La figlia del peccato – di Emily Gunnis

Semplicemente, donne.

La figlia del peccato – di Emily Gunnis

La figlia del peccato – di Emily Gunnis

recensione di Emma Fenu

figlia peccato

La figlia del peccato è un romanzo di Emily Gunnis edito da Garzanti nel 2020.

Buio e freddo.

Bambine scalze che si aggirano fra le lapidi di un cimitero.

Ragazze dalla testa rasata e dal ventre rigonfio che percorrono i cunicoli delle fogne.

Pentiti, bambina.

Una casa vittoriana, sullo sfondo di un cielo plumbeo, in cui si aggirano suore dagli occhi di ghiaccio.

Una chioma rossa su una sopravveste marrone.

Loculi in cui chiudere vivi e trappole mortali a cui non scappa.

Pentiti, bambina.

Sembra la trama di una storia gotica: non lo è.
La figlia del peccato un romanzo storico, ispirato a fatti realmente accaduti nel Regno Unito e in particolar modo in Irlanda.

Signore, perdona loro. Signore, perdona loro che sanno quello che fanno.

Signore, perdona loro che hanno abusato di fanciulle, che hanno sottratto loro i frutti del ventre, che le hanno rese schiave e ne hanno mutilato l’anima.

Signore, perdona loro che hanno rinchiuso orfani di madri vive, che in nome del potere hanno fatto scempio di infanzie, che hanno dormito in pace mentre altri conoscevano l’inferno in terra.

Signore, perdona loro, perchè qualcun altro non lo farà e esigerà vendetta.

La figlia del peccato, basato sui documenti relativi alle Case Magdalene, istituti di accoglienza -o meglio reclusione- per ragazze in gravidanza che non potevano ricorrere a un matrimonio riparatore, per minorate mentali – o supposte tali- e per ribelli al codice morale dell’epoca, racconta una triste e vera storia di sessismo, di violenza contro le donne e, in taluni casi, di femminicidio e infanticidio.

Attraverso l’escamotage, davvero ben riuscito, del ritrovamento di un carteggio risalente agli anni ’50, rivenuto a casa della nonna, Sam, giovane giornalista, inizia a indagare su un mistero che si infittisce e la cui rivelazione mette in pericolo lei stessa e coloro che ama.

Al centro della vicenda due gemelle separate alla nascita perchè figlie del peccato, ossia di un relazione extraconiugale: una sarà amata, l’altra sarà abusata; una vivrà e l’altra perirà.
Si incontreranno per poche ore, ma, da quel momento, niente sarà più come prima.

Interessante l’elaborazione non scontata del topos letterario del doppelgänger, ossia di un doppio, in cui confinare zone d’ombra, traumi, istinti primordiali e follia.

Inaspettato il colpo di scena finale: nessuno è al sicuro, troppe sono le vittime e troppi i boia. Chi morirà per prossimo?

 

 

Link d’acquisto

https://www.garzanti.it/libri/emily-gunnis-la-figlia-del-peccato-9788811606154/

Sinossi

Due bambine costrette a separarsi. Un mistero rimasto sepolto per anni. Una sola possibilità di salvezza.

Sussex, 1956.

È calata la notte.

Al convento di Saint Margaret tutte le luci sono spente e regna il silenzio.

Protetta dal buio, Ivy si aggira furtiva per i corridoi.

Spera di trovare una via di fuga dalla prigione che le ha tolto il suo unico figlio senza darle nemmeno il tempo di abbracciarlo.

Per lei non c’è più possibilità di salvezza, ma forse può ancora aiutare Elvira, l’unica bambina cresciuta tra quelle mura.

La piccola ha appena scoperto di avere una sorella gemella e vuole raggiungerla a tutti i costi.

Ma scappare da Saint Margaret sembra impossibile. Il convento si fregia di essere una casa di accoglienza per ragazze madri che qui si rifugiano per dare alla luce bambini destinati all’adozione.

In realtà, è una fortezza che nasconde oscuri segreti.

Un luogo in cui centinaia di giovani donne sono private degli affetti e della libertà, vittime di atrocità di cui nessuno ha mai saputo nulla.

Da allora sono passati sessant’anni e tutta la verità su Saint Margaret è ora contenuta in una lettera di Ivy.

Poche righe scritte con mano tremante che Samantha, madre single e giornalista in cerca di uno scoop, rinviene per caso in un vecchio armadio della nonna.

Non appena le legge, si rende conto di avere per le mani quello che aspetta da tempo: una storia che ha bisogno di essere raccontata.

Sa che quel compito spetta a lei.

È come se quella lettera l’avesse trovata e le chiedesse di andare fino in fondo perché quell’indagine potrebbe rivelarle particolari sconosciuti del proprio passato.

Ma Samantha deve fare in fretta. Il convento sta per essere abbattuto e la verità rischia di restare sepolta sotto le macerie.

Emily Gunnis confeziona un esordio perfetto, ricco di colpi di scena e suspense, che ha conquistato pubblico e critica, balzando in cima alle classifiche e dando il via a un passaparola straordinario.

Basato su fatti realmente accaduti in Irlanda tra il diciottesimo e il ventesimo secolo, La figlia del peccato è un romanzo intenso e coinvolgente che ci parla dei sacrifici che una madre è disposta a fare pur di proteggere il proprio figlio.

Titolo: La figlia del peccato
Autore: Emily Gunnis
Edizione: Garzanti, 2020

 

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