Passo dopo passo. La mia storia di Carla Fracci

Passo dopo passo. La mia storia di Carla Fracci

Passo dopo passo. La mia storia

Passo dopo passo. La mia storia

di Carla Fracci

Recensione di Federica Sanguigni

“Passo dopo passo. La mia storia” è la biografia della grande ballerina italiana Carla Fracci. Scritto dalla stessa artista, a cura di Enrico Rotelli, il libro fu pubblicato nel 2013 da Mondadori e recentemente inserito nella collana “Oscar Bestsellers” (giugno 2020).

<<Fate come Fracci: lei sa benissimo quel che vuole. I commenti inutili le entrano da un orecchio e le escono dall’altro, e arriva sempre all’obiettivo che ha in mente>> disse la direttrice Esmée Bulnes al termine dei corsi di Scuola di ballo del Teatro alla Scala. La fissai: ero una ragazza negli anni vulnerabili della giovinezza che per la prima volta si sentiva indicata come un esempio da seguire.

Si apre così la biografia di una delle più illustri ballerine di tutti i tempi.

Le prime pagine del libro sono dedicate ai ricordi d’infanzia, alla vita contadina in campagna. Un’ esistenza semplice e umile scandita dai tempi della terra, quindi il periodo del conflitto mondiale, la vita da sfollati e il ritorno a Milano. L’inizio della scuola di ballo alla Scala la vede svogliata e poco incline a capire l’importanza dello studio. Sarà l’incontro con la grande ballerina Margot Fonteyn a cambiarle la prospettiva di vita. In quel momento tutto sembrò avere un senso: la sbarra, il solfeggio, gli esercizi al centro…

I capitoli del libro si susseguono con il lungo elenco di ruoli interpretati dalla grande ballerina a cui si aggiungono i nomi delle stelle della danza con le quali ha lavorato e la descrizione di luoghi, scene, personaggi famosi, coreografie. In ogni pagina, in ogni riga, si respira il rispetto per la disciplina della danza, l’amore per il teatro, il grande senso di responsabilità nei confronti del pubblico.

Mi ripetono sempre che il mio modo di ballare dà emozione: questo è il complimento che preferisco. Ma se riesco a emozionare il pubblico, vuol dire che anch’io mi emoziono: la tecnica perfetta soltanto non fa grande una ballerina. Artista è chi, con la propria sensibilità, riesce a portare questa emozione agli altri.

Scritto con passione e spontaneità, “Passo dopo passo. La mia storia” è un lungo racconto di vita e di amore per la danza, parole che sgorgano da un animo puro e semplice come l’aria che si respira in campagna, quella campagna che ha preservato la naturalezza di una persona consapevole del duro lavoro svolto e del brillante risultato raggiunto. Orgogliosa e fiera di sé senza essere altezzosa, la ballerina ricorda anche gli errori commessi, l’essersi, a volte, lasciata abbagliare dall’ambizione che l’ha condotta verso scelte non positive per la sua carriera, e qualche rimpianto.

Intenso il capitolo dedicato al grande ballerino e compagno di lavoro Rudolf Nureyev, Rudy. L’intesa sul palcoscenico, il rispetto l’uno per l’altra, gli aneddoti. Ogni parola spesa per il grande artista è ricca di affetto e di stima.

Volevo una carriera e volevo una famiglia. Il sogno era portare avanti entrambe con armonia, senza sacrificare nessuna delle due.

Un sogno che si avvera. L’amore e il matrimonio con il suo Beppe, la nascita del figlio Francesco. Avvenimenti che non ostacolano la vita e la carriera della grande danzatrice ma che la rafforzano donandole maggiore equilibrio.

Non ero più la “celeste” creatura che attraversa i “turni stagionali” del palcoscenico. La gravidanza mi aveva reso “terrestre”, donna non più immateriale, tuttavia, questa esperienza così intimamente femminile mi avrebbe permesso di tornare “a fiorir” al ritorno in teatro. (Carla Fracci fa riferimento alla poesia scritta per lei da Eugenio Montale, “La danzatrice stanca”)

L’étoile continua la sua narrazione pulita e scorrevole ricordando uno spiacevole episodio della sua vita, un rimorso che le pesa ancora oggi, una vicenda che è come un macigno sul cuore. Anche in queste pagine si avverte la grande onestà della donna che non si vergogna di ammettere le proprie mancanze.

Il libro si conclude con il desiderio di un’Italia che dia valore alla cultura, con uno sguardo particolare alla danza che, spesso, viene lasciata indietro rispetto alle altre discipline artistiche. Un paese senza cultura e arte è un paese che non si rinnova.

“Passo dopo passo. La mia storia” è l’autobiografia intima e serena di una grande artista che è, prima di tutto, una donna determinata, una donna che non ha avuto paura di affrontare i sacrifici necessari per raggiungere il suo obiettivo. Un obiettivo che non è mai stato visto come punto di arrivo ma sempre come ulteriore punto di partenza.

Oggi Carla Fracci è una persona che guarda indietro con soddisfazione per tutto quello che ha raggiunto anche grazie alla fortuna, come lei stessa ammette, e che accetta il passare del tempo con eleganza e maturità, consapevole di dover eventualmente accettare ruoli adatti a sé, per non correre il rischio di cadere nel ridicolo. Un’onestà mentale che le fa riconoscere cosa è più adatto fare e cosa no. Una donna che augura ai giovani la sua stessa fortuna e la forza di non mollare mai, perché solo con impegno e determinazione si possono realizzare i propri sogni.

L’impegno è la base del successo. Per questo non ho mai smesso di dedicarmi al mio lavoro con umiltà, senza sentirmi arrivata. Non si finisce mai di imparare e tutto ricomincia daccapo ogni giorno. Ogni mattina, se sei una ballerina, che tu sia donna di diciassette, ventisette, trentasette o settantasette anni, devi rimetterti alla sbarra e cominciare dalla prima posizione.

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Sinossi

Giselle, Giulietta, Cenerentola… sono più di duecento i personaggi interpretati da Carla Fracci, più di duecento i ruoli, le interpretazioni, le storie portate in scena con varietà estrema e sentimento esasperato, perché “il balletto ha un linguaggio più penetrante di quello teatrale, forse è proprio l’assenza della parola a renderlo tale”. Carla Fracci racconta l’infanzia trascorsa nella campagna lombarda, l’ingresso alla Scuola di ballo del Teatro alla Scala, i trionfi con l’American Ballet Theatre e sui palcoscenici più importanti del mondo. Carla confessa l’amore per la famiglia e l’onestà, per la danza, che ha voluto portare fino ai centri più piccoli, per la musica e l’armonia. Acclamata dai più autorevoli critici di balletto e applaudita con calore da pubblici di ogni levatura, Carla Fracci è stata partner artistica dei più gloriosi danzatori del mondo. La sua vita è sempre stata circondata da poeti, su tutti Eugenio Montale che le dedicò la lirica “La danzatrice stanca”.

Titolo: Passo dopo passo. La mia storia
Autrice: Carla Fracci
Editore: Mondadori (Oscar Bestsellers)
Anno ultima edizione: 2020

 

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