“Buon viaggio Ruben” di Micaela Bonomessi

“Buon viaggio Ruben” di Micaela Bonomessi

buon viaggio Ruben

“Buon viaggio Ruben” di Micaela Bonomessi

Contest Lettere al Femminile

Lettere al Femminile

L’ultimo giorno ti ho preso e ti ho portato dove ti piaceva stare, nell’acqua, nel tuo lago. E non importa se faceva freddo, qui il male alle zampe non lo sentivi. Ti ho caricato in macchina e in braccio ti ho portato il più vicino possibile per non stancarti. Ti ho sentito felice. Tu eri un cane da salvataggio, ma non hai mai salvato nessuno a parte me. Salvato ogni giorno, dai pensieri negativi, dalle amarezze, dalla stanchezza. Perché tu mi guardavi entusiasta sempre e mi chiedevi di uscire. Pioggia, neve, afa, vento, notte e giorno ero sempre fuori con te a camminare. E lentamente ogni giorno tu ti prendevi cura di me.

Sei stato il miglior cane che potessi avere e io ti ho ripagato non lasciandoti mai, neanche oggi. Ti ho accompagnato verso il sonno profondo e mi sono alleggerita quando sentivo il respiro calmarsi.

Sappi che mi sono sentita un mostro in questi giorni che sapevo cosa ti stavo per fare, mi sono sentita di tradire la tua fiducia, tu mi guardavi con gli occhi tuoi soliti, solo un po’ più bianchi e io pensavo alla mia decisione, così il dolore al petto saliva. Notti insonni e occhi gonfi. Pensiero fisso. Non è mai il momento, lo so, ma quando in questi mesi di fatiche ti vedevo decadere, ti ho supplicato un segno, per decidere. E tu un segno me lo hai dato, ancora una volta hai aiutato tu me.

Ogni angolo di casa è pieno di te, anche la mia felpa ricoperta dai tuoi peli. E per una volta non li toglierò lamentandomi… li terrò attaccati con fierezza.

Sì, sono fiera di te.  Buon viaggio Ruben. Corri adesso più che puoi, vola.

 

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