Libera te stesso – di Edward Bach

Libera te stesso – di Edward Bach

Libera te stesso – di Edward Bach

Rubrica IO MI CURO CON UN LIBRO

a cura di Serena Savarelli

libera te stesso

 

Nelle pagine del libro Libera te stesso, scritto da Edward Bach, scoprirete le più preziose riflessioni scientifiche e filosofiche di colui che dai fiori ha saputo ricavare il segreto del benessere.

 

“La salute dipende dall’essere in armonia con la nostra anima”.

 

Molte volte sottovalutiamo che tutti noi abbiamo a disposizione una cura universale per ogni malessere e malattia, dolore e sofferenza: sapersi amare, trattare il nostro corpo con cura e seguire i moti della nostra anima, conseguenti all’imprevedibilità della vita, con coraggio, fiducia e sempre consapevoli che nel bello e nel brutto posso riscoprire l’opportunità che mi viene in soccorso.

Tutti noi siamo esseri liberi, ma, lentamente, imprigionati nelle paure, nei conflitti e nei fardelli che ci fanno sentire vittime.

La libertà può prendere il sopravvento e, nel momento che si libera dalle catene da noi costruite, ci spalanca questa verità: il dolore insegna e la malattia è un campanello di allarme che ci indica che stiamo sbagliando rotta.

Essere in salute significa sentirsi realizzati e aver finalmente raggiunto uno stato di quiete e serenità. Per raggiungere questo, spesso è necessaria un’opera di bonifica esterna e interna a noi stessi. Bach scrive:

“Non puoi togliere l’oscurità con l’oscurità più grande, ma solo con la luce.”

Nel mese di maggio del 1930, osservando la rugiada sui petali, Bach realizzò che era possibile preparare dei rimedi floreali.

In ciotole di vetro piene di acqua, egli mise i capolini floreali per alcune ore in giornate assolate, negli stessi campi di raccolta.

Nacque il sunmethod, dove erano rappresentati i quattro elementi basilari: terra, acqua, aria, fuoco. Bach individua ogni fiore per ogni stato d’animo e, nel giro di tre anni, trovò e preparò i “dodici guaritori”.

La sua era stata l’espressione profonda di un intimo percepire e, quando regala a noi Libera te stesso, riesce a educarci a riconoscere e seguire la nostra intuizione. In queste pagine, Bach prova a mettere il lettore in relazione con il senso della vita, conscio degli ostacoli, ma anche dei rimedi ai quali può attingere per ripristinare e preservare la sua salute. Infatti, egli ricorda che ciascuno di noi può diventare medico di sé stesso.

“Questa è salute; questo è successo e felicità e vero servizio: servendo per amore, in perfetta libertà, ognuno a modo suo. (…)

Questa è la malattia: la reazione all’interferenza; questo è fallimento e infelicità temporanea. Questo accede quando permettiamo ad altri di interferire con lo scopo della nostra vita e impiantare nella nostra mente dubbio, paura e indifferenza.”

Quando la vita diventa una gioia? Quando è forte la conoscenza di chi siamo e quali prerogative ci appartengono veramente. Bach sa che tutto ciò che è terreno è soltanto l’interpretazione di ciò che è spirituale, che mente e corpo sono gli strumenti che ci permettono di compiere uno scopo divino.

Essenziale è saper ascoltare la propria anima, convinti che la salute è la presa di coscienza di ciò che siamo. Le interferenze sono ciò che ci rinforzano o che ci faranno ammalare, ma tutto dipenderà dalla forza di volontà che noi stessi attiveremo per dirigersi da una o allontanarsi dall’altra parte.

Siamo solo noi a scegliere se limitare e ledere i nostri corpi o per rinsaldarci intensamente nello scopo che sentiamo appartenerci.

“Tutto ciò che dobbiamo fare è conservare la nostra personalità, vivere la nostra vera vita, essere capitano della vera nave. E tutto andrà bene.”

Ognuno di noi ha la possibilità di perfezionare sé stesso.

