“A te, uomo” di LuNa

“A te, uomo” di LuNa

A te, uomo

“A te, uomo” di LuNa

Contest Lettere al Femminile

A te, uomo

Scontata. Sono evidentemente vuota, da buttare, sbagliata. Ho qualcosa che non funziona.

Me lo ripetevo sempre, sai, quando mi davi per scontata. Quando non mi eri vicino e puntualmente mi lasciavi sola e non mi ascoltavi affatto, perché ero così noiosa!

Che poi il male è altro, mi ripetevo, ogni volta che ancora mi davi per scontata. Ho sofferto ben altro nella vita… Cosa sarà mai questo?

Così piano piano mi spegnevo, amore mio.

Mi aggrappavo ad un mezzo sorriso, ad una carezza distratta, ad un caffè. Tutto per non essere ancora buttata via.

Però mi attendeva un’altra lezione da apprendere. Quella forza divina e immensa io dovevo vederla. Sentire, comprendere, procedere e lottare ancora per quello spicchio di felicità: mi attendeva questo.

Non puoi più darmi per scontata.

Non avrò infiniti momenti, sabati, Natali da ricordare. E tu non puoi dimenticarmi in un angolo. Una donna non si lascia in attesa. Una donna merita amore e cura, merita la felicità.

Allora io dico che dobbiamo smetterla di accontentarci, di scaldarci per un filo di amore che non è mai quello giusto, di vivere ciò che non è mai abbastanza per noi.

E anch’io devo smetterla di ringraziare per doni non desiderati e iniziare a declinare inviti falsi.

Ho altri appuntamenti, altre avventure, altri incontri da seguire. Magari ho solo una pace fatta di nulla tra le mani. Una pace a forma di tazza, di coperta, di libro, di amica.

Sai, uomo, non mi darai più per scontata. Io non ci sarò. Non te lo permetterò.

LuNa

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

dodici + 13 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.