5 Libri Imperdibili a Ottobre 2020

5 Libri Imperdibili a Ottobre 2020

Libri tra i fotogrammi

5 Libri Imperdibili a Ottobre 2020

5 Libri tra i fotogrammi di pellicola

a cura di Altea Alaryssa Gardini

Buona sera a tutti! 5 Libri tra i fotogrammi di pellicola vuole essere un piccolo assaggio di quanto i libri ispirino e donino ai nostri schermi.

Come avrete notato da un paio di mesi a questa parte, ho iniziato a scegliere un tema per la rubrica degli imperdibili. Questo mese ho trovato per voi cinque titoli nascosti tra i fotogrammi delle pellicole delle serie televisive o dei film.

Ce ne sono davvero tantissime, anche escludendo le pellicole tratte direttamente dalle pagine di carta.

Quindi per questo ottobre 2020 ho in serbo per voi 5 Libri tra i fotogrammi di pellicola.

ho scelto i cinque che mi hanno colpito di più nei miei film preferiti e nelle serie che ho amato di più in questo periodo. Una di queste pubblicazioni, in realtà è un racconto ma ho voluto proporvela ugualmente.

5 Libri tra i fotogrammi di pellicola che arrivano da scrittori molto acclamati alla loro epoca e che hanno più di qualcosa da raccontare alle nuove generazioni. Sono 5 Libri e altrettante o più espressioni cinematografiche, o televisive, che hanno il pregio di destabilizzare le sicurezze dello spettatore e del lettore.

Ma, quindi, quali titoli ho in serbo per 5 Libri tra i fotogrammi di pellicola?

Siete impazienti?

Bene, perchè oltre ai miei suggerimenti vorrei davvero che voi ne aggiungeste altri nei commenti. La letteratura non smette mai di ispirare o insegnare: anche quando il libro non è parente del film, anche quando il film (sappiate che in qualche caso accade) sono latori di punti di vista che non avevate notato nel libro.

Partiamo?

Qualcuno volò sul nido del cuculo

Autore: Ken Kesey
Editore: Rizzoli. Bur, 1988
Libri tra i fotogrammi

Nel reparto di un ospedale psichiatrico dell’Oregon, malati inguaribili sono segregati tra pareti impietose e diretti con pugno di ferro da Miss Ratched, la “Grande Infermiera”.

Tutti ne sono succubi.

Ma un giorno arriva McMurphy, un irlandese cocciuto, spavaldo, allegro e ribelle. Con l’aiuto di Bromden, risveglierà i pazienti ormai avviliti dalle “terapie” e riuscirà a portare una ventata di umanità e di calore…

Un grande Kesey, le cui pagine, di volta in volta satiriche e burlesche, tragiche e terribili, lasciano un segno profondo e suonano come una denuncia tremenda e necessaria.

Di quale pellicola parliamo?

Una delle pellicole più ovvie è quella che prende il nome dal libro di Milos Forman con Jack Nicholson come protagonista. Ma, di recente, per merito di Netflix, le pagine di Kesey sono tornate alla ribalta per la serie Ratched. Ebbene, come sapete la protagonista della storia è proprio l’infermiera di cui il libro parla.

La serie per ora è ferma alla prima stagione e ha già mietuto vittime, perchè quindi non leggere anche il famoso libro da cui Sarah Paulson ha eretto la magistrale infermiera che vedete sullo schermo?

L’uomo Illustrato

Autore: Ray Bradbury
Editore: Mondadori, 2017
Libri tra i fotogrammi

È in una serata di settembre, nei Wisconsin, che appare l’Uomo illustrato.

È ormai anziano, cerca un lavoro. Invano.

Tutti fuggono da lui quando osservano gli strani, bellissimi disegni di cui è ricoperta la sua pelle. Non sono tatuaggi ma opere d’arte. O forse di stregoneria…

A guardarle a lungo, quelle figure si animano, raccontano storie.

Non storie qualunque: svelano a ciascuno ciò che lo attende, la storia della sua vita e della sua morte.

La sfrenata fantasia di Ray Bradbury trascina il lettore in un mondo futuribile e tanto più inquietante.

Di quale pellicola parliamo?

Questo libro fa la sua comparsa in una puntata della 5 stagione di Criminal Minds. Ebbene si, un serial killer, una donna in realtà, trasforma in tatuaggio ogni omicidio.

L’autore lo conoscete già per Fahrenheit 451, non potete pensare che il genere si discosti molto dal distopico. Ci sono cose che l’umanità deve vedere, anche se non lo vuole. Così è per la protagonista della puntate di Criminal Minds, come ogni serial killer, c’è qualcosa che vuole mostrare e che, comprensibilmente, nessuno ha notato.

Non è affascinante che alcune menti distorcano a tal punto, o elaborino a tal punto, una storia e arrivino ad atti teatrali per elaborare la loro versione della storia?

Foglie d’erba

Autore: Walt Whitman
Editore: Mondadori. Oscar. 2016

Libri tra i fotogrammi

“Foglie d’erba”, la raccolta di poesie che Whitman andò continuamente ampliando dal 1855 al 1892, è un fiume straripante che trascina, nel suo inarrestabile scorrere, ogni palpito di vita.

È respiro vitale, corporeità selvatica, sesso, erotismo, speranza, allegria, esaltazione dell’individuo e insieme della massa, dei singolo e dell’uguaglianza. È puro presente, immanenza, istantaneità.

