Lettera alla sposa – di Licia Allara

Lettera alla sposa – di Licia Allara

Lettera alla sposa – di Licia Allara

Recensione a cura di Federica Sanguigni

Lettera alla sposa, Licia Allara, recensione, Federica Sanguigni

 

“Lettera alla sposa” è un romanzo breve di Licia Allara, pubblicato nel 2019 dalla casa editrice Europa Edizioni.

Dalla quarta di copertina:

“questa storia racconta di piccoli e grandi segni, di piccole e grandi occasioni, colte e perdute”.

Ed è effettivamente così.

Le pagine di questo libro, inevitabilmente, fanno riflettere su tutti quei piccoli e grandi avvenimenti che hanno guidato, o dai quali ci siamo fatti guidare, la nostra vita: scelte, persone, condizionamenti, repressioni, luoghi, bivi ai quali abbiamo imboccato una strada anziché l’altra.

La storia narrata nelle pagine, scritte con grande analisi interiore da parte dell’autrice, è la storia di un matrimonio. O meglio, dell’attesa di un matrimonio. Più precisamente, delle vicende interiori di ogni persona che ruoti attorno a questo matrimonio.

Un grande evento. Un luogo quasi fiabesco. Protagonisti e comparse, tutti all’altezza della situazione. Un giorno meraviglioso. Il mare. Il vento lieve. I profumi della natura.

Licia Allara ci presenta una scena perfetta senza fare nomi, senza dare indicazioni precise del luogo, senza addentrarsi in particolari che non aggiungerebbero nulla ma che, anzi, toglierebbero interesse e curiosità al lettore.

C’è solo una data, forse a rassicurare chi legge che qualcosa sta davvero accadendo.

tutti quanti – attori e spettatori di quella cerimonia dal sapore vagamente epico – arrivarono con mille aspettative a quella mattina del 22 novembre, certi che nessuna delle mille sarebbe andata delusa.

 Attraverso la suddivisione del romanzo in brevi capitoli, l’autrice ci presenta tutti i personaggi del libro: il fioraio, il prete, l’organista, la sposa e lo sposo. Aggiungendone altri che completano il quadro.

Ma non è un semplice elenco di figure e di accadimenti. Tutt’altro!

Licia Allara, come una voce che arriva da lontano, ci conduce negli angoli più reconditi di ognuno dei protagonisti e ce li presenta attraverso le loro emozioni, le disillusioni, le amarezze, i sogni. Licia Allara sembra raccontare una storia non come autrice della stessa (e non perché non sia stata bravissima a crearla), ma come una strega che, vestita di fiori e di sensibilità, immagino seduta sul ramo di un albero, con i lunghi capelli sciolti sulle spalle, a cantare fatti e pensieri che diventano i nostri.

Il libro di Licia va letto tra le righe, altrimenti se ne perde il senso, non se ne capisce la profondità.

E dopo, bisogna andare oltre quelle righe e farci delle domande e fermarci a riflettere, cercando delle risposte che non necessariamente devono arrivare subito giacché magari necessitano di tempo e pazienza per la comprensione delle stesse.

Ora capiva che era veramente troppo tardi, ma che tutte le tragedie in cui era inciampata nascondevano la possibilità di una scelta diversa, forse più difficile e consapevole, forse al momento più dolorosa, che metteva al primo posto la sua vita e il suo diritto a perseguire i propri sogni. O almeno a provarci.

 Chi non crede ai propri sogni, li ha già perduti.

Il romanzo di Licia Allara si legge d’un fiato, semplicemente perché l’attesa del matrimonio narrata nel libro, diventa l’attesa del lettore. Di cosa? Questo lo scoprirà ognuno di noi leggendo la storia. E sono sicura che, chiuso il libro, ciascuno resterà un attimo rapito dal silenzio e dalla dolce amarezza racchiusa tra le pagine. Sono sicura che ognuno di noi chiuderà gli occhi per guardare dentro di sé, chiedendosi quando la propria vita si è fermata e quando, ma soprattutto come, è ripartita.

 

 

Titolo: Lettera alla sposa
Autore: Licia Allara
Editore: Europa Edizioni
Collezione: Edificare Universi
Pubblicato: marzo 2019

 

Sinossi:

Un matrimonio. Questa storia inizia con la grande attesa per il matrimonio dell’anno in un luogo incantato. Chi sono la sposa e lo sposo? Chi c’è davvero dietro alcuni dei volti che incontrerete alla cerimonia? Quali segreti, quali improbabili intrecci di vite? Il matrimonio: punto di arrivo, punto di partenza per una nuova vita? L’autrice vi condurrà al finale inaspettato attraverso una galleria di personaggi indimenticabili: alla fine vi sembrerà di conoscerli da sempre, benché non abbiano un nome; personaggi e luoghi senza nome perché c’è un senso più profondo e universale, c’è qualcosa che va oltre, tra le righe, e Licia Allara ha dimostrato un’abilità straordinaria nell’accompagnare il lettore ben al di là delle pagine del libro. “Questa storia racconta di piccoli e grandi segni, di piccole e grandi occasioni, colte e perdute”, e al termine della lettura una domanda potrebbe assediarvi. Se lo farà, non ve ne libererete più. Quand’è che la vostra vita si è fermata? E come è ripartita?

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Una risposta.

  1. Gloria ha detto:

    Una vera sorpresa!!! Scorrevole… appassionante e di una sottile profondità interiore… Ineggia a vivere la propria vita seguendo i propri talenti, le proprie aspirazioni ed emozioni che scaldano il cuore!!! Da affrontare con l’apertura al proprio possibile cambiamento interiore, che si manifesti nella luce splendida di ogni giorno!!!
    Grazie all’autrice per aver dato coraggio, a chi si appresti a questa lettura, attraverso le proprie parole!!!
    Gloria

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