Bach individua le qualità che generano salute: amore, comprensione, compassione, tolleranza, pace, saggezza, fermezza, perdono, dolcezza, coraggio, forza e gioia. E quelle che contribuiscono allo scatenarsi della malattia: costrizione, fanatismo, paura, ignoranza, irrequietezza, impazienza, indecisione, terrore, indifferenza, dolore, debolezza, dubbio.

Sopprimere i propri desideri, allontanarsi dal luogo che ci attrae e ci fa sentire a nostro agio, esaltare il senso del dovere come eccedere perché gli altri si aspettano da noi qualcosa, sono tutte situazioni che alimentano la disarmonia.

“Ciascuno di noi è un guaritore, perché ognuno di noi tiene nel cuore un amore per qualcosa…”

Bach scopre che le erbe guaritrici sono nostre alleate per conservare la nostra personalità.

Ogni erba o fiore corrisponde a una qualità e il suo scopo è di fortificare quella qualità in modo che la personalità possa superare il difetto che diventa ostacolo. Non bisogna mai dimenticare che malattia del corpo è disarmonia tra l’anima e la mente.

Ma quando ogni persona ritorna felice e desiderosa di continuare il suo lavoro nella vita, allora può ritenersi guarito.

Bach individua sette stadi mentre si cura la malattia: pace, speranza, gioia, fiducia, certezza, saggezza e amore. Questi stati sono un percorso evolutivo della persona nella sua interezza di corpo e spirito.

“Quando abbiamo dato la libertà a ogni essere umano con cui siamo in contatto, quando abbiamo dato la libertà a ogni creatura e a tutto quanto intorno a noi, allora liberiamo noi stessi: quando vediamo che nemmeno nei piccoli dettagli tentiamo di dominare, controllare e influenzare la vita di un altro, scopriremo che l’interferenza se ne sarà andata dalla nostra vita perché è coloro che leghiamo che ci legano.”

Essere guaritori di noi stessi, rivolgere a noi compassione e amore, permette di aiutare chi desidera veramente la salute.

“Cerca il permanente conflitto mentale nel paziente, dagli il rimedio che l’assisterà nel sopraffare quel particolare difetto e tutto l’incoraggiamento e la speranza che si può; la virtù guaritrice dentro di lui farà da sola tutto il resto.”

Troppo spesso ognuno di noi diventa un groviglio di nodi e dissapori, succubi e prigionieri di vere disarmonie.

In questa situazione, la persona perde la sua capacità potenziale e induce la malattia ad aprire un varco nel suo corpo. Liberarsi significa districare i nodi e riaprire le ali, dando inizio a un nuovo volo.

Bach con i suoi rimedi floreali contribuisce a rafforzare la visione completa della persona, che non è solo corpo o un sintomo da placare, bensì una storia da elaborare, bisognosa di un finale armonico.
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SINOSSI

Dal padre di una delle terapie naturali più diffuse al mondo, una perla di saggezza sul rapporto tra salute fisica e benessere interiore.

Libera te stesso è un’esortazione ad abbandonare le convinzioni che ci limitano, a superare l’influenza contrastante degli altri e a coltivare le qualità e le virtù che sono in ognuno di noi: un inno alla gioia di vivere, alla pace e al benessere interiore grazie ai quali trovare le fondamenta della salute fisica.

In queste pagine alcune riflessioni scientifiche e filosofiche di colui che dai fiori ha saputo ricavare il segreto del benessere.

Noto patologo, immunologo e batteriologo, Edward Bach abbandonò una carriera di successo nella scienza tradizionale per dedicarsi completamente allo studio della medicina naturale.

A partire dal 1934, nei sentieri e nei campi dell’Oxfordshire, individuò gran parte dei rimedi che lo hanno poi reso famoso in tutto il mondo e che sono appunto conosciuti come i Fiori di Bach.

Titolo: Libera te stesso
Autore: Edward Bach
Editore: ‎ Macro Edizioni, 2009

 

 

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