“Ciao Roby” di William Amighetti

“Ciao Roby” di William Amighetti

Ciao Roby

“Ciao Roby” di William Amighetti

Contest Lettere al Femminile

Lettere al Femminile

Se potessimo riavvolgere il tempo, vorrei tornare ai piedi di una montagna di cazzate, pronti a scalarla, con sogni strampalati, con idee folli, con stupide visioni sul futuro che a noi facevano ridere.

Se potessimo riavvolgere il tempo, vorrei sedermi ancora una volta insieme a te, a discutere su chi fra noi due sia il più bello ed affascinante, alzandoci poi entrambi con la convinzione di esserlo (e più ci penso e più sono convinto che quello bello fra noi due sono comunque io).

Se potessi pescare a caso in un mare di ricordi e avere la fortuna di trasformarli in realtà, vorrei ripercorrere la via del monte Polenta, scalata senza ossigeno e senza l’uso di Nutella e poi, dopo la lunga ascesa (500 mt.), sederci ancora e parlare di come potremmo aiutare i bambini giudicati poveri, per capire che poi i poveri siamo noi.

Parto fra pochi giorni e tornerò a guardare anche le montagne Himalayane. Vedrò bimbi che tu non hai conosciuto e che incredibilmente ti assomigliano nel modo di sorridere e ciò che farò, ancora una volta, sarà seguire la tua cordata, quella dove non mi hai mai voluto legare perché dicevi che ero troppo pesante, quella dove adesso in tanti si ritrovano agganciati all’unico moschettone su cui c’è inciso il tuo nome.

Se potessi mai un giorno salire su una delle cime urlerei il tuo nome per dirti che mi manchi. Porca puttana quanto mi manchi.

Ciò che resta sono le tue parole. Sembrano scolpite come i pitoti sulla roccia e non andranno mai via. I bambini cresceranno e diranno agli altri che alcune persone hanno portato cose buone spiegando chi sei.

Parto fra pochi giorni, Roby, e tornerò con una storia da raccontare. La tua continua a scrivere pagine infinite.

Un giorno, da qualche parte, ci siederemo ancora a ridere. Intanto io porto avanti con fatica il compito che mi hai lasciato… quello di essere il più bello fra noi due, fattene una ragione e magari fatti sentire una volta ogni tanto, perché in mezzo a tutti i bambini che aiuto, manchi tu. Ciao Roby.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

11 + 6 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.