“Forme” di Rossella Migliaccio

“Forme” di Rossella Migliaccio

Forme

“Forme: La guida alle proporzioni per imparare a valorizzare e finalmente amare la nostra unicità” di Rossella Migliaccio

Recensione di Lisa Molaro

Forme

Dopo il successo di “Armocromia” – di cui ho già scritto qui – la seguitissima “image and color expert” italiana, Rossella Migliaccio, torna in libreria con un nuovo libro, sempre per Vallardi editore,  “Forme”, una guida che tutto è tranne manuale giudicante!

Faccio la consulente d’immagine da diversi anni. Nel corso del tempo ho incontrato persone di ogni età, colore e misure. Ho potuto verificare dal vivo come la normalizzazione del corpo crei sofferenza, come per tante persone l’idea di essere diverse da un modello di bellezza irraggiungibile sia causa di una profonda insicurezza, una sensazione neanche troppo velata di non essere «abbastanza». Ho visto troppe donne sentirsi inadeguate davanti alle immagini della pubblicità, frustrate per non trovare nei negozi nulla che le valorizzasse, escluse dal gioco della moda, mortificate nel sentirsi praticamente sbagliate. Ma nessuna di noi è sbagliata, è il concetto di uniformità della moda a essere sbagliato. – “Forme” Rossella Migliaccio.

Così “parte” questo libro, con un concetto ben chiaro: nessuno è sbagliato, ognuno è unico e le proprie specificità, anziché nascoste andrebbero valorizzate!

Quante volte abbiamo allacciato i maglioni in vita per nascondere i fianchi? Quante volte per nascondere magari un seno abbondante abbiamo indossato camice con le rouches? E scarpe con tacco sottilissimo credendo ci slanciasse “a prescindere”? Potrei proseguire a oltranza, lo so io e lo sapete voi!

Le persone che guardandosi allo specchio si piacciono – fortuna loro! – sono pochissime rispetto a quelle che vorrebbero uscire indossando un sacco oversize dentro il quale nascondere, agli occhi degli altri, i mille difetti che ci si vede addosso! Ma uscendo con un un sacco informe addosso, tutte, sembreremmo dei cilindri o delle palle che camminano e i mirtilli animati sono meravigliosi solamente nella Fabbrica di Cioccolato di Willy Wonka!

L’esperta d’immagine Rossella Migliaccio, con questo libro vuole fare una carezza a tutte le persone che si sentono frustrate, infelici, giudicate, bullizzate (anche e sopratutto dai media, dalle pubblicità, dalle copertine patinate… ).

“Facciamo brillare la nostra normalità” questo sembra voler gridare!

Con un registro molto – ma molto, credetemi – eticamente corretto, le pagine scorrono in fretta tra grafiche esemplificative, schede, trucchi ottici e consigli e sconsigli.

Ci sono parti più “serie”, tipo quella che cita, per chi non lo sapesse, l’incidenza della proporzione aurea sull’effetto ottico finale (personalmente uso la proporzione aurea anche per fare il capolettera miniato sulle pergamine, antichi amanuensi docet 😉 ) Si, parole, ma come fare a calcolare la propria proporzione divina tanto per citar anche Euclide che, insomma, qualche cosa sul φ (phi greco) la sapeva

Forme, Rossella Migliaccio

Certo non pensare che tra le pagine ci sia della polverina magica… l’intento dell’Autrice non è quello di snaturarti, stravolgerti, stringarti dentro bustini dalle stecche rigidissime o imbottirti per farti diventare di una taglia in più… l’ho già scritto, ma lo ripeto: il suo intento è far sì che a te piaccia te stessa, così come sei, a pera, a mela, a clessidra, a otto, a diamante, a triangolo inverso, a triangolo e basta, a rettangolo…!

Che tu sia come la Madonna di Edvard Munch, come la  Eva in esilio di Herbert Gustave Schmalz, come la La bagnante di Valpinçon Jean-Auguste-Dominique Ingres, come Madame X John Singer Sargent o, infine,come la Venere del Bronzino… non ci sono problemi, per tutte ci sono suggerimenti, consigli e trucchettini  ad uopo!

Ho letto tutto il libro con piacere ma, se proprio proprio devo dirla tutta, certe pagine le ho lette più velocemente di altre perché, per esempio, non ho mai avuto una gravidanza e quindi i consigli specifici per questi cambiamenti ormonali mi interessavano poco. Logicamente certe parti ci riguardano più di altre e, dal momento che di specificità si tratta, il lettore tenderà maggiormente a focalizzarsi sui propri focal point. 

Capitoli micro e capitoli macro, per creare un’armonia d’insieme, a mio giudizio, riuscita.

Si zoomma e si allarga la visuale; si legge di proporzioni visivo-matematiche, di Body positivity (il potere costruttivo dei social) e di Body Shaming (il potere distruttivo dei social).