E tanta irruente baldanza Giuseppe Conte, egli stesso poeta, è andato rintracciando nel suo personale attraversamento di “Foglie d’erba”, alla ricerca delle poesie più possenti, più trascinanti, più capaci di fondare una nuova mitologia poetica.

Postfazione di Harold Bloom, con un saggio di Henry David Thoreau.

Di quale pellicola parliamo?

Anche qui ho un paio di esempi da portarvi. Un film da cui è tratta la scena più famosa del mondo: ragazzi in piedi su un banco che salutano il loro professore al suono di “Capitano, mio capitano” appunto al titolo e al primo verso di una delle poesie della raccolta di Withman.

Ovviamente si parla di L’attimo Fuggente, magistrale interpretazione di Robin Williams.

L’altra pellicola in causa è una serie che ho molto amato: Breakin Bad. Il libro infatti è il pezzo mancante per scoprire chi, in realtà, sia Heisenberg. Ovviamente non stiamo parlando del fisico che diede ai natali al programma nucleare tedesco durante la II guerra mondiale, ma il creatore della bomba che distruggerà la sua vita e quella di tutti coloro che lo conoscono.

Questa raccolta crea e distrugge, ispira e travolge.

Il dottor Jekyll e mr. Hyde

Autore: Robert Luis Stevenson
Editore: Feltrinelli. Universale economica. 2013
Libri tra i fotogrammi

Quando il dottor Jekyll inventa la pozione che lo trasforma nel doppio di se stesso, un essere deforme e capace di ogni misfatto chiamato Hyde, non sospetta ancora le conseguenze cui andrà incontro.

Vittima della sua stessa creatura, Jekyll cade in una trappola autodistruttiva, fino a identificarsi spontaneamente con Hyde.

Storia fra le più clamorose della letteratura moderna, entrata con forza nel nostro immaginario anche grazie alle numerose versioni cinematografiche che ha ispirato, “Il dottor Jekyll e Mr. Hyde” (1886) a più di un secolo dalla pubblicazione stupisce ancora.

Calata in un’avvincente trama giallo-poliziesca, la lotta impari che oppone Jekyll a Hyde mette in gioco temi di grande suggestione – la metamorfosi e il doppio, lo specchio e il sosia – fino a toccare le corde più segrete e inconfessate dell’animo umano.

Di quale pellicola parliamo?

In realtà non ho il bisogno di parlarvi di Hulk, l’eroe Marvel. Anzi, tra tutte le pellicole tratte da questo campione della letteratura, ho deciso di citarvi un film che mi ha un po’ turbata: La Mummia.

No, non sto parlando di quello in cui trovate Brandan Fraser nel 1999 e poi di nuovo nel 2001 ma della perla di Trash movie interpretata nel 2017 da Tom Cruise.

Il film non è particolarmente notevole, troverete Cruise che corre e Cruise mezzo nudo (tutto nella norma insomma) ma la vera interpretazione degna di nota è quella di Russel Crowe che è, appunto il Dr. Jekill.

Vale quasi la pena di vedere il film per l’interpretazione del mio gladiatore preferito.

I distruttori

Autore: Graham Greene
Editore: Mondadori, 2011

Libri tra i fotogrammi

Il racconto “I ditruttori” è incluso in questa raccolta.

Graham Greene è un abile inventore di trame. Come i romanzi, anche i suoi racconti affrontano le grandi questioni della vita. E inconfondibile è lo stile di Greene, capace di calare il lettore dentro la scena nel breve spazio di una frase.

Questo volume racchiude tutte le sue raccolte di racconti – una vasta produzione che lo ha impegnato dalla giovinezza fino agli anni Novanta e, mai tradotti in italiano, due “trattamenti” che, per le particolarità della scrittura cinematografica di Greene, possono essere considerati racconti a tutti gli effetti.

Vicende d’amore e storie di ragazzi nel delicato passaggio dall’infanzia all’età adulta si alternano così a racconti pervasi da un forte senso religioso o da un malizioso tocco ironico, ambientati nella grigia provincia inglese, in una Londra fredda e affollata di solitudini, o in paesi esotici.

Tutti però lasciano nella memoria del lettore un’indelebile galleria di personaggi “comuni”, antieroi di un mondo letterario dove per gli eroi non c’è più posto, eppure capaci di difendere con grande a sacrificio la propria dignità di uomini.

Introduzione di Paolo Bertinetti.

Di quale pellicola stiamo parlando?

Il racconto in questione è uno dei motori al quale ruota uno dei miei film preferiti in assoluto ed è Donnie Darko.

Lo stesso Donnie dirà che i ragazzi protagonisti del racconto vogliono provare a vedere cosa succede distruggendo il mondo.

L’arte della distruzione di cui Donnie, nella pellicola, è l’espressione più vivida. La sola presenza del ragazzo nella vita della sua comunità e della sua famiglia è di per sè un modi di distruzione e di creazione, tanto che porterà a chiederci se il mondo o Donnie non stiano meglio senza di lui.

Vi sono piaciuti i miei suggerimenti?

Ecco a voi quelli precedenti:

5 Libri Imperdibili Settembre 2020

5 Libri Imperdibili ad agosto 2020- 5 Imperdibili ma… perchè?

 

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