Con la mia valigia gialla – di Stefania Bergo |

Con la mia valigia gialla – di Stefania Bergo |

Con la mia valigia gialla – di Stefania Bergo |

recensione di Loriana Lucciarini

valigia gialla

Con la mia valigia gialla di Stefania Bergo è un libro vero che ci riporta tutti all’essenza delle cose.

Stefania Bergo usa una scrittura di qualità, riuscendo a trasferire la sua esperienza e il suo sentire tra i paragrafi di questo libro.
Un romanzo evocativo, dove “senti” i profumi, ammiri i colori, percepisci il vento che si mischia, tingendosi, alla terra rossa.

Siamo in Africa, nell’ospedale della missione di Matiri.

Qui, un drappello di volontari mette a disposizione esperienza, professionalità, energia e anima per salvare piccole vite.

Le vite dei bimbi di Matiri, capaci – pur nella sofferenza – di sorrisi che scaldano il cuore.
L’autrice accompagna il lettore nella sua storia, una storia fatta di intenzioni generose, di vite spese per il prossimo, di gratuito dare.

Una storia vera, fatta di buoni sentimenti VERI, non artefatti e per questo ancor più toccanti.

In un mondo disilluso, dove sempre più spesso – come un’assurda consuetudine – vince la legge del più forte e la prepotenza, questo romanzo è un’iniezione di fiducia nel genere umano.

Ci ricorda che siamo ancora capaci di empatia.

Ci ricorda che la nostra anima è capace di amare e, se lo fa in modo generoso, vale ancora di più perché è un amore ancor più potente, capace di grandi cose.

I piccoli eroi silenziosi del quotidiano ESISTONO, solo che ce ne dimentichiamo; per questo storie così sono importanti: vincono sullo scetticismo, sull’egoismo imperante, sull’abbrutimento generale.

L’autrice tornerà dall’Africa con un nuovo soprannome, “Mwende” (amata) che dimostra quanto questa terra sia capace di moltiplicare quanto uno le dà.

Partita con una valigia gialla piena di piccoli doni, Stefania Bergo torna con un bagaglio molto piu pesante, di un’esperienza formativa capace di togliere inutili orpelli e di andare dritta all’essenziale, alle cose importanti e dare un senso vero, profondo, all’esistenza.

Una ragazza in viaggio, partita per DARE, che torna ARRICCHITA di esperienza straordinaria, perché quello che riceve è infinitamente di più.
Un viaggio ci cambia, un’esperienza così ti trasforma, per sempre.

Link d’acquisto

Sinossi

È un diario di viaggio autobiografico.

Stanca della superficialità di una vita nemmeno troppo tranquilla, Stefania decide di partire.

Da sola. Casualmente, trova in internet i contatti di un’associazione che gestisce il St. Orsola, un ospedale in un’area rurale del Kenya, Matiri.

E parte con una valigia gialla, poche aspettative, tanta curiosità e voglia di cambiare, non certo il mondo, ma almeno la sua piccola insignificante esistenza.

Con la mia valigia gialla è il racconto dei piccoli eventi quotidiani (solo apparentemente banali) accaduti in quelle tre settimane, conditi con una manciata di riflessioni dell’autrice sulle diverse abitudini e sulla cultura locali.
Contrariamente a quanto si pensi, però, non è un libro sul volontariato.

Il volontariato è solo un dettaglio.

L’intenzione dell’autrice è quella di raccontare il viaggio, una piccolissima parte d’Africa, quella che lei ha conosciuto, diversa dalla miriade di altre facce di una terra magica, unica.

Tutto il ricavato della vendita dell’ebook e del cartaceo saranno devoluti all’ospedale St. Orsola di Matiri (http://gliamicidimatiri.blogspot.it/) gliamicidimatiri.blogspot.it

Titolo: Con la mia valigia gialla
Autore: Stefania Bergo
Editore: Gli Scrittori Della Porta Accanto, aprile 2017

 

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