Una storia straordinaria – di Diego Galdino

Una storia straordinaria – di Diego Galdino

Una storia straordinaria – di Diego Galdino

Recensione di Serena Savarelli

straordinaria

 

Una storia strordinaria è un romanzo scritto da Diego Galdino e edito nel 2020.

Quasi tutte le persone al mondo hanno letto, lungo il corso della propria vita, un libro. Ma a chi è capitato di sfogliare le pagine e percepire una stimolazione sensoriale inaspettata?

A me è successo leggendo Una storia straordinaria.

Fin dai primi capitoli, la lettura di questo romanzo è stata come essere al cospetto del grande (o piccolo) schermo.
La storia è un mosaico visivo e vivente nel quale il pieno di Silvia s’incontra con il vuoto di Luca, una danza ritmica tra la luce offuscata di lei e il buio totale di lui.

I cinque sensi sono il sentiero che traccia il susseguirsi delle vicende, ma anche il coinvolgimento viscerale dello stesso lettore, lungo una trama permeata dal fascino indiscutibile dell’estetica sensoriale.

Olfatto

“Il profumo è importante, devi sceglierlo bene…Perché servirà a far ricordare che tu esisti, che sei esistito, ti renderà indimenticabile… Senza bisogno di fare niente. (…)

Il profumo è solo nell’aria, nel cuore, nella mente, però il profumo è come l’amore… quando se ne va… O come Roma quando la lasci… Ti resta dappertutto.”

Luca è un grande osservatore, dai capelli ricci e l’aria trasognata.

Lui adora le essenze dolci: vaniglia, zucchero filato, zucchero a velo e cioccolato.

Silvia, ragazza romantica, è come una spiaggia di sabbia bianca e fina, senza ombrelloni e senza il baracchino che vende da bere.

Lei sogna l’uomo perfetto con il quale profumare insieme e prova il folle desiderio di conoscere il ragazzo bellissimo della metro, sapere come si chiama, cosa fa nella vita o in giro con quel temporale, mentre fantastica e pensa che il destino li ha messi lì, da soli su quel vagone… nello stesso lasso temporale di una vita passata a cercarsi.

Poi un giorno, dopo mille vicissitudini, in punta di piedi, all’altezza della faccia, finalmente un bacio sulla punta del naso dimostra che si può profumare di buono insieme.

Gusto

“Luca guardò ancora una volta il bicchiere, poi se lo portò lentamente alla bocca e, infilata la cannuccia tra le labbra, diede una lunga sorsata. (…)

Un modo per darsi un primo bacio, senza toccarsi, anzi, senza nemmeno conoscersi.”

Un frappè con mandorla, caffè e panna, viene lasciato sul bancone della gelateria da una ragazza, Silvia, che scappa di fretta e preoccupata.

Lo stesso che comincia a bere un ragazzo, Luca, ogni giorno come d’abitudine,

“un uomo dalla tenerezza disarmante, i cui gesti e impressioni erano lo specchio di una meraviglia continua”.

È un incontro fugace che non lascia il tempo di osservarsi o di conoscersi.

Un attimo che resta impresso e incasellato in quello che il destino definirebbe indispensabile per il dopo.
Solo la piccola Teodora, nipotina di Silvia, spiegherà, ad un certo momento, chi è questo ragazzo: una persona che sa di buono, che conosce tante cose del buono e su come bisogna essere buoni.

Udito

“… come ai vecchi tempi, quando la felicità non te la dovevi costruire, ma arrivava da sola, ogni giorno quando ti svegliavi al mattino senza pensieri. Mentre Kiss the Rain di Yiruma riempiva l’abitacolo della macchina con le sue note colorate come i fiori di un prato in primavera.”

Luca è appassionato di cinema e, dopo che la sua vita è stata stravolta dalla malattia, il sito Raccontami un film diventa la sua opportunità di rimanere connesso alle sue passioni.

Ogni suo pensiero è sempre accompagnato da una scena o da un titolo di un film che ricorda, da una battuta di un attore, un linguaggio tutto suo e contagia le persone che lo circondano.
Silvia ha deciso di intraprendere la carriera di speaker radiofonico, quando le sembra di aver perso il senso della vita.

La sua trasmissione, che si chiama Solo cose belle è per lei l’antidoto contro le paure e i brutti ricordi.

E proprio durante quella trasmissione, una suoneria s’irradierà per tutta Roma dimostrando che l’amore non ha bisogno di essere visto, espandendosi ai venti.

In quel preciso istante è chiaro che l’amore puro e semplice è solo questo: una persona, due persone e basta.

Tatto

“Silvia arrivò alla macchina e aprendo lo sportello dedicò un ultimo pensiero alla persona con cui si era scontrata per la strada. Chissà, magari lui è l’uomo del mio destino e il tempo e la vita mi daranno la possibilità d’incontrarlo di nuovo, magari più dolcemente, per far sì che io possa farmi perdonare per averlo maltrattato oggi.”

Silvia pensa che Dio le ha tolto la sicurezza e la voglia di vivere tra la gente, ma per fortuna ha una sorella, Cristiana, con la quale condividere ogni suo stato d’animo.

Con lei, il cognato e la figlia si sente al sicuro, ma al di fuori della sua famiglia, Silvia sa che l’unico modo per lasciarsi alle spalle le proprie paure è arrivare primi.

Un’aggressione ha trasformato Silvia in una persona incapace di relazionarsi, di fidarsi delle sensazioni, delle emozioni, delle persone; lei vive perennemente con la paura di essere toccata.
Poi arriva Luca e lui è capace di trasformare il tocco in fiducia.

Silvia perde l’inquietudine e l’angoscia perché ciò che desidera è rimanere degna di un eroe, un guerriero che lotta ogni giorno con il buio.
Possono entrambi salvarsi reciprocamente dai loro vuoti e dalle loro rispettive fragilità?

