5 Libri Imperdibili Settembre 2020

5 Libri Imperdibili Settembre 2020

5 Donne Imperdibili

5 Libri Imperdibili Settembre 2020

5 Libri Imperdibili da 5 Donne Imperdibili

Salve a tutti e benvenuti in questa speciale edizione dedicata a 5 Donne Imperdibili.

Sul finire del mese di agosto mi è capitata una bella esperienza. Sono stata alla presentazione di un’antologia dal titolo che, sulle prime, mi aveva lasciata indifferente.

Sapete una cosa? L’autrice, di cui vi dirò il nome al termine dei miei 5 Libri Imperdibili di settembre, mi ha stupita. Il punto di vista che ha dato vita alla sua antologia è abbastanza inedito e mi ha conquistata.

Questo mese, anche in virtù di una mia personalissima rivincita sui nominati al Premio Strega (una sola donna tra i finalisti), vi proporrò 5 Libri Imperdibili che sono stati scritti da donne che non hanno affatto paura di essere lette da uomini.

Vi porterò al cospetto di cinque donne che ho trovato nell’antologia e che io per prima ho intenzione di portare nella mia vita.

Detto così sembra che io vi stia per proporre delle eroine, delle suffragette o delle rivoluzionarie.

5 Libri Imperdibili da 5 Donne Imperdibili.

Alcuni nomi non li conoscevo e una di loro ha conquistato il mio cuore, altri sono talmente famosi che ho avuto timore di avvicinarmi.

Ho capito due cose.

La prima cosa che ho capito è che la letteratura delle Donne conta tra le sue fila ben più di un eroina.

La seconda? Ho compreso che ci sono molte voci che non ho ancora ascoltato e ringrazio l’Universo per avermelo fatto notare.

Tra i cinque nomi che vi presento c’è Annalena Benini, l’autrice di “I Racconti delle Donne” da cui i 5 Libri imperdibile di questo mese sono stati ispirati.

Quindi, ricapitolando: 5 Libri imperdibili da 5 Donne imperdibili.

Mi dispiace solo aver dovuto fare una scelta, queste Donne sono una più Imperdibile dell’altra.

Sapete che questa non è una classifica quindi sappiate che per me sono un ex equo.

Giochi di Società

Autrice: Dorothy Parker
Editore: BUR ( Biblioteca Universale Rizzoli), 2013
5 Donne Imperdibili
Una scrittura dal taglio inconfondibile, corrosiva, rapida, agrodolce.

Dorothy Parker è stata la regina dei salotti intellettuali della New York anni Venti e la più salace fustigatrice del costume americano: nei suoi racconti vivono personaggi indimenticabili che si agitano tra i dettami di un codice sociale frivolo e grottesco, che l’autrice mette all’indice con feroce ironia.

Questo volume raccoglie alcuni dei suoi pezzi migliori in cui la scrittura della Parker si avventa contro i conformismi e le schizofrenie del mondo borghese, senza mai dimenticarsi di sorriderne.

Perchè lo metto sul mio comodino?

Dovete leggerla. Lei odiava essere definita esilarante e ne capisco le ragioni. Il suo è uno stile arguto, vivace e sprezzante.

Per me è difficile spiegarvela, non dovete far altro che credere che è una delle mie 5 Donne Imperdibili per ogni ragione al mondo.

Il collo mi fa impazzire. Tormenti e beatitudini dell’essere donna

Autrice: Nora Ephron
Editore: Feltrinelli, 2007
5 Donne Imperdibili

Per capire quanti anni ha una sequoia bisogna tagliare il tronco e contare gli anelli.

Se la sequoia avesse un collo non ce ne sarebbe bisogno.

Odio la gente che sostiene – protesta Nora Ephron – che invecchiare è bello, che si diventa saggi e si capisce quali sono le cose importanti.

Ci si ribella, ci si deve ribellare all’immagine contraffatta di sé che appare nello specchio.

Anche perché dal collo all’anima il passo è breve. Invecchiare non è roba da rammolliti, diceva Bette Davis, e Nora Ephron lo dimostra con un senso dell’umorismo impagabile e con l’aggiunta: “tanto più se sei una donna”.

Una donna alle prese con i problemi della “manutenzione” (fitness-tinte-massaggi), angustiate dall’ombrosa adolescenza dei figli, che poi se ne vanno lasciando un nido vuoto in cui gioie e problemi finiscono, ma la preoccupazione è per sempre, atterrite dalla scomparsa delle amiche più care, duro memento mori, in un universo che continua a considerarla solo una vaga eventualità.

Parlare dell’età incerta compresa fra la maturità e la senilità, e farlo con tanta caustica sincerità e allo stesso tempo con la leggerezza dell’umorismo, non è impresa da poco.

Perchè lo metto sul mio comodino?

Conoscete Nora Eprhon come sceneggiatrice.  Conoscete certamente “Affari di Cuore” e “Harry ti presento Sally“.

Bisogna essere sinceri e realisti. C’è il pericolo di sembrare cinici, forse ma non sarebbe peggio far finta di nulla?

Lei, come Dorothy Parker, è uno spirito che trovo affine a me e lo dico con il timore di sapere che a loro io non sarei piaciuta affatto.

Questo è il perchè lei è una delle mie 5 Donne Imperdibili.

