“Le spose della Luna” di Emma Fenu – recensione di Ilaria Negrini

“Le spose della Luna” di Emma Fenu – recensione di Ilaria Negrini

“Le spose della luna”, il nuovo romanzo di Emma Fenu, scrittrice che si occupa da anni di letteratura di genere, autrice di saggi, fiabe e romanzi indimenticabili come “Le dee del miele”, racconta una storia di donne in una terra che è donna, dominata da elementi femminili: la luna, la morte, la lotta e la vendetta.

“In quel buio utero della terra si poteva rinascere dando ascolto alla propria anima, un’anima di sangue, carne e Luna”

Siamo nei primi anni del XX secolo, agli inizi di una guerra tra famiglie che durerà dodici anni, chiamata “disamistade”. Siamo nella Sardegna dei monti barbaricini, lontana dal mare ma che il mare lo ha dentro.

“Le rocce della montagna narravano una preistoria di mare e di sirene il cui ricordo era custodito nelle profonde fenditure, nei secchi letti di fiumi e nelle numerose caverne. Erano figli di acqua senza saperlo, gli abitanti di questa terra di granito e calcare, e camminavano su un fondo emerso dagli abissi, simile ad una Luna cascata in terra”

Emma Fenu ci racconta di Franziska, una ragazza accusata ingiustamente di omicidio, che scappa sui monti insieme al fidanzato bandito. Impara a sparare, a cacciare, a difendersi. Franziska racconta storie ai suoi compagni di avventura, giovani banditi costretti alla vita di latitanza, che si scaldano al calore del fuoco e delle sue parole.

“L’arte dell’antico racconto mi appartiene: è la mia arma in tempo di guerra e la mia carezza in tempo di pace”

Franzisca, donna forte e delicata, innamorata di Istevani e della vita, è consapevole di avere un destino diverso da quello che aveva sognato, sa che la morte è vicina.

“Franziska non temeva neppure la notte: era sposa della Luna, lei, e signora degli spiriti e compagna della Morte”

È una storia ispirata ad una vicenda reale: Pasca Devaddis, fuggita sui monti e morta di tisi, poi riportata alla madre che la vestì da sposa per il suo ultimo viaggio.

“Era tempo di riposo e di silenzio per la sposa bianca di cui il ricordo sarebbe divenuto racconto all’ombra del focolare, in notti di Luna sterili di sogni, ma gravide di malinconia”

Da realista magica che indaga la meraviglia del mondo e lo rappresenta per rivelarne i suoi aspetti segreti, Emma ci mostra un mondo in cui la forza della parola magica può piegare gli eventi e quando non ci riesce dà forza a donne che sono già comunque forti, dure come pietra, anche se accoglienti e dispensatrici di cure, che sanno sopportare dolori terribili. Hanno dovuto affrontare la morte dei propri figli, dei mariti, che anche quando erano vivi erano sempre poco presenti.

“È uno strano matriarcato quello sardo: alle spose non è concessa la spavalderia di urla e spari, quella degli uomini, ma quando la tragedia esige il silenzio, allora loro, custodi dell’antico verbo, comandano. Danno ordini a cielo e terra solo muovendo le iridi scure o le mani nodose, perché Vita e Morte non hanno paura dei fucili”

Sono donne che sembrano sottomesse ai loro uomini, ma sono le vere dominatrici, come nella hegeliana dialettica servo-padrone: colui che è divenuto servo e si è piegato al padrone – che è padrone in quanto ha lottato per la vita – in realtà è più libero e più forte perché sa dominare le cose, lavora, le modifica e diviene così il vero padrone.
Le donne, che incontriamo nelle pagine di Emma, fanno credere al proprio compagno di essere sottomesse e di accettare la sua volontà, ma sono loro ad agire e quindi a modificare la vita.

“Sei l’anno che mi doveva vedere sposa, a casa mia, padrona di ubbidire a mio marito facendogli credere di comandare”

Il fascino della scrittura di Emma Fenu e la bellezza di una terra meravigliosa e complessa come la Sardegna, con le sue tradizioni e i suoi profumi, si fondono in un racconto intriso di poesia e suggestioni, che ci trasporta lontano e dalla cui atmosfera è difficile uscire.

Sinossi

Le spose della Luna è un romanzo ambientato nel cuore della Sardegna nel 1911 e ispirato alla vicenda della bandita Paska Devaddis, di Orgosolo. Dopo essere stata falsamente accusata di omicidio, scappò sui monti per sfuggire alla giustizia. Tra faide, amore, odio, morte, misteriose apparizioni, magia bianca e nera, si snoda un’intensa storia di donne forti come pietre nuragiche e potenti come dee, mosse da sentimenti ancestrali.

Titolo: Le spose della luna
Autore: Emma Fenu.
Edizione: Officina Milena, 2020

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

due × tre =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.