Insieme la paura svanisce, lontani torna più intensa di prima.
Silvia brucia al contatto con Luca: si sentiva come una fenice risorta dalle sue ceneri.

Vista

“In quei momenti capiva quanto fosse vero che se chiudi gli occhi e ti affidi agli altri sensi, consapevole che stare con gli occhi chiusi non corri alcun pericolo, percepisci ogni cosa più profondamente, quasi fossi un tutt’uno con il mondo.

Un’anima, ecco, ti senti puro spirito, un’energia vitale che non ha bisogno dei contorni, perché tutto ciò che conta è dentro di te.”

Per fortuna Luca ha suo fratello, Danilo; con lui, da quando si è ritrovato al buio, improvvisamente, è possibile condividere la costante sensazione che accanto a lui non ci sia mai nessuno.

Necrosi retinica acuta e la sua vita non è più la stessa. S’incolpa per avere ignorato segnali e piccoli fastidi che, se captati in tempo, gli avrebbero potuto risparmiare una disabilità così importante.
Il destino sembra crudele, ma solo fino all’arrivo di Silvia.

Un fazzoletto di carta che Luca non riesce a dare dentro un vagone della metro, ma che porge a Silvia nel buio in una sala del cinema.
Non vedere oggi, non significa non aver visto ieri.

Eppure non vedere oggi significa non riuscire a proteggere.

Come è successo quella sera, nella quale Silvia subisce una seconda aggressione e Luca, colpito a sua volta, resta disteso a terra incapace di evitare una tragedia.

È davvero possibile amare una donna senza averla mai vista? O senza poterla mai vedere?
È possibile stare accanto a un uomo con la certezza che non sarà mai in grado di dare protezione?

In realtà, Luca sa che i sensi sono cinque e se ne manca uno, gli altri si rafforzano per raggiungere certezze.

E Silvia sa che chi non può salvare, può senza dubbio tendere la mano e aiutare ad alzarsi dopo ogni caduta. Ma la cosa più potente è comunque l’amore … l’amore si sa… rende tutto più bello.

L’amore è la vera e unica cura.
Silvia lascia cadere i suoi traumi e ritorna a fidarsi, lentamente, perché finalmente c’è Luca.
Luca può trasformare il suo buio in una nuova vitalità, perché per fortuna ora c’è Silvia.
Il ragazzo non vedente che credeva che morire gli avrebbe ridato la serenità, si dissolve, lasciando il posto a un ragazzo normalissimo che aveva solo perso la vista.

E nella vita brutta, sporca e cattiva, lui vuole rientrarci, perché ora comprende che può tirarci fuori qualcosa di buono.

Nulla è mai successo per caso, anzi, tutto il loro dolore è stato necessario per farli incontrare tra la tanta gente di Roma.

“E Roma era sempre lì a guardarli in silenzio, in un silenzio che si faceva sentire in tutti i sensi proprio come Silvia: olfatto, udito, tatto, gusto, vista e… amore.”

Una storia straordinaria è il romanzo attraverso il quale Diego Galdino racconta una storia d’amore possibile e reale.

Nello sfondo di questa, Roma viene descritta come un avvolgente tessuto urbano in cui spazi ed edifici si rivelano parte integrante delle vicende.
Il lettore s’immerge in un delicato idillio che risveglia i cinque sensi, attraverso una serie di immagini e pensieri permeati da profumi, come vere e proprie scene di un film, davanti alle quali non resta che sussultare per l’emozione.
Ogni traccia che i personaggi percorrono è un elemento audiovisivo quasi palpabile e profuma costantemente di vera vita vissuta.
I suoni e i colori si mescolano ai sapori e ai profumi.

Lo spazio visivo diventa un’estensione delle gesta e delle emozioni di Silvia e Luca, mentre la scrittura è fluida e ricca di similitudini, metafore e paragoni.

Il lettore segue la narrazione de Una storia straordinaria fino all’ultima pagina senza perdersi nessuna trepidazione e gli sembra di avere la sensazione che Pesce, il cane guida di Luca, sia ancora al suo fianco oppure di non aver terminato semplicemente un libro, ma essere arrivato al The end di un bellissimo film.

“Luca e Silvia sembravano i protagonisti di quelle storie d’amore in cui ci si perde per le strade del mondo a causa di eventi imprevedibili, per poi ritrovarsi alla fine e restare insieme per sempre.”

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Sinossi

Luca e Silvia sono due ragazzi come tanti che vivono vite normali, apparentemente distanti.

Eppure ogni giorno si sfiorano, si ascoltano, si vedono. I sensi percepiscono la presenza dell’altro senza riconoscersi, fino a quando qualcosa interrompe il flusso costante della vita: Luca perde la vista e Silvia viene aggredita in un parcheggio.

La loro vita, sconvolta, li porta a chiudersi in un’altra realtà e il destino sembra dimenticarsi di loro.

Tuttavia, due anni dopo, la loro grande passione, il cinema, li fa incontrare per la prima volta e Luca e Silvia finiscono seduti uno accanto all’altra alla prima di un film d’amore.

I due protagonisti, feriti dalle vicissitudini degli eventi passati, si ritrovano, così, loro malgrado, a vivere una storia straordinaria.

Ma l’amore può essere tanto potente da superare i confini dei nostri limiti e delle nostre paure?

E il destino, quando trova due anime gemelle, riesce a farle rialzare e camminare insieme?

Un’intensa e romantica storia d’amore attraverso i cinque sensi, il cinema e una Roma piena di fascino e magia.

Titolo: Una storia straordinaria
Autore: Diego Galdino
Edizione: Leggereditore, 2020

 

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