L’altra Grace

Autrice: Margaret Atwood
Editore: Ponte alle Grazie, 2019
5 Donne Imperdibili

Nel 1843 il Canada è sconvolto da un atroce fatto di cronaca nera: l’omicidio del ricco possidente Thomas Kinnear e della sua amante, la governante Nancy Montgomery.

Imputata insieme a un altro servo, la sedicenne Grace Marks viene spedita in carcere e, sospettata di insanità mentale, in manicomio.

A lungo oggetto dei giudizi contrastanti dell’opinione pubblica – propensa a vedere in lei ora una santa, ora una carnefice – la protagonista del romanzo può finalmente raccontare la propria vita al giovane dottore Simon Jordan.

Convinto di mettere le proprie conoscenze al servizio della verità sul caso, e al tempo stesso contribuire al progresso della scienza psicologica, Jordan non potrà fare a meno di restare ammaliato da questa personalità complessa e inafferrabile.
Nelle mani di Margaret Atwood, il dialogo che si instaura tra i due si trasforma nel ritratto psicologico di una persona due volte vittima del sistema sociale – in quanto povera e in quanto donna – e assurge a denuncia delle enormi contraddizioni di una società maschilista e tormentata da conflitti interni perché incapace di accettare l’«altro».

Perchè lo metto sul mio comodino?

Lo ammetto, sono una delle poche a non aver letto Il racconto dell’ancella ma invece conosco questo libro e la serie televisiva che ne è nata.

Distopica, fuori dagli schemi e con un punto di vista decisamente lontano da correnti identificative. Inizio davvero a pensare, come fanno molti altri, che le sue storie migliori sono ancora da scoprire.

Così sono le 5 Donne Imperdibili che ho scelto.

Ora mi mancano solo due Donne delle 5 Donne Imperdibili e mi rendo conto che ho scelto tra le prime donne che troverete nell’antologia che vi presenterò a breve. Mi sento in colpa perchè non vorrei escluderne nessuna ma non posso esimermi da includere Elsa Morante in questa selezione che ho fatto per voi.

L’isola di Arturo

Autrice: Elsa Morante
Editore: Einaudi, 2014

5 Donne Imperdibili

Il romanzo è un’esplorazione attenta della prima realtà verso le sorgenti non inquinate della vita.

L’isola nativa rappresenta una felice reclusione originaria e, insieme, la tentazione delle terre ignote.

L’isola, dunque, è il punto di una scelta e a tale scelta finale, attraverso le varie prove necessarie, si prepara qui, nella sua isola, l’eroe ragazzo-Arturo.

È una scelta rischiosa perché non si dà uscita dall’isola senza la traversata del mare materno; come dire il passaggio dalla preistoria infantile verso la storia e la coscienza.

Perchè lo metto sul mio comodino virtuale?

Ho letto La storia e l’ho trovato meraviglioso ma questo titolo le è valso il Premio Strega del 1977 e tutti noi dobbiamo affrontare un viaggio come quello di Arturo, quindi anche io.

Non vedo l’ora di leggerlo.

Queste 5 Donne Imperdibili hanno tutte un suggerimento da darmi e tutte sono un po’ una parte di me.

I racconti delle donne

Autrice: Annalena Benini
Editore: Einaudi, 2019
5 Donne Imperdibili

L’amicizia, l’invidia, l’amore, lo smarrimento, il sesso, la paura, l’ambizione, i figli, gli uomini, le risate, il coraggio. E la libertà: conquistarla, gettarla via, riprendersela in un istante di grazia.

Raccontare le donne significa raccontare una forza che all’improvviso squarcia tutto, oppure si nasconde, o cammina piano e prepara la strada a chi verrà dopo.

Che cosa pensano le donne, a che cosa credono, quante vittorie, sconfitte, speranze e segreti hanno dentro di sé?

Quanta rabbia e quanto divertimento?

Fuori dal solito affresco di eroine affrante, abbandonate, sottomesse, oppure impossibili e ribelli, c’è un mondo vivissimo, sorprendente e complesso che chiede di essere raccontato, e c’è il movimento mai stanco della scrittura e dell’esistenza.

È la festa della società sovversiva delle ragazze.

Annalena Benini è andata a cercare, fra i racconti più belli della narrativa mondiale, i luoghi in cui le donne dicono chi sono davvero, dentro il semplice e inesauribile groviglio dell’essere vive.

Dal valzer con un imbranato di Dorothy Parker all’invidia di Kathryn Chetkovich per il fidanzato Jonathan Franzen, dal ricordo del tradimento in Alice Munro al pozzo in cui a volte cadono le donne nella visione di Natalia Ginzburg, fino alla vertigine del suicidio di Saffo secondo Marguerite Yourcenar.

È un patto con la verità: non nasconderemo niente, ma è anche la scoperta di un’idea concreta, intima e spietata della realtà e della letteratura.

Perchè è sul mio comodino?

In questo momento è la mia finestra su parti di me stessa che spesso dimentico di possedere. Questo libro è come incontrare la benedizione dell’Olimpo.

Nessuna Donna o nessuna persona è sbagliata. Solo è più difficile che ci sia legittimato il diritto ad essere una voce.

Ed eccoci alla fine, spero che vi sia piaciuta questa rassegna che ho fatto per voi.

Vi lascio, come tutti  i mesi, i link agli articoli precedenti…

5 Imperdibili ma…perchè?

5 Libri sui lettini al sole

 

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