I racconti delle donne di Annalena Benini

I racconti delle donne di Annalena Benini

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I racconti delle donne di Annalena Benini

Recensione di Altea Alaryssa Gardini

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I racconti delle donne è una raccolta di testi scritti da alcune delle scrittrici più acclamate della letteratura mondiale. Il volume è edito per Einaudi nel 2019.

Di solito sono restia a scegliere le antologie. Spesso non hanno un vero e proprio filo conduttore che tiene insieme il libro, capita che i curatori mettano insieme racconti sullo stesso argomento o dello stesso autore ma i racconti non si incatenano l’uno all’altro.

Ho assistito alla presentazione di questo libro: I racconti delle donne di Annalena Benini all’interno di un festival della scrittura svoltosi nella città in cui vivo.

Ne sono stata stregata.

Non è la classica raccolta che parla delle donne e che ci fa sembrare degli esseri magnificati. Non so voi, ma io, spesso, non mi sento rappresentata dall’onda del femminismo degli ultimi anni; io non voglio essere considerata un essere speciale in quanto donna: io voglio essere una persona e voglio essere donna.

Un essere umano perfettamente legittimato nella sua esistenza e nei suoi talenti.

Le donne unite da Annalena Benini ne I racconti delle donne sono umane, Persone, grandi scrittrici e narratrici. Le loro penne ci hanno rese bellissime: imperfetti esseri mostruosi che non vogliono il mondo.

Semplicemente vogliono tutto.

Ce lo meritiamo, come tutti gli altri esseri imperfetti di sesso maschile.

Potrei parlarvi di ogni singolo racconto e di ogni singola scrittrice ma non voglio farlo.

Sono venti i nomi di cui troverete i racconti ma quella che avete davanti è Una Donna.
La sola e unica creatrice di vita. La Dea madre e la fautrice di tutto quello che ci rende noi.

Le donne sono madri; scrittrici; grandi e argute osservatrici; sono cattive; sono invidiose; sono piccole e sono giganti. Alcune hanno la vena umoristica che svela le crepe del perbenismo e delle regole sociali, molte si sentono mostri ma non riescono a non esserlo.

Alcune fantasticano di argomenti che vengono giudicate inappropriati come lo stupro.

Eh sì, anche noi possiamo farlo e siamo donne. Non è incredibile?

Alla presentazione di cui vi accennavo, ascoltavo la voce della curatrice della raccolta e ho capito che dovevo conoscere queste donne. Dovevo vedere fino a dove si sarebbero spinte nel mostrare la verità.

Alcune le conoscevo solo di nome, altre per le pellicole che sono state tratte dai loro scritte, di altre ancora avevo letto le opere ed è stato come ritrovare una certezza.

Dovevo leggere queste pagine, anche per sentirmi invidiosa e mostruosa.

È stato come mettere insieme pezzi che non ho mai saputo come far combaciare e anche imparare a trovare se stessi è il merito di un libro.

I racconti delle donne è un pozzo in cui bisogna immergersi per uscirne spezzate e intere.
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Sinossi

L’amicizia, l’invidia, l’amore, lo smarrimento, il sesso, la paura, l’ambizione, i figli, gli uomini, le risate, il coraggio. E la libertà: conquistarla, gettarla via, riprendersela in un istante di grazia.

Raccontare le donne significa raccontare una forza che all’improvviso squarcia tutto, oppure si nasconde, o cammina piano e prepara la strada a chi verrà dopo.

Che cosa pensano le donne, a che cosa credono, quante vittorie, sconfitte, speranze e segreti hanno dentro di sé? Quanta rabbia e quanto divertimento?

Fuori dal solito affresco di eroine affrante, abbandonate, sottomesse, oppure impossibili e ribelli, c’è un mondo vivissimo, sorprendente e complesso che chiede di essere raccontato, e c’è il movimento mai stanco della scrittura e dell’esistenza. È la festa della società sovversiva delle ragazze.

Annalena Benini è andata a cercare, fra i racconti più belli della narrativa mondiale, i luoghi in cui le donne dicono chi sono davvero, dentro il semplice e inesauribile groviglio dell’essere vive.

Dal valzer con un imbranato di Dorothy Parker all’invidia di Kathryn Chetkovich per il fidanzato Jonathan Franzen, dal ricordo del tradimento in Alice Munro al pozzo in cui a volte cadono le donne nella visione di Natalia Ginzburg, fino alla vertigine del suicidio di Saffo secondo Marguerite Yourcenar.

È un patto con la verità: non nasconderemo niente, ma è anche la scoperta di un’idea concreta, intima e spietata della realtà e della letteratura.

Titolo: I racconti delle donne
Autore: Annalena Benini
Editore: Einaudi, 2019

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