Donne. sette racconti, un’unica storia – di Alessandra Bucci

Donne. sette racconti, un’unica storia – di Alessandra Bucci

donne sette

Donne. Sette racconti, un’unica storia – di Alessandra Bucci

recensione di Loriana Lucciarini

donne sette

 

Vi parlerò di un volume un po’ speciale: Donne – Sette racconti, un’unica storia di Alessandra Bucci, edito da Intermedia nel 2015.
Speciale perché parla del variegato mondo femminile.
Speciale perché già il numero evoca simboli mistici; infatti, come la stessa autrice spiega nella prefazione:

Il numero sette non è stato scelto a caso, esso rappresenta l’universalità e la completezza.

Sin dall’antichità è stato considerato un numero magico, il numero della perfezione che congiunge il ternario, divino, con il quaternario, terrestre, e, in quanto tale, mediazione tra il cielo e la terra. Per gli Egizi simboleggiava la vita, per i pitagorici era associato al cerchio e alla perfezione ciclica.

Era lo spirito e l’anima di ogni cosa che rappresenta ogni forma di conoscenza e la capacità di “realizzare” il magico nella quotidianità.

Affiancato alla figura femminile, da sempre generatrice di vita e, a sua volta, con i suoi cicli mensili influenzati dalla luna, spesso accostata all’astro notturno, tende a dare l’idea del compiuto, del concluso, tanto più che l’ultima storia, delle sette presenti nel libro, si ricollega alla prima come a chiudere un cerchio perfetto.

Speciale perché una storia è legata all’altra e si ricongiunge alla fine, come un ciclo magico, ed proprio questo l’elemento che più mi ha colpito, anche per il senso filosofico insito in tale scelta.

Speciale per le figure che compongono le sette storie: Dolores, Giulia, Livia, Ottavia, Irma, Carmen ed Emma. Tutte donne vere, con sentimenti nei quali ognuno di noi può riconoscersi.

L’autrice sa ben descrivere i moti dell’anima e riesce a dare tridimensionalità ai propri personaggi, rendendoli credibili e umani.

La vita di Carmen, donna forte e sensibile, in bilico tra la paura di osare e il terrore di perdere quell’equilibrio precario a lungo ricercato.

Quella di Irma, alla ricerca spasmodica di conferme materiali, che poi si scontra con il senso profondo dell’esistenza.

L’esistenza di Dolores, traghettata da un giorno all’altro a costo di grandi sforzi e nel tentativo di arginare le paure che le impediscono di vedere i profumi, sentire emozioni, di vivere davvero.

Poi c’è la storia di Giulia, legata all’amica Dolores, che si intreccia con quella di Livia, ognuna elemento di cambiamento nell’esistenza dell’altra.

Giulia ragazza solare, che nasconde un profondo dolore, quella rabbia inespressa le impedisce di vivere l’amore.

Livia interviene nel presente e nelle scelte future di Giulia grazie alle speciali percezioni, ma come riesce a leggere facilmente nelL’animo altrui, con difficoltà dirada la nebbia della sua anima. La sua infatti è un’esistenza di dovere e limiti ma che, infine, riesce a compiere scelte.

Ottavia è indipendente e soddisfatta, single e felicemente autonoma; fin quando scoprirà che abbandonarsi alla fiducia di un amore può essere qualcosa di profondamente unico.
Patrizia la sua collega è il filo che lega la storia precedente alla successiva, quella di Irma ma anche alle vicende di Carmen.

Ed è quest’ultima ad allacciarsi alla storia di Emma, sua collega, donna solare e positiva con il lacerante desiderio di maternità negata che trova altro modo di profondere amore.

La scena conclusiva, che è anche il punto di inizio e vede Caterina, saggia e serena dopo una vita fatta di rifiuto, trasformarsi in amorevole fulcro di cambiamento.

Un libro ben orchestrato, con storie di vita che si intrecciano, ognuna lasciando un insegnamento importante e profondo.

Un libro da leggere, per lettrici e lettori sensibili e interessati ai moti dell’animo e agli approfondimenti psicologici.

Ultima chicca: il volume è aperto da una bella poesia, sempre dell’Autrice e l’immagine di copertina è una delle sue opere.

Link d’acquisto

Recentemente è uscita una nuova edizione del libro, con nuovi contributi e da cui è stato realizzato spettacolo teatrale.

Sinossi

Sette racconti, un’unica storia. Ogni racconto ha una donna come protagonista e affronta un tema scottante e delicato del nostro tempo: la depressione, l’omosessualità femminile, la crisi di valori, il risveglio dopo il coma, la sterilità, il tradimento.

Ogni storia è collegata alla successiva e l’ultima si ricollega alla prima come a chiudere un cerchio ideale e perfetto.

Anche il numero sette non è stato scelto a caso, esso rappresenta la completezza, l0universalità, la mediazione tra cielo e terra.

Titolo: Donne, sette racconti, un’unica storia
Autrice: Alessandra Bucci
Edizione: Intermedia edizioni, 2015

Recentemente è uscita una nuova edizione del libro, con nuovi contributi e da cui è stato realizzato spettacolo teatrale.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

otto − 7 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.