Il portale degli obelischi di N. K. Jemisin

Il portale degli obelischi di N. K. Jemisin

Il portale degli obelischi di N. K. Jemisin

Recensione di Altea Alaryssa Gardini

Il portale degli obelischi

Il portale degli obelischi è un romanzo scritto da N. K. Jemisin ed è il secondo capitolo della Trilogia della Terra spezzata.

Il romanzo in Italia è pubblicato dalla Mondadori, nella sezione Mondadori Vault che racchiude gli oscar della casa editrice, nel 2020.

Ho aspettato questo secondo capitolo con una smania che non sapevo come contenere. Mi sono persino rifiutata di acquistare altri libri se prima non fossi riuscita a leggere questo.

Anche se, in realtà, non posso resistere ai nuovi titoli.

Alcuni li ho letti, altri mi stanno ancora aspettando perché, come dicevo, prima volevo leggere Il portale degli obelischi.

Questa pubblicazione è uscita con qualche giorno di ritardo a causa della pandemia, lo so che sembra scontato, ma vale ogni minuto di attesa.

N.K. Jemisin non ha vinto tre premi Hugo a caso ve lo assicuro.

Il portale degli obelischi è il vincitore del 2017.

Alla faccia di chi dice che le donne non vincono premi importanti.

Il primo capitolo della saga si intitola La quinta stagione e, in Italia, è passato troppo in sordina per i miei gusti. Forse perché gli italiani credono che il fantasy sia una letteratura di serie B, forse perché si crede erroneamente che il fatto che siano presenti diverse razze e diverse culture, ognuna con le sue problematiche e cliché, renda una storia la brutta copia di una macchietta comica o tragicomica.

Beh, vi sbagliate.

Alcune pubblicazioni, collocate erroneamente nella sezione fantasy, dovrebbero stare tra le sfumature di letteratura erotica ma non si può fare di tutta l’erba un fascio.

L’umanità, intesa come genere, vi fa paura?

Molto bene, questa è la ragione primaria per cui dovete leggere la Trilogia della Terra spezzata.

Il portale degli Obelischi riparte esattamente da dove avevamo lasciato Essun. Ormai non è più una donna spezzata in tre, anzi, ora è una persona unica. Sempre alla ricerca di sua figlia Nassun e impegnata nella vita di Castrima.

In questo capitolo entra in gioco anche Nassun. Scopriremo quello che è stato ed è il suo destino e di come abbia affrontato la situazione dopo che il padre ha ucciso il suo fratellino e portato via lei.

Non è uno spoiler, quando leggerete il primo libro troverete questa informazione nelle prime righe della narrazione.

Ormai La quinta stagione è arrivata; le conseguenze sull’ambiente non solo si percepiscono ma si subiscono. Chiunque sia un Orogeno può confermarlo: questa stagione non è destinata a finire presto, può l’umanità resistere a millenni?

La vita permarrà ma sull’umanità come la conosciamo nutro qualche dubbio e, come me, anche i personaggi de Il portale degli Obelischi.

Ora, con la terra che si ribella agli esseri umani, c’è solo una cosa che è rimasta da fare ma l’Uomo è sempre concreto a se stesso e non sarà così lucido da prendere la strada più sensata.

Succede ogni giorno: è così che il mondo finisce, per l’ultima volta.

Ne Il portale degli obelischi Nassun e Essun sono madre e figlia ma ci sono altri legami e intrecci d’argento che le tengono legate e un altro pezzo di verità sul mondo è venuto a galla, solcando onde di lava.

Essere legate al potere della terra non basta, c’è qualcos’altro.  Qualcosa che le regole che finora sono state impartite per il controllo dell’orogenia non hanno spiegato.

È un po’ come quando vi hanno insegnato ad usare un oggetto in un determinato modo ma, dopo un po’, scoprite che sia l’oggetto che il modo in cui lo usate possono essere applicati in altra maniera.

Ecco, questo è quello che accade alle due donne de Il portale degli obelischi.

Come lo hanno scoperto?

Nella stessa maniera in cui tutti scoprono qualcosa: ascoltando, sentendo, sensendo.

Non posso dirvi altro. Devo essere come Alabaster, un altro personaggio che incontrerete nella trilogia, vi ho parlato del libro spiegandovi quello che vorrei che capiste ma non dicendovi la verità.

L’unica cosa che posso aggiungere è che, con ogni probabilità, non siete pronti a quello che vi verrà svelato ma non lo sono nemmeno le persone che incontrerete tra le pagine.

Non abbiate timore, non siete soli. Questo dovete capirlo, altrimenti vi perderete.

Siete abbastanza coraggiosi da proseguire?

Link all’acquisto

Sinossi

La Stagione della fine si fa sempre più buia, mentre la civiltà sprofonda in una notte senza termine.

Essun ha trovato un luogo dove rifugiarsi, ma soprattutto ha trovato Alabaster, sorprendentemente ancora vivo; ha inoltre scoperto che è stato lui, ormai in procinto di trasformarsi in pietra, a provocare la frattura nel continente e a scatenare una Stagione che forse non terminerà mai.

E ora Alabaster ha una richiesta da farle: deve usare il suo potere per chiamare un obelisco. Agendo così, però, segnerà per sempre il destino del continente Immoto.

Nel frattempo, molto lontano, anche Nassun, la figlia perduta di Essun, è forse approdata in un luogo dove sentirsi a casa, dove coltivare la sua straordinaria dote di orogenia, per diventare sempre più potente.

Ma anche Nassun dovrà compiere scelte decisive, in grado di mutare il futuro del mondo intero.

Titolo: Il portale degli obelischi
Autore: N. K. Jemisin
Editore: Mondadori, 2020

Vuoi sapere del primo capitolo della trilogia?

La quinta stagione

 

 

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