vedremo… faremo…”

No, per la ragazzina c’è bisogno adesso, e adesso hanno fatto qualcosa, anzi hanno fatto molto.

Oltre Gian Mario Virdis il programma prevedeva Maria Giovanna Cherchi, Enzo Mugoni, Cecilia Concas, Stefano Venusti, Lucia Budroni, Mario Donato Vinci, Silvia Sanna, Antonello Colledanchise, Le Swetcrazy, Luciano Pigliaru, Francesco Pilu. Tutti grandi artisti.

Con ospiti d’onore come “Il coro femminile Melodias di Uri”, il “Gruppo Folk di Uri”, e il soprano Susanna Carboni.

Ci sono stati un paio di assenti, giustificatissimi, ma la serata è stata davvero ricca. Ricca di emozioni, di note musicali che volavano altissime, e di brividi sulla pelle.

La musica può questo.

La musica può questo e altro quando si riuniscono artisti così, spesso abituati ai grandi palcoscenici, che sentono solo il cuore.

Quando le frequenze vibrano alte per le voci, per le corde degli strumenti, è un’emozione unica. Anche perché siamo tutti lì per sentire la pelle d’oca e per un buonissimo motivo che fa già Natale. Ecco grazie Rachele che ci ha fatto sentire il vero senso del Natale.

E stasera ad Alghero l’immensa forza del vento è stata la spinta di tanti meravigliosi artisti tutti insieme.

Tutti insieme per gli occhi di quella ragazzina che apparivano in tante diapositive nel grande schermo.

Immagini in sequenza di una vita normale di una ragazzina come tante. Momenti quasi rubati per dire sì, per dire che lei nella vita ci crede, che quegli occhi ci credono, e ce lo può insegnare .

I presentatori Lucia Muzzetto e Stefano di Franco hanno ringraziato tutti quelli che hanno collaborato e lavorato per questa serata magica: Cultura al Femminile, con la presidente Emma Fenu, Video Sound, Cinema Miramare, AIL Sassari, Amministrazione Comunale di Alghero, Fondazione Alghero, Catalan TV, Seriografika Pubblicità.

Tutti insieme, per dire che si può, per dire che Rachele con noi ce la farà.

 

Qui di seguito le coordinate per chi vuole dare sostegno concreto alla famiglia di Rachele.

Una nota personale.

Grazie a Pier Bruno Cosso per avermi fatto sentire parte dello stesso vento.

Il vento di maestrale, quello che sa di sale e alghe, quello in cui sono cresciuta.

Il vento del nord Europa, quello che sa di ghiacci e neve, quello in cui continuo a crescere, anche in quest Natale lontano da “casa”.

 

Grazie a Gian Mario Virdis e a tutti i cantanti, gli organizzatori, i presentatori, gli sponsor. Grazie al Comune di Alghero.

Grazie perchè Rachele, questa bimba, dea erede del vento della forza e della speranza, è nostra figlia, nostra nipote, nostra sorella.

E al vento affidiamo i nostri più cari auguri per lei e la sua famiglia.

 

Con amore, 

Emma, presidente di Cultura al Femminile

 

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