Si abbinano stoffe, si scartano pattern, si prende in considerazione pois, tartan o maculato… riflettendo sul fatto che, anch’essi dopotutto sono forme capaci di tenderci una mano allungandoci, sfilandoci, spostando il focus, incentrandolo, allargandoci, smorzandoci, sfumandoci o esaltandoci.

Sos di stoffa e fantasia!

E poi le acconciature, le frangette, gli orecchini giusti, le borse macro o micro, a tracolla o a zainetto, top annodato dietro o davanti, costume intero o tankini, chi sta bene con la Redingote e chi con il Montgomery, chi con il vestito Charleston e chi col taglio Impero, vestiti con peplo o a campana, smalto per le unghie color carne o color petrolio? Stivali da cowboy, anfibi o tronchetti? Sicura ti stiano bene i pantaloni a palazzo, che scoprono le caviglie, indossati con le ballerine ai piedi?

Certo, uno legge i consigli di una esperta nel settore, poi fa come crede e come vuole  – mica si rischia il tribunale se con una 5° si mette una maglietta con collo alto, a righe orizzontali bianche e rosso cardinale – ma se ci si può migliorare, magari anche scoprendosi più belle e piacendosi di più allo specchio… perché non provarci?

Poche volte riporto, nelle mie recensioni, estratti tratti dai ringraziamenti finali che l’autore fa nei suoi libri. Stavolta mi tocca, stavolta lo devo fare perchè c’è un pezzo che ho trovato dolcissimo:

Grazie al mio bambino, che tifa per me con una passione e una tenerezza disarmanti. I suoi occhi non vedono la «diversità» nelle forme e nelle persone, e io mi impegno a non insegnargliela. – Forme, Rossella Migliaccio

P.s: il libro sembra rivolto in special modo all’universo femminile ma così non è! Il modo in cui ci si veste, i trucchi ottici, le forme, gender, non gender, pregnant, non pregnant, asiatico, africano, italiano o lappone, boliviano o con casetta in Canadà, cavernicolo o abitante su Marte… siamo persone, TUTTE e a Tutte, quindi, è rivolto questo libro.

P.p.s: certo, è rivolto più alle donne ma non dimentichiamoci che in giro ci sono ancora tanti maschi che portano i calzini bianchi con i sandali estivi… insomma dai, noi siamo più attente a queste cose!

Titolo: Forme: la guida alle proporzioni per imparare a valorizzare e finalmente amare la nostra unicità
Autore: Rossella Migliaccio
Editore: Vallardi A. (19 ottobre 2020)
Genere: lifestyle, guida allo stile, motivazione, autostima

Sinossi:

A quanti di noi è capitato di sentirsi inadeguati davanti alle pubblicità o frustrati da una moda che valorizza solo un certo tipo fisico? Quante volte abbiamo cercato ossessivamente dei jeans ammirati su una rivista per poi scoprire che su di noi l’effetto era mortificante? D’altronde sembra che il mondo ruoti intorno a un modello irraggiungibile che ci fa sentire sbagliati, frustrati, mai «abbastanza». E invece nessuno è sbagliato, è il concetto di uniformità che va rivoluzionato. Perché la bellezza non ha nulla a che fare con il numero che vedete sulla bilancia o sull’etichetta di un vestito, ma solo con l’equilibrio delle proporzioni.  Oggi si sta finalmente riflettendo sull’opportunità di guardare alla bellezza in modo più ampio e inclusivo. Ma se storicamente la consulenza di immagine tendeva a catalogare le diverse silhouette secondo criteri stereotipati, Rossella Migliaccio propone un approccio rivoluzionario, che si basa sul concetto di body positivity. In questo senso “Forme” è un vero e proprio manifesto, un atto di ribellione contro l’idea che le forme si debbano per forza nascondere o considerare un problema. “Forme” non propone canoni di bellezza ma accoglie l’infinita varietà dei corpi, non parla di difetti ma di caratteristiche, non dà regole ma consigli. “Forme” spezza finalmente la dittatura della bellezza perfetta. Grazie a questo libro saremo in grado di valorizzare la nostra speciale unicità, scegliendo cosa esaltare utilizzando le infinite potenzialità dei tagli, per abbracciare le nostre forme con tutto l’amore che meritano. Un libro per prendere in mano definitivamente la nostra immagine e renderla davvero nostra. Grazie a questa guida scoprirai: La tua body shape e come valorizzarla al meglio; Trucchi e segreti delle stylist; Tagli e dettagli per ogni silhouette; Il magico potere delle illusioni ottiche; Come scegliere i jeans e altri capi strategici; Come trasformare in punti di forza quelli che consideravi difetti; …e tanto altro. Contiene il dizionario illustrato di abiti, accessori e fantasie.

 

 

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