The Boys – La serie Amazon che ha reso visibili i Mostri.

The Boys – La serie Amazon che ha reso visibili i Mostri.

The Boys

The Boys – La serie Amazon che ha reso visibili i Mostri.

a cura di Altea Alaryssa Gardini

The Boys

The Boys è una serie Amazon Prime ideata da Eric Kripke e tratta dal fumetto omonimo di Garth Ennis e Darick Robertson. La prima serie è andata in onda nel 2019 e la seconda ha da poco avuto termine ad ottobre del 2020.

Per le riprese della terza serie si dovrà attendere il 2021, anche se iniziano a trapelare indiscrezioni sulle nuove leve ceh entreranno nel cast di The Boys.

Il primo teaser italiano ha suscitato la curiosità di tutti mostrando un gruppo di persone: The boys, i ragazzi, che si opponevano ai super eroi che, in virtù di strabilianti poteri, credono di poter fare tutto quello che vogliono senza che qualcuno denunci il loro comportamento o possa fare qualcosa per opporsi.
Strabiliante!

Volete vederlo? The Boys- serie1

La serie ha conquistato subito il pubblico.
Abbiamo visto tutti cosa fanno altri super eroi sul grande schermo: anche quando tentano di salvare tutti, ci sono migliaia di vittime e centinaia di milioni di danno a cose e persone.
Era ora che qualcuno lo facesse vedere.
Ecco, questo è il preambolo creato dal teaser che tutti aspettavamo sullo schermo, mentre gli amanti del fumetto omonimo se la ridevano sotto i baffi.
Mi hanno detto che nel fumetto ci si diverte di più.
Ok, posso immaginarlo, ma il mondo non è pronto a capire in pieno nemmeno la serie a mio avviso.
Cosa dobbiamo apettarci durante la serie?

The boys – serie 2

Esiste un gruppo di super eroi chiamati I Sette che fanno capo ad una società miliardaria: la Vought Industries che, a primo acchito, sembra occuparsi della gestione dell’immagine dei Sette e degli altri super eroi.
Uno dei Sette è scomparso da poco e tra di loro sta per essere accolta Starlight.
Dall’altra parte della barricata abbiamo un ragazzo, Hughie, che ha appena visto morire la sua ragazza a causa di un Super.
Il ragazzo viene avvicinato da uno strano individuo che si presenta come un agente federale: Billy (William) Butcher che gli prospetta la possibilità di potersi vendicare.

The Boys
Fino a qui è tutto molto lineare. Molto classico, una tipica storia di rivalsa con un punto di vista un po’ insolito.
Peccato.
Il lieto fine non esiste, se non per sporadici momenti di felicità o soddisfazione.

Se siete fragili di stomaco, cambiate serie. The Boys non è alla vostra portata.

I Sette non sono i buoni: creature disfunzionali, ognuno a modo suo, cresciuti come super star, ma con la stessa sfera emotiva di bambini poco più che lattanti.

Creature con fenomenali poteri cosmici e con la totale incapacità di sapere cosa sia giusto o sbagliato. O, quando ne conoscono la differenza, non hanno nessun freno inibitorio perché investiti da un potere divino.

Ma, in realtà, il vero problema non sono i Sette.
Non sono solo loro, almeno.
The Boys

La vera piovra è la Vought che si serve di queste creature, fabbricate non generate, per i più subdoli scopi che vi possono venire in mente.
Nelle due serie si affronta il tema delle molestie, dello scambio di “favori”, della lotta per la parità di genere ma, da The Boys non ci si può aspettare di meno, tutto viene gestito come una facciata di manovre politiche della Vought.
Vero ma non esatto. Starlight e, in seguito, Queen Maeve avranno il coraggio di risorgere da quello che capita loro e diventare persone diverse (anche se in realtà, lo sono sempre state) o essere loro stesse senza che le aspettative di tutti facciano loro da agente condizionante.

Perché non è la facciata degli eventi la vera protagonista della serie.

I The Boys?

Sono persone normali, che fanno cose sensazionali.

Vero ma non esatto. Ricordate cosa dicevo dei supereroi: che sono mostri con super poteri?

È così solo se vi rifiutate di vedere a cosa possono arrivare le persone se si usa una leva sufficientemente grande da spingerle oltre al baratro.

Le donne di questa serie non sono vittime. Sono persone.
Carnefici e vittime, esattamente come tutti gli altri.
Tanto che si potrebbe avere qualche dubbio sul fatto che i The Boys possano essere loro.

Sono forti, determinate, dotate di poteri ultraterreni e animate da sentimenti discordanti e mosse da comportamenti patologici.
Il vero motore della serie è costituito dal fatto che ognuno di loro ha un motivo per essere quel che è.

Hanno una ragione per essere il mostro che si rispecchia nel loro riflesso e nessuno di loro è giustificato per questo.

Non so cosa il mondo abbia compreso di tutto questo, visto che lo immagino distratto dai voli, immortalità, esplosioni e tutine striminzite, da accenti divertenti e da situazioni al limite della comicità.

Sapete quale sia la differenza tra un Super e un normale umano?
Solo un fluido blu che li rende più potenti, non più pericolosi.

The Boys – serie 3 (piccola anticipazione di quello che ci aspetta).

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