Volevo essere una farfalla. Come l’anoressia mi ha insegnato a vivere – di Michela Marzano

Semplicemente, donne.

Volevo essere una farfalla. Come l’anoressia mi ha insegnato a vivere – di Michela Marzano

Volevo essere una farfalla. Come l’anoressia mi ha insegnato a vivere – di Michela Marzano

Recensione di Cristina Casillo

farfalla anoressia

 

Volevo essere una farfalla. Come l’anoressia mi ha insegnato a vivere è un romanzo di Michela Marzano edito Mondadori nel 2019.

I romanzi o la narrativa di tipo psicologico, sono le letture che preferisco e ho un fiuto speciale nell’attirare questo genere di lettura.

Volevo essere una farfalla è un romanzo autobiografico molto curato.

L’autrice, nel raccontare la propria storia e le esperienze personali, fa un’autoanalisi e una riflessione profonda su episodi e persone che hanno caratterizzato la sua vita.
Presente e passato si incontrano per entrare in fusione grazie a flashback dell’infanzia e dell’adolescenza, offrendo grossi spunti di riflessione.
Michela Marzano è filosofa e scrittrice molto apprezzata negli ambienti della società culturale parigina. Ha vissuto l’infanzia a Roma per poi conseguire la nomina di professore ordinario all’università di Parigi.

Il senso del dovere e della perfezione sono presenti in lei sin dall’infanzia, frutto di un rapporto conflittuale con il padre che l’ha sempre spronata a dare sempre il meglio di sé.

L’anoressia per l’autrice è un sintomo che porta a scoprire un malessere interno.
Il secondo titolo, Come l’anoressia mi ha insegnato a vivere, è un messaggio di speranza per comunicare che di anoressia non si può solo morire ma anche guarire.

Michela ha imparato tanto dalla sofferenza e dalla malattia fino ad essere una donna consapevole di tutto ciò che frenava il suo percorso di crescita e lo racconta in piena consapevolezza e con spietata analisi senza mai essere autocelebrativa.

“La mia anoressia è stata anche questo. Smettere di mangiare per convincermi che non avevo bisogno di niente. Smettere di mangiare per dire di “no” a tutti.

Smettere di mangiare anche se poi il mondo mi si era chiuso attorno ed era diventato piccolo piccolo.

Smettere di mangiare per far capire una buona volta per tutte a quella bambina che doveva smetterla di chiamare.

Tanto nessuno le avrebbe mai risposto”.

Michela Marzano con questo libro ha completamente soddisfatto le mie aspettative.
Attraverso la sua storia analizza in modo profondo e mai banale ogni forma di dipendenza. Sin dalle prime pagine si ha la sensazione di entrare in contatto con i pensieri e le considerazioni fatte dall’autrice.

Il rapporto con il padre, la sottomissione della madre, la ricerca della perfezione come regola di vita, la complessità nel gestire le relazioni con il sesso opposto, sono sempre descritti con trasporto.

Quando parla di anoressia lo fa abbattendo tutti gli stereotipi che l’hanno da sempre caratterizzata.

“L’anoressia è un sintomo che rinvia molto a un ideologia oggi molto presente nella società. La tendenza a essere sempre perfetti, ad eccellere, ad essere impeccabili e al di sopra di tutto e di tutti indipendentemente dai propri bisogni esigenze, fragilità a da ciò che si è”.

Questo è il messaggio che l’autrice vuole lasciare ai suoi lettori.

Volevo essere una farfalla è un libro che consiglio a chiunque e non solo a chi è interessato a riflettere sulle problematiche riguardanti l’anoressia.

Mi piace definirlo come un viaggio introspettivo nei sentimenti e nelle dipendenze di ogni genere in particolar modo quelle affettive. Ci si riconosce in ogni pagina.

Capitolo dopo capitolo Michela diventa un’amica che accompagna verso un’analisi profonda delle nostre debolezze dall’infanzia all’età adulta.
Cito alcune frasi del testo che invitano alla libertà di lasciarsi andare nella vita come nella scrittura:

“Se non ci si lascia andare, anche la scrittura è arida. Non si avanza. Oppure lo si fa a singhiozzi. In uno stile duro, asciutto, impenetrabile. E allora non si riesce a dire nulla. Anche quando si ha una bella idea.

Perché non si riesce a svilupparla, a darle carne, a farla vivere. Si blocca sotto di un censore interno che sembra dire “no” ancora prima di essere stati capaci di scrivere qualcosa”.

Link d’acquisto

https://www.ibs.it/volevo-essere-farfalla-come-anoressia-libro-michela-marzano/e/9788804606963

Sinossi

Michela Marzano è un’affermata filosofa e scrittrice, un’autorità negli ambienti della società culturale parigina.

La sua vita si è svolta all’insegna del “dovere”. Un diktat che l’ha portata a fare sempre più sempre meglio, cercando di controllare tutto.

Una volontà di ferrea, ma una costante violenza sul proprio corpo che sfocerà nell’anoressia. Ma anche nella decisione di intraprendere quel percorso interiore che la porterà a fare pace con se stessa.

Titolo: Volevo essere una farfalla. Come l’anoressia mi ha insegnato a vivere.
Autore: Michela Marzano
Edizione: Mondadori 2019

 

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