Ho ucciso Shahrazad – di Joumana Haddad

Ho ucciso Shahrazad – di Joumana Haddad

Ho ucciso Shahrazad – di Joumana Haddad

recensione di Emma Fenu

ucciso Shahrazad

Ho ucciso Shahrazad. Confessioni di una donna araba arrabbiata  è un libro di Joumana Haddad, giornalista e scrittrice libanese, edito da Mondadori nel 2011.

 

Il testo ci porta a formularci una domanda, anzi, più di una:
Chi è una donna araba? Cosa la distingue dalle occidentali? Cosa la accomuna alle altre?

Shaharazad potrebbe essere il simbolo sotto il quale ci si trova d’accordo, indipendentemente dal luogo di provenienza e dalla cultura di base.

Per raccontare una storia vera, di quelle vere mille e un giorno, senza la complicità della luna, l’eroina araba della seduzione, costretta a fare i conti con la negazione della propria libertà, deve morire.

Tagliata la bella testa chiomata a lei, possiamo ascoltare confessioni prive di stereotipi.

Le donne arabe non sono solo creature sottomesse, analfabete, mortificate da abiti imposti se non per danzare, muovendo magneticamente il ventre.

Le donne arabe sono come le occidentali, ma profondamente diverse.

Guidano l’auto, studiano, sono indipendenti economicamente. Tuttavia, il cambiamento non è “importabile ” dall’estero e deve nascere quale figlio di una società schizofrenica e contraddittoria, in cui la poesia erotica antica è inebriante e schietta, ma le parole esistono per essere tabù, frustrando il desiderio nel finto perbenismo.

Joumana è una donna nata con la fame di sapere, con la consapevolezza di salvarsi e il coraggio di opporsi. Legge di Justine e di Lolita da ragazzina; matura comprendendo il potere della letteratura che trasforma le mere illusioni in sogni per cui combattere; scrive poesie sul corpo, sulla barriera di essere se stesse senza pelle protettiva.

Le parole creano realtà e solo ciò che si nomina può essere curato e liberato.

Uccidere Shahrazad non è un femminicidio.

Non è una mortificazione della femminilità, una rivendicazione di un modello maschile per le donne arabe.

Le donne hanno bisogno degli uomini e gli uomini hanno bisogno delle donne e la femminilità è preziosa identità.

Torniamo alle prime domande:

Chi è una donna araba? Cosa la distingue dalle occidentali? Cosa la accomuna alle altre?

E aggiungiamo:

Chi è una donna? Chi è un uomo?
Chi sono io? Chi sei tu?

Io

sono mia figlia che non ho messo al mondo e che potrei

e la donna che sarò.

Sono quasi quella donna

e sono quasi l’uomo

che non sono diventata completamente

che non voglio diventare

e che mi salva ogni giorno da me stessa.

Link d’acquisto

https://www.librimondadori.it/libri/ho-ucciso-shahrazad-joumana-haddad/

Sinossi

Una donna araba arrabbiata racconta.

Racconta cosa significhi appartenere all’altra metà del cielo nel mondo arabo-islamico; mostra le lotte per combattere gli stereotipi e conquistare diritti considerati inalienabili eppure tutt’altro che scontati, le gioie e i dolori; rivela le speranze ed espone le debolezze delle donne arabe, le sfide che si trovano ad affrontare e i problemi che vivono, talvolta provocano o ignorano.

In queste pagine Joumana Haddad, protagonista della cultura libanese contemporanea, sconfigge cliché, tabù e restrizioni per svelarci la sua vita: dalla lettura del marchese de Sade a dodici anni alle sue prime poesie erotiche, alla fondazione della rivista “jasad” (“corpo” in arabo) e alle altre esperienze che l’hanno formata come donna, come poetessa, come intellettuale impegnata.

Un libro coraggioso e illuminante, pieno di orgoglio e di candore, una lettura rapinosa che ha ricevuto un entusiastico plauso internazionale.

Titolo: Ho ucciso Sharahrazad
Autore: Joumana Haddad
Edizione: Mondadori, 2011

 

 

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