Palingenesi – di Franca Adelaide Amico

Palingenesi – di Franca Adelaide Amico

Palingenesi 2098- di Franca Adelaide Amico

recensione di Emma Fenu

Palingenesi

 

Palingenesi 2098 è un romanzo di Franca Adelaide Amico edito nel 2020 con Yocanprint.

La Palingenesi, termine greco derivato da palin, nuovo, e da genesis, origine, indica un rinnovamento radicale e un periodico del mondo, della storia umana e dell’anima universale e individuale nel ciclo dell’eterno ritorno.

C’era una volta una Terra in cui umani e vampiri convivevano insieme, in pace.

In seguito, dopo l’arrivo di donne aliene, le due specie scelsero di vivere separate: gli umani adottarono il linguaggio, la scrittura, le leggi del progresso produttivo e della guerra; i vampiri continuarono a coltivare la telepatia, la saggezza e l’armonia, inviando alcuni “incipienti”, ossia adolescenti in iniziazione, a conoscere la vita degli uomini per arricchirsi di saggezza e mettersi alla prova.

Uno di questi “incipienti” è il protagonista della storia: Keraunos.

Il nostro vampiro è ermafrodita, ha una prospettiva di vita straordinaria… sguardo di ghiaccio, bocca rossa, fisico aitante, ciuffo di capelli a sfiorare la fronte, denti auguzzi lordati di sangue… No, fermi! Keraunos e i suoi simili non hanno queste fattezze, non in Palingenesi 2098.

Keraunos ha occhi come capocchie di spillo, naso appuntito, corpo peloso, gambe gracili e due alucce al posto delle braccia. Può volare? Beh, non proprio, saltella. Può parlare? Non proprio, emette suoni striduli, poichè abituato alla telepatia. Può amare? Decisamente sì.

Keraunos perderà la testa per un umana, si mozzerà le ali per disperata passione, e, da vero aedo, inizierà a raccontare una lunga epopea, quella della relazione fra uomini e vampiri, della ciclicità della storia, del progressivo mutare dall’età dell’oro fino all’avvento di una società di bruti, dominati dall’egoismo, dal profitto e dalla violenza.

Sentite i brividi sulla schiena?

Guerre, devastazione del pianeta, femminicidi, esaurimento delle risorse naturali, sperequazione fra i popoli, lusso e fame, abbandono della cultura, incapacità di relazione e introspezione… Vi ricorda qualcosa?

Nel suo romanzo, Franca Adelaide Amica intreccia con maestria simboli antichi, colte citazioni intertestuali e amare consapevolezze contemporanee e, inaspettatamente, ci regala autentica commozione nell’epilogo.

Non posso svelarvi oltre, ma se abbraciate la teoria della ciclicità storica, se non perdete la speranza nel futuro, se leggete per fare rivoluzione in voi e nel cosmo, allora… allora credete ai Vampiri, Signore e Signori.

Palingenesi

Benvenuta Franca, sei di casa nel salotto che è nostro. Come nasce l’idea di scrivere un romanzo fra il fantasy e il distopico? Conoscendo i tuoi gusti letterari e la tua formazione, mi è parsa una scelta davvero insolita e coraggiosa.

L’idea, Emma, è nata per caso.

Palingenesi 2098 doveva essere una satira contro il genere fantasy, che io non gradisco molto; tuttavia,è successo che il protagonista, Keraunos, mi ha fatto innamorare di sé e mi ha… costretta a raccontare la sua storia. Una storia che ha del fantasy ma anche e molto del distopico…

Senza svelare troppo ai nostri lettori, chi sono i vampiri di cui racconti e quali simboli celano?

I vampiri rappresentano metaforicamente la nostra evoluzione, le nostre potenzialità e ciò che potremmo diventare.

I vampiri di questa storia sono “fratelli” del genere umano ma nello stesso tempo evidenziano ciò cui noi potremmo aspirare se solo ci liberassimo dell’egoismo e se solo imparassimo a vedere più chiaramente.

Hai un ideale di lettore?

Riporto la dedica  del romanzo:

“Al cambiamento e ai giovani di cuore.”

Dedico tutti i miei scritti a chi vuole interrogarsi ogni giorno, a chi vuole capire, a chi vuole ricostruire.

Le parole, quindi, possono cambiare il mondo? La letteratura ha una portata rivoluzionaria?

Le parole possono cambiare il mondo?

“Non chiederci la parola  che squadri da ogni lato l’animo nostro informe”:

sono versi del grande Montale, versi che mi suggeriscono come sia trascorso il tempo in cui il poeta vate aveva facoltà di infiammare gli animi e di cambiare il mondo.

Eppure, nel mio cuore, so per certo che oggi è necessaria la parola… che squadri, è necessario.che la parola raccolga,accolga e colleghi i nostri malesseri e le nostre impellenti esigenze di cambiamento.

Che si faccia interprete, insomma.

È questo l’intento verso cui la mia scrittura concentra i suoi sforzi.

Vorrei che arrivasse ai lettori un messaggio positivo di certezza, perché la storia è ciclica e le ere si avvicendano.

Vorrei che i miei lettori, a fine romanzo, chiuso Palingenesi 2098, trovassero,ciascuno secondo le proprie modalità, la strada verso il cambiamento.

Chiedo troppo, lo so, ma se la letteratura ha un senso,oggi deve essere questo.

Link d’acquisto

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Sinossi

In una terra lontana, ai confini con la terra degli umani, una specie sui generis prende vita attraverso mutazioni genetiche e invasioni astrali.

Diversi dagli uomini ma simili ad un tempo, i Vampiri entrano in contatto con la specie umana.

Apprenderanno e insegneranno, faranno proprio il sapere umano potenziandolo fino a quando… saranno chiamati dagli esseri umani a salvare la terra.

Riluttanti all’inizio, i Vampiri si presteranno ad accorrere in aiuto degli umani, solo su indicazione dei saggi e secondo la promessa che nulla sarebbe stato fatto in più se non espressamente richiesto dagli umani.

L’egoismo, la prevaricazione , la prepotenza degli esseri umani, tuttavia, sono capaci di distruggere i benefattori, confermando ciò che parte dei Saggi aveva previsto:gli esseri umani sono ancora impreparati e non comprendono che il progresso o la risoluzione delle crisi possono avvenire solo quando e se si mette da parte l’Io.

Cessa di esistere così la specie dei Vampiri la quale sopravvivrà solo nei ricordi, grazie a quanto il protagonista vampiro Keraunos scriverà imparando faticosamente la lingua umana e scrivendo aiutandosi con la sua ala mozzata, un tempo lontano, per amore di un’umana.

Titolo: Palingenesi 2098
Autore: Franca Adelaide Amico
Edizione: Youcanprint, 2020
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