Rott-Hater di Giulianna D’Annunzio

Rott-Hater di Giulianna D’Annunzio

Rott-Hater

Rott-Hater di Giulianna D’Annunzio

Recensione a cura di Chiara Minutillo

Rott-Hater

«Sei bella, gigantessa», disse spegnendo il computer.

Pequeña inclinò la testa ruotando le orecchie verso di lui.

«Vorrei invitarti a cena, che ne dici di un barattolo di bocconi con il riso soffiato?» Pequeña si stiracchiò e si diresse in cucina.

«Tavolo per due o preferisci a terra?» Pequeña seguì con lo sguardo tutti i suoi movimenti e quando vide che apriva la dispensa, iniziò a scodinzolare. Sembrava sorridere. Le labbra presero la solita piega che Yuri trovava estremamente buffa.

«Sei ridicola» e lei scodinzolò.

«Ecco a te, signorina». Pequeña si sedette con lo sguardo fisso su di lui in attesa del permesso. Yuri poggiò la ciotola a terra.

«Mangia» e lei tuffò il muso nella cena.

Pequeña è solo una cucciola quando viene adottata da Yuri. Tra i due nasce subito una perfetta sintonia. Il nome della cagnolina, che non sembra particolarmente adatto alla stazza che raggiungerà crescendo, è in armonia con il suo carattere docile e tranquillo.

Tuttavia, Pequeña non è solo un cane. La sua presenza è un faro nella notte della vita di Yuri, un rifugio verso cui correre. Pequeña diventa quasi la migliore amica di Yuri. 

È per questo che, quando la dolcissima Rottweiler scompare, Yuri fa di tutto per ritrovarla. Attacca manifesti, contatta persone. Fino a che, con pazienza e costanza, Yuri riesce a dipanare la questione, seguendo un filo che lo condurrà dritto al centro del labirinto, da un mostro che, al contrario di qualsiasi essere mitologico, ha fattezze completamente umane.

Rott-hater” è l’ultimo romanzo di Giulianna D’Annunzio, pubblicato da Spunto Edizioni.

Come in tutti i romanzi dell’autrice, anche in “Rott-hater” i veri protagonisti hanno quattro zampe e con la loro dolcezza insegnano grandi lezioni agli esseri umani.

Fin da subito si evince la capacità degli animali di andare oltre le apparenze. Di non farsi vincere dal pregiudizio. Di essere fedeli. 

Con una scrittura fluida e vivace, l’autrice riesce a dipingere i suoi personaggi in modo così realistico da permetterci non solo di immaginarli, ma anche di vederli, come se li avessimo davanti agli occhi, intenti nelle loro azioni e nei loro dialoghi.

In “Rott-Hater” gli esseri umani interagiscono, rivelando il proprio animo, con gli animali che li circondano.

Animali che, pur senza raggiungere l’umanizzazione tipica delle favole, trovano la parola, esternando i loro pensieri, facendo dono dei loro sentimenti, sempre riconoscibili nei loro atteggiamenti.

La trama dalle tinte gialle rende ancora più avvincente una narrazione quasi fiabesca, che permette di raggiungere così lettori appartenenti a varie fasce di età, aprendo gli occhi sul mondo dei cani, e dei loro padroni, in generale.

Ma soprattutto sul mondo del Rottweiler, cane ingiustamente spesso disprezzato e guardato con riserbo. A volte addirittura con odio, a causa di una mentalità a compartimenti stagni che, a volte, ci caratterizza. 

Eppure, “Rott-hater” aiuta anche in questo. Aiuta a comprendere che quelle stesse catalogazioni che pensiamo di riservare al mondo animale, le applichiamo anche, più spesso forse di quanto vorremmo, al mondo umano.

E allora imparare a capire, prima di giudicare, le creature a quattro zampe può essere un modo per apprendere qualcosa di più anche su noi stessi, sugli esseri umani che ci circondano e con cui condividiamo vita, tempo e spazi. 

Luoghi comuni dipingevano i rottweiler come una razza aggressiva e non c’era da meravigliarsi se alcuni sussultavano nel vedersela passare di fianco. Ma lei era mansueta. A volte si era sottomessa a cani ben più piccoli, per quieto vivere. Non le interessava prevalere e se altri cani attaccavano briga, cambiava strada. Per Yuri era una fortuna. Diversamente avrebbe avuto seri problemi. Non erano pochi i proprietari di cani su cui pendevano denunce, talvolta ingiuste, ma pur sempre seccanti.

Eppure Pequeña, benché fortemente protettiva nel suo territorio, non era mai andata oltre il ringhiare. Yuri si era spesso chiesto come la gigantessa avrebbe potuto reagire in caso di pericolo per uno dei due, ma in quei grandi occhi nocciola era difficile trovare risposta.

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Sinossi

Yuri è un ragazzo di Latina fidanzato con Pamela. Quando i due giovani decidono di adottare una cucciola di cane, Pequeña, iniziano a progettare la loro vita insieme. Un evento doloroso, però, sconvolge gli equilibri.

La dolcissima Pequeña aiuta il suo amico a superare il momento, ma una sera la cagnolona scompare. Yuri, con ogni mezzo, si mette sulle sue tracce per ritrovarla.

Titolo: Rott-Hater. Sulle tracce di Pequeña
Autore: Giulianna D’Annunzio
Editore: Spunto Edizioni, 2019

 